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I pesci d'aprile a tema birrario

IMG_9459-2-1Come ho scritto questa mattina, la notizia di ieri sulla nuova linea a firma Mikkeller era uno spudorato pesce d’aprile, che è riuscito comunque nell’intento di trarre in inganno qualche lettore. Non è stato l’unico scherzo birrario organizzato sul web, visto che come sempre accade durante il primo aprile compaiono sui vari siti specializzati notizie decisamente strampalate, che poi si rivelano puntualmente false. Uno dei più divertenti pesci d’aprile è stato ideato da Bad Attitude, che se n’è uscita con la birra in Tetrapack!

Il neonato marchio svizzero ha fatto parlare di sè nelle scorse settimane per aver puntato esclusivamente sulle lattine. L’idea di un contenitore ancora più innovativo era perciò del tutto in tema e probabilmente ha ingannato più di un appassionato. Alla base della scelta di lanciare la birra in confezioni di cartone simili a quelle del latte ci sono precisi calcoli economici:

L’idea è nata dopo aver fatto una approfondita analisi dei prezzi di trasporto delle bottiglie: una bottiglia di birra da 75cc “importante” (come quelle dei migliori birrifici per intenderci) pesa 900g. In pratica per trasportare 750g di birra dobbiamo far trasportare 1650g di prodotto (vetro + birra). Quindi la birra rappresenta il 45% del peso trasportato.
Se il prezzo medio di trasporto è di circa 15€ al quintale il conto è presto fatto: ogni 100 Kg di prodotto il 45% cioè 6,75€ sono per il trasporto della birra mentre 8,25€ “pagano” il trasporto del vetro. Se a ciò aggiungiamo il maggior costo del vetro rispetto al TETRAPAK, ecco che ci troviamo a dover pagare il contenitore per il contenuto.

Un pesce d’aprile davvero ben congegnato, complimenti a tutto lo staff di Bad Attitude!

Ovviamente anche all’estero gli scherzi non sono mancati. La giornata si è aperta con una notizia bomba: una nuova birra di Westvleteren in cask, destinata solo al mercato anglosassone! Il blog Reluctant Scooper ha cercato di ingannare i suoi lettori in questo modo, inserendo la svolta commerciale del produttore trappista all’interno delle attività previste dal piano di espansione dell’Abbazia. Notizia già di per sè poco credibile, che i dettagli aggiuntivi hanno oltremodo confermato:

Prodotta oggi e maturata per un intero anno, la nuova birra di Westvleteren è una Double Tripel Smoked Hefe Porter dall’alto contenuto alcolico, caratterizzata da aromi di toffee e note fruttate, con un indizio di alice.

luciferin_glam_440Più ingannevole il pesce d’aprile ideato dai ragazzi di Brewdog, che hanno annunciato una nuova collaborazione con l’americana Stone per produrre la Luciferin, una Golden Imperial Stout. Come saprete le Stout sono birre scurissime, quindi la particolarità di questa nuova produzione è nel suo colore dorato. Ma come hanno potuto ottenere un simile risultato? Ecco la spiegazione:

La Luciferin è stata realizzata con una folle quantità di malto chiarissimo per il corpo. Inoltre sono stati aggiunti sacchi e sacchi di avena per contribuire al suo profilo ricco e morbido. Sono state impiegate grandi quantità di cacao per conferire alla birra demoniaci aromi di cioccolato amaro, che si sposano perfettamente con la liquerizia aggiunta durante la bollitura. I luppoli Noble regalano sentori erbacei, terrosi e speziati, che si fondo in modo spettacolare con gli aromi tostati. Un tocco finale di luppoli Galena contribuiscono allo splendido finale, caratterizzato da note di prugna e pera bianca.

Per aggiungere i classici sentori tostati che ci si aspetterebbe da un’Imperial Stout, la birra è stata fatta maturare per sei mesi in cask selezionati di whisky Lagavulin, ognuno dei quali ripieno di due libbre di semi di caffè giamaicano Blue Ridge.

Divertente come scherzo, nel quale personalmente riscontro anche un po’ di autoironia. Ce ne sono altri simpatici da segnalare?

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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6 Commenti

  1. @Luca
    Vabbè, ne ho citati solo 3, ma tra loro la WV in cask c’era! 😉

  2. Anche la IPA di google era un pesce?
    ieri degustazione ufficiale
    http://blog.taplister.com/2010/03/30/google-beer-gigabit-ipa-debuts-in-portland-oregon/

    @ Turco
    credevo di essere stata bannato, avevo 2 post in attesa di convalida su 2 thread diversi… 😀

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