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Come eseguire 4 gesti che faranno di voi dei perfetti nerd della birra

Negli ultimi anni la birra artigianale ha assunto i caratteri di un fenomeno incredibile. Se in passato l’argomento di discussione principale era il calcio o le donne, ora sembra che si può parlare solo dei sottostili delle IPA o dell’emergente scena brassicola spagnola. Dieci anni fa essere appassionati di birra significava finire ghettizzati, oggi se non si conoscono le fasi della produzione non si è nessuno. Ecco perché la figura del nerd della birra sta assumendo un’importanza sempre crescente nella nostra società, diventando opinion leader di settore o santone da interrogare per questioni di ordine filosofico. E se è vero che ogni elite ha i suoi codici, anche il nerd della birra fa ricorso a gesti ben precisi, che nascondono un significato profondo e che gli “atei” non possono comprendere. Oggi ve ne presentiamo quattro, corredati delle istruzioni per eseguirli al meglio. Perché a chiunque deve essere concesso di diventare un vero nerd della birra.

La “smalloppata”

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Per i veri nerd della birra il tempo che trascorre tra un sorso e l’altro non può essere sprecato. Ecco che allora uno dei gesti più comuni da effettuare in tali frangenti è la cosiddetta “smalloppata”, cioè un movimento della mano che provoca un leggero moto ondulatorio del liquido nel bicchiere. A che serve? In teoria a “rigenerare” la schiuma e a esaltare gli aromi della birra, ma nella pratica è semplicemente il gesto più immediato per darsi un tono al pub.

Ecco le istruzioni per eseguirlo al meglio:

  1. Accertatevi innanzitutto che la birra che andrete a ordinare vi sia servita in un balloon o in una coppa. Smalloppare un bicchiere del genere vi farà sembrare un perfetto lord inglese con il suo brandy in mano.
  2. Bevete qualche sorso di birra per ridurne la quantità nel bicchiere, chiaramente dopo averla valutata con attenzione (o presunta tale) da un punto di vista visivo e olfattivo.
  3. Fate finta di dimenticarvi della vostra birra, tenete il bicchiere in mano e intanto parlate pure con i vostri interlocutori di argomenti interessanti, come le applicazioni della teoria delle stringhe in una concezione pluridimensionale dell’universo o il futuro delle relazioni geopolitiche in Sud America.
  4. Mostrando finta attenzione per la conversazione, cominciate a roteare leggermente il bicchiere. Il movimento deve essere morbido e continuo, ma eseguito sempre senza distogliere gli occhi dai vostri interlocutori.
  5. Ogni tanto interrompete il movimento per bere un sorso di birra. Poi ricominciate dal punto 3.

Ricordate che la smalloppata vi espone a due grandi problemi:

  • La troppa foga nel movimento ondulatorio può provocare la fuoriuscita della birra dal bicchiere, che si riverserà inevitabilmente sui vostri pantaloni. A quel punto il personaggio che vi eravate costruiti con tanta fatica si disintegrerà in un istante, così come la vostra autostima.
  • La smalloppata può diventare un movimento ossessivo, che vi ritroverete a eseguire inconsciamente in qualsiasi occasione, anche quando nel bicchiere avrete semplice acqua.

L’annusata profonda

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Prima ancora della smalloppata, c’è l’annusata profonda. La maggior parte degli esseri umani quando prende in mano un boccale di birra lo porta immediatamente alle labbra per bere. Sciocchi! Il galateo del perfetto nerd birrario richiede che prima di ingerire il liquido lo stesso passi al vaglio dell’olfatto. L’annusata deve essere profonda, lunga, persino drammatica. È il momento più importante, quello in cui emergeranno quasi tutti i difetti della birra che avete appena ordinato. Perché – potete starne certi – troverete sempre dei difetti. Anche se non siete in grado di riconoscerli.

