Annunci

Rotorcraft Brewery propone produzione e confezionamento a contratto

Rotorcraft Brewery offre un servizio completo di produzione birra...

Vendesi impianto produttivo completo mai utilizzato con attrezzature

Causa sgombero locale, vendesi impianto produttivo completo, mai utilizzato,...

Birrificio veneto vende sala cottura monoblocco da 5 hl, mulino e serbatoi isobarici

Per cambio di strategia produttiva, birrificio veneto vende la...

Due invenzioni birrarie che tutti stavamo aspettando…

Il CarboPouch
Il CarboPouch

Il post leggero del venerdì oggi si sofferma su un paio di invenzioni che sono strettamente legate al mondo della birra, anche se di spessore piuttosto diverso tra loro. La prima trovata, pubblicata su Packaging Blog, arriva dalla Florida, dove l’azienda Beverage Pouch Group ha lanciato il suo CarboPouch, una rivoluzionaria confezione per le bibite gassate e per la birra nello specifico. Dimenticatevi bottiglie e lattine, perché il contenitore del futuro per la nostra bevanda preferita sarà un tubetto. Sì, proprio come quello del dentifricio, flessibile e fornito di tappo avvitabile.

I vantaggi di questa innovativa soluzione di packaging sono molteplici: facile trasportabilità, costi ridotti rispetto alle alternative, impatto ambientale contenuto se confrontato con il vetro o l’alluminio. Ma i benefici non finiscono qui, poiché, grazie al particolare materiale con cui è costruito, il CarboPouch permette alla bevanda di conservare il suo gusto originale e la sua fragranza anche dopo 30 giorni di frigorifero. Nonostante poi la chiusura sia progettata per eliminare residui di aria, l’elasticità del materiale consente la naturale espansione dei gas di fermentazione.

Il CarboPouch è disponibile in tre diversi formati: da una pinta, da mezzapinta e dal corrispettivo di quattro pinte. Benché la sua adozione appaia quantomeno distante nel tempo, potrebbe rappresentare un’ottima soluzione per la somministrazione di bevande durante eventi e spettacoli pubblici.

- Advertisement -
go_plate_birra_porta_piatto-789131
Il Go Plate

Di ben diverso spessore è la seconda invenzione birraria, che ho trovato sul blog Perseffer’s Gadget. Si chiama Go Plate e può essere correttamente definito “piatto da birra”. La trovata si propone come la soluzione a una situazione comune: mangiare mentre si è seduti in poltrona davanti alla tv. Questa abitudine (che fortunatamente da noi è poco diffusa) si scontra con la scomodità intrinseca della stessa: come riuscire a gestire un panino, le patatine e la birra in contemporanea? Certo, magari vicino avete un tavolino, ma questo vi costringerebbe a distogliere continuamente lo sguardo dalla televisione.

Ed ecco la geniale soluzione! Un piatto su cui disporre tutte le pietanze e dotato di un buco al centro, dove far passare il collo della bottiglia che volete bere. Che spettacolo, con un unico movimento potrete mangiare, bere e guardare la tv! E pensate che il Go Plate si adatta anche alle lattine, niente è lasciato al caso. Se ancora non potete credere cosa è in grado di sfornare il genio umano, il video di seguito chiarirà tutti i vostri dubbi…

- Advertisement -

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Prossimi eventi: Umbria Lup and Beer, Fuori di Malto, Spring Beer Festival, Bierfest Platz e altri

Ci sono altri sei appuntamenti da segnalare nella panoramica...

Viaggio nelle Real Ale inglesi (parte 3): dove e cosa bere a Londra

Eccoci tornati per una nuova tappa del viaggio tra...

Newsletter


Seguici

30,954FansMi piace
17,045FollowerSegui
6,019FollowerSegui
316IscrittiIscriviti

Birra del Borgo chiude definitivamente: addio a un marchio storico della birra artigianale

L'epopea di Birra del Borgo, uno dei marchi che hanno scritto la storia della birra artigianale italiana, sembra arrivata al capolinea. Questa mattina, infatti,...

A novembre debutta il Concorso Birra Italiana: una nuova vetrina per la filiera nazionale

Negli ultimi anni il dibattito sulla birra italiana si è progressivamente allargato oltre il prodotto finito. Se per molto tempo l'attenzione si è concentrata...

I riconoscimenti, i premi speciali e il decalogo della Guida alle Birre d’Italia 2027 di Slow Food

Tra le tante ricorrenze con cui si stanno festeggiando i trent'anni della birra artigianale italiana, non poteva mancare la pubblicazione della nuova edizione della...

10 Commenti

  1. Non ho ancora visto il video…
    ma con il “Go Plate” ci vuole una cannuccia per bere?
    Altrimenti come faccio ad attaccarmi alla bottiglia senza rovesciarmi il cibo in faccia? ;D
    ciao!

  2. Concordo, con il go plate si rischia di rovesciarsi tutto il cibo addosso (a meno appunto di usare una cannuccia) e non avrebbe senso dover aspettare di aver finito tutto per poter bere… Certo che bere la birra con la cannuccia…
    Una cosa non ho capito bene: a cosa servirebbero quei pezzi di legno?
    Per il resto tutte cose simpatiche (e spesso inutili).

  3. Allora, dopo un pomeriggio di riflessioni credo di aver capito come funziona il Go Plate. Mettiamo che siamo seduti e teniamo la bottiglia con la mano destra, ok? Se vogliamo mangiare prenderemo il cibo con la sinistra… e fin qui tutto normale. Se invece vogliamo bere, sfiliamo il Go Plate dalla bottiglia con la mano sinistra e con la destra beviamo! L’accendiamo? L’accendiamo.

    @Dario
    I pezzi di legno sono per il barbeque… e ogni tipologia donerà alle tue pietanze aromi diversi! Neanche su Media Shopping…

  4. @ Turco
    giusto, bisogna sfilare la bottiglia dal “Go Plate” per bere.
    però… è troppo lavoro….
    poi a questo punto potrei poggiare la bottiglia x terra e prenderla quando mi serve per bere… evitando di scaldare la birra con il calore della mano 😉
    Ciao, buon WE

  5. Ahahah al problema del riscaldamento della birra avevo pensato anch’io
    Buon w-e a te (ah, da noi è “lungo”, lunedì festa patronale 8) )

  6. ammazza, il go plate è certamente una stronzata, però il contenitore potrebbe avere degli attribbuti, bè certo preferirei comprare le mie birre preferite ancora in vetro, ma dubito che a qualcuno dispiacerebbe se la peroni venisse venduta lì dentro! oddio forse a me si, mi servono i vuoti! 😉

    p.s. come si beve a tracanna dal CarboPouch?

  7. Il CarboPouch potrebbe essere una valida alternativa…certo manca l’ebrezza della bottiglia però se la birra rimane “intatta”.
    Il GoPlate è il classico lo compro e lo dimentico perchè secondo me non serve proprio a niente.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.