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Il blog compie sette anni: ecco le Cronache di Birra dal futuro…

CompleannoEra il 4 marzo 2008 quando Cronache di Birra debuttò nell’etere internettiano – vale come definizione? Ne dubito 😛 – con un post dedicato a Consobir. Probabilmente pochi di voi conosceranno questo nome, ma il punto è un altro. Il punto è che oggi il blog compie la bellezza di sette anni: sette anni passati a scrivere quotidianamente (o quasi) di quanto accade nel mondo della birra artigianale. In tutto questo tempo ho avuto il privilegio di essere testimone diretto della grande crescita del settore in Italia e all’estero, provandolo a raccontare giorno dopo giorno. Lo scorso anno, in occasione dell’anniversario di Cronache, analizzai lo stato della scena birraria sei anni prima, quando cioè il sito vide la luce. Per non ripetermi, questa volta invece ho deciso di immaginare come sarà la birra artigianale tra altri sette anni, sperando di non portarmi sfortuna da solo 😉 . Ecco allora le “cronache di birra dal futuro”…

Oggi, 4 marzo 2022, Cronache di Birra compie 14 anni. Gli ultimi mesi sono stati davvero importanti per il mondo della birra artigianale, con una serie di novità impressionanti sia in Italia che all’estero. Con il post di oggi – che vi ricordo potete leggere anche nella versione per Smart Glasses – ho allora deciso di fare un po’ di ordine, riassumendo tutte le notizie più interessanti degli ultimi tempi. Come sempre il mio consiglio è di utilizzare la funzione “salvataggio” del vostro chip mnemonico per non dimenticare i passaggi essenziali.

  • La scorsa settimana la ABFI (Associazione delle Beer Firm Italiane) si è scagliata apertamente contro Nuova Unionbirrai a causa dell’ultima revisione della definizione di “birra artigianale”, che sarà pubblicata a fine mese. Stando alle indiscrezioni trapelate in questi giorni, Nuova Unionbirrai avrebbe ancora una volta deciso di escludere le beer firm dalla definizione, consentendo solo ai produttori con impianto di proprietà di definire la propria birra “artigianale”. La ABFI sarebbe pronta a organizzare una settimana di “sciopero delle beer firm”, che causerebbe importanti danni economici ai contoterzisti. Una mossa astuta, che ha creato malumore all’interno della stessa Nuova Unionbirrai e che rischia di provocare una pericolosa divisione al suo interno. Intervenuto tra gli ospiti della puntata di ieri di Porta a Porta, il direttore Simone Monetti ha auspicato che si possa trovare un punto d’incontro tra le due associazioni. Staremo a vedere…
  • La notizia di oggi proviene invece dagli USA. Dopo che lo scorso anno la multinazionale Miller Coors acquistò Port Brewing e tutti i suoi marchi (compresa Lost Abbey), il birrificio Stone fu l’ultimo produttore craft indipendente rimasto in California. In un comunicato di qualche ora fa il birrificio di Escondido ha dichiarato di aver raggiunto un accordo proprio con Miller Coors per la cessione del brand Blue Moon, la famosa birra di frumento americana. È la prima volta che un birrificio craft acquista un marchio industriale e ovviamente l’operazione ha un forte significato simbolico. Greg Koch Jr., figlio del fondatore di Stone, ha dichiarato che con questa mossa la sua azienda vuole tornare a dare dignità a birre devastate dall’industria, facendo intendere che operazioni analoghe seguiranno in futuro. La Brewers Association non ha rilasciato dichiarazioni al riguardo.
  • Con oggi entriamo nel vivo della Settimana della Birra Artigianale 2022. Con il week end alle porte potrete infatti sbizzarrirvi: vi ricordo che quest’anno gli eventi in Italia sono quasi 18.000 e coinvolgono 15.000 aderenti sparsi su tutto il territorio nazionale. Io questa sera parteciperò alla degustazione erotica in virtual reality organizzata da Filippo Garavaglia (ex Bere Buona Birra) presso Palazzo Grazioli a Roma. I biglietti sono esauriti da mesi, ma potrete a seguire l’iniziativa in streaming 4D iscrivendovi alla versione plus di Cronache di Birra – è richiesta una connessione di nuova generazione.
  • Tantissime le novità lanciate recentemente dai circa 4.000 birrifici artigianali italiani. Ve le riassumo velocemente:
    • Violet del Birrificio Indipendente Romano – Il giovane produttore di Trastevere ha rilasciato la quarta birra della sua Rainbow Series. Il colore viola qui è reso con l’aggiunta di mirtilli OGM di Frattocchie (RM), presidio Slow Food.
    • Ipa is back del Birrificio SPQR – Parliamo di un altro produttore romano (in città ormai sono più di 450). Con una mossa quantomai coraggiosa, il Birrificio SPQR ha deciso di riproporre lo sfortunato stile delle Ipa, caduto in disgrazia ormai da diversi anni. Pochi tra voi ricorderanno quando a Roma i bevitori chiedevano solo AiPiEi.
    • Saudade del Piccolo Birrificio Brasiliano – Mauricio, Birraio dell’anno 2022, ha creato questa nuova birra utilizzando estratto di agave del Sud America. Rientra nello stile delle Italian Sour Spicy Ale e sarà presentata domenica prossima a Milano in una degustazione condotta da Kuaska.
  • Proprio mentre scrivo, è poi arrivata la conferma che molti stavano aspettando: anche per la stagione 2022-2023 il Ma che siete venuti a fà sarà sponsor tecnico della AS Roma. Un gran colpo per il pub di Manuele Colonna, che si legherà almeno un altro anno con la squadra che ha dominato gli ultimi tre campionati italiani di calcio.