Di seguito i passaggi da seguire per una perfetta annusata da nerd:

  1. Ordinate la vostra birra e cominciate a mostrare un’aria decisamente concentrata.
  2. Appena ricevuta nelle vostre mani, avvicinatela al naso. Prima potete perdere qualche minuto nel valutarne l’aspetto estetico.
  3. Cominciate ad annusare la birra. Avvicinate il bicchiere al naso, sniffate, sniffate più forte. Allontanate il bicchiere e guardate in alto, come se foste rapiti da un pensiero profondo.
  4. Avvicinate nuovamente il bicchiere al naso, questa volta quasi arrivando a contatto col liquido. Sniffate muovendo leggermente il bicchiere da destra verso sinistra e viceversa. Continuate per diversi minuti o almeno finché le persone intorno a voi non cominceranno a guardarvi in modo strano.
  5. Allontanate il bicchiere e assumete un’espressione negativa, che può andare dalla semplice delusione al ribrezzo più totale. Attenzione: questa espressione è da assumere sempre e comunque, anche se non sentite niente o se la birra vi sembra perfettamente normale. Sospirate e iniziate la bevuta.

Lo scalda bicchiere

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Questo è un classico, probabilmente il gesto da nerd birrario più diffuso al mondo: prendere il bicchiere tra le mani e tenerlo come un gattino per scaldarlo amorevolmente. L’operazione in effetti avrebbe la funzione di alzare la temperatura della birra quando viene servita troppo fredda – cosa che accade spesso – ma i suoi effetti nel breve periodo sono tutti da dimostrare. Perciò alla fine si riduce a un gesto che serve al nerd semplicemente per separare se stesso dalla plebaglia che lo circonda e che non sa che la birra non va bevuta gelata.

Bisogna procedere in questo modo:

  1. Come per la smalloppata, ordinate una birra servita in un balloon. La forma del bicchiere si adatterà perfettamente alle vostre mani.
  2. Mettete entrambe le mani a forma di coppa e adagiatele intorno al bicchiere, nella sua parte inferiore, assicurandovi di coprire la maggior parte di superficie possibile.
  3. Spostate lo sguardo dal bicchiere al mondo che vi circonda e viceversa per due o tre volte. Fate un gesto di diniego con la testa e assumete un’espressione come a dire: “quando imparerà il genere umano?”.
  4. Di tanto in tanto allontanate una mano dal bicchiere, simulando il dolore per un sensazione troppo fredda.
  5. Dopo circa mezz’ora potete presumere che la birra sia arrivata alla giusta temperatura. Ora potete bere oppure passare all’annusata profonda.

Il colpo sul bancone dopo il brindisi

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Il vero brindisi da pub è quello che, dopo il contatto coi bicchieri, prevede un colpo sul bancone o sul tavolo al quale siamo seduti. Questo gesto tradizionalmente dovrebbe dimostrare fratellanza e rispetto nei confronti di chi ci è intorno, ma per il nerd birrario diventa lo stratagemma per smascherare coloro i quali non sono abbastanza preparati per meritare la sua compagnia.

Ecco come utilizzarlo al pub:

  1. Proponete un brindisi tra tutti i commensali. Qui la parte difficile è trovare il giusto pretesto: non dedicatelo a Santa Ildegarda altrimenti svelerete subito la vostra anima nerd.
  2. Simulate allegria mentre toccate con il vostro bicchiere quello di tutti gli altri commensali.
  3. Conclusa la fase precedente, assumete uno sguardo di sfida e fiera consapevolezza mentre tutti gli altri si stanno apprestando a bere.
  4. Colpite con decisione il tavolo o il bancone con la base del bicchiere, richiamando l’attenzione su di voi. Naturalmente non imprimete troppa forza, al fine di non esporvi a una figura di merda apocalittica.
  5. A questo punto alcuni tra i commensali vi seguiranno nel gesto, altri rimarranno interdetti. Potrete tranquillamente etichettare questi ultimi come infedeli e ignorarli per il resto della serata, discutendo con i restanti della caratterizzazione dei brettanomiceti nelle Farmohouse Ale di nuova concezione.

Ci sono altri gesti nerd da inserire in questa rassegna? Quali utilizzate più frequentemente?

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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22 Commenti

  1. Ahah, tutto vero. Credo però che manchi un altro aspetto fondamentale. Alzare il bicchiere verso la fonte di luce più vicina ed esclamare:”non è rossa, è tonaca di frate con riflessi ramati!”.

  2. Pur confermando che sbattere la base del bicchiere sia gesto da nerd birrario, segnalo che esiste una tradizione di brindisi (slovena, a quanto ne so) che prevede proprio di battere il bicchiere sul tavolo.
    Si esegue alzando il bicchiere (senza fare cin cin) e poi battendo (delicatamente, però) il bicchiere sul tavolo tante volte quanti sono i commensali. Molto affascinante a vedersi…

    • Andrea Turco

      Leonardo quando declamerai in pubblico questa storia il tuo score di nerdismo birrario raggiungerà immediatamente valori clamorosi! 😉

    • qui in zona mia è uso comune da tutti e sempre per qualsiasi brindisi (anche aperitivi o altro) almeno appoggiare il bicchiere sul tavolo e poi bere..cheers

  3. Io mi diverto ad osservare durante i beer festival, veri o presunti dedustatori camminare speditamente con il naso nel bicchiere. Comunque mi ha fatto sorridere la tua descrizione puntigliosa anche degli scenari possibili in caso di figure dal colore marrone…

  4. Dopo aver versato la birra nel bicchiere, studio a fondo etichetta e retroetichetta per conoscere ingredienti e data di scadenza. Ad ogni modo, scalda bicchiere e colpo sul bancone non rientrano nella mia liturgia degustativa. Dedico però la massima attenzione al versare la birra nel bicchiere e quelle rare volte in cui un publican si permette di farlo al mio posto gli mozzo le dita 🙂

    • Andrea Turco

      In verità un vero nerd non studierebbe mai etichetta e controetichetta, perché lui già sa cosa sta bevendo. Magari è la prima volta che assaggia quella birra e non ha idea da dove provenga, ma lui già sa.

  5. Non so se rienta nella categoria nerd, ma forse si può aggiungere “farsi cambiare cambiare la birra perché ‘difettata’ “.

  6. Ahahahahahahahahahahahahahah!
    Per essere nerd lo sono, sempre stato… d’altronde dei nati negli anni 70 e venuti su a robottoni e compagnia cantante é quasi automatico.
    Per quanto riguarda la birra le uniche cose che faccio, oltre a berla, sono annusarla e pensare a quella successiva.
    Questo,temo, faccia di me, piú che un beer geek, un trincatore seriale.

  7. Il colpo sul bancone pero’ vale anche con la slalom o la tennent’s super….

  8. Da noi nel vicentino si batte il bicchiere dicendo: chi non bussa non gussa…..

    ma il fatto di battere con il bicchiere il tavolo o il banco che son di legno derivi da una tradizione più antica e anche del modo di dire del batter legno che serviva a spaventare gli spiriti maligni.

    Buona bevuta a tutti!

  9. secondo il mio parere la cosa più nerd che si può fare è avere un blog sulla birra artigianale dove si scrive un articolo che sfotte i nerd della birra artigianale 🙂

  10. Bell’articolo.
    Pur non ritenendomi un nerd (ma chi si ritiene tale) ne faccio 3 su 4…
    Il colpo sul bancone no, ma solo perchè sono convinto che l’energia cinetica possa influire negativamente sul bouquet.

  11. ahahaha..bell’articolo Andrea! Alcuni gesti da te citati sono unici… però devo dire che mi riconosco sul tocco del bicchiere sul bancone o sul tavolo con i propri commensali. Una cosa che mi rimase impressa diversi anni fa, bevendo in compagni con diversi goliardici (tempi universitari)… presumo che indichi rispetto verso la bevuta in se e verso i propri amici di bevuta (qualcuno sopra ha anche scritto di “scaccia spiriti maligni”), un fondo di verità ci sarà in questo gesto da nerd ^_^

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