E con questa notizia arrivata in zona Cesarini – è il caso di dirlo – per oggi chiudiamo qui. Vi ricordo che stasera potrete seguire il mio avatar in diretta televisiva su Tele Birra, dalle 20,30 in poi. Parleremo delle nuove tecniche di homebrewing ammesse nei concorsi nazionali dal Ministero dello Sviluppo Economico, in particolare del dry hopping con marijuana.

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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41 Commenti

  1. Bravo, sei riuscito a farmi fare due risate in una giornata incasinatissima. Auguri!

  2. auguri & complimenti!

  3. Ma una cosa tipo: “ricordo anche che il 7 marzo è la festa nazionale della Birra Artigianale che celebra il secondo anniversario della cancellazione delle accise, evento di portata storica tanto significativo quanto insperato ed improvviso, considerato il grande passo avanti già compiuto nel 2017 con l’introduzione del pagamento forfettario basato sulla produzione annua. Il 7 marzo resterà per sempre una pietra miliare nella storia della produzione di birra artigianale in Italia.”

  4. beh, se la Roma può vincere 3 campionati di fila…perché non sognare? 🙂

    • E’ più probabile che un giorno si veda Papa Francesco recitare l’Angelus domenicale in canottiera… altro che tre scudetti di fila 😉 Tutte le altre notizie, invece, suonano alquanto verosimili 🙂 Cmq tanti auguri di buon compleanno al mio blog birrario preferito!

  5. auguri!!! 😉 🙂 🙂

  6. Auguri!!!

  7. Il miglior articolo di sempre!! (Y)

  8. Ottimo post e tanti auguri 😉

  9. Complimenti Andrea!!! 100 di questi giorni!!

  10. Dopo sette anni rimane ancora il blog più seguito…congratulazioni Andrea

  11. Auguri!
    Mi ricordo del primo post di CdB sul consobir e anche l’intervista fatta nella prima puntata di birradio.

  12. Finalmente UB fa una mossa giustissima!,

  13. Apocalittici auguri Andrea!

  14. Salute e saluti!

  15. da sempre punto di riferimento in tema birrario.
    augurissimi e complimenti!
    cheers!

  16. Auguri Andrea!!

  17. alexander_douglas

    Non so se è più assurdo che il Macche diventa sponsor della Roma, o che la Roma faccia tris di scudetti 😀
    Bellissima e molto apocalittica la visione sul futuro del craft americano comunque 🙂

    p.s. Mauricio birraio lo vogliamo tutti XD

    p.p.s. povero Filippo 😀

  18. Anche se in ritardo di un giorno…auguroni per il blog e grazie per quello che fai!

  19. immenso!!!! articolo stupendo! auguri andrea e complimenti, se non ci fosse cronache bisognerebbe inventarla!!!! ma c’è meno male

  20. io vado sempre al Macche nella “Saletta Totti” e ci trovo spesso De Rossi completamente sfasciato, ormai è un rottame d’uomo

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