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Tante nuove birre da Rurale, Dada e Birrificio della Granda

manata

manataIl ritmo serrato con cui i nostri birrifici sfornano continuamente novità non sembra arrestarsi, anzi è plausibile che nei prossimi mesi tenderà ad aumentare. Allora partiamo subito con il Rurale di Desio (MI), che ha in serbo una nuova one shot battezzata La Manata. Si tratta di una Double Ipa piuttosto alcolica (9% alc.) che intende esaltare due grandi luppoli del patrimonio birrario americano: il Simcoe e il Chinook. La nuova nata sarà protagonista (insieme ad altre birre) del prossimo pomeriggio tematico del Rurale (sabato 14), incentrato sulle IPA. Un’altra novità sarà invece presente nell’evento del 4 aprile dedicato alle basse fermentazioni: la collaboration brew A Mani Basse, realizzata dallo stesso Rurale insieme a Menaresta e Lariano. Ma di questa birra vi parlerò meglio in futuro.

Una Double Ipa è anche una delle tantissime novità del birrificio Dada, che in quest’ultimo periodo appare attivo come non mai. Il nome è Kraken (8%) e punta sulla potenza, ma senza sacrificare la bevibilità. Piuttosto inusuale il mix di luppoli impiegati, composto dalle varietà Bravo, Equinox e Topaz per ottenere un aroma di frutta dolce con sfumature tropicali. Se l’idea vi intriga, dovrete però aspettare ancora qualche mese: la Kraken al momento è ancora in fermentazione e la sua uscita ufficiale sarà in concomitanza con la festa di compleanno del Dada, fissata a metà maggio.

youth attack ipa2E sempre in occasione dell’anniversario dell’azienda dovrebbe essere presentata la Duke Herzog, prima “capatina” del birrificio emiliano nel mondo delle basse fermentazioni, a cui abbiamo accennato in passato. La sfida è ambiziosa, perché lo stile d’ispirazione è quello delle Keller tedesche, sebbene la secchezza finale ricordi alcune “Lezak” ceche. Al naso si distingue nettamente una nota mielata, tuttavia la caratteristica più evidente è una freschezza da fieno; al palato c’è una bella alternanza tra l’ingresso dolce e il finale secco, pulito ed elegantemente amaro (solo luppolo Tettnanger). Sarà disponibile solo in fusto, mentre la lagerizzazione è stata effettuata a 1-2° C per 4 settimane.

Ma il birrificio Dada non si ferma qui. Lunedì scorso è stata brassata una Saison con Moreno Ercolani dell’Olmaia, mentre in serata sono state estratte le caratteristiche della seconda “cotta metodo dadaista”: una one shot in cui parte della ricetta è decisa dal fato. La Youth Attack Ipa (6,3%, 70 IBU) è invece una versione revisionata della Lop Lop 50, luppolata continuamente con Chinook e Simcoe (ancora loro…), mentre tra qualche giorno il birraio Enrico Bartoli partirà per Bristol, destinazione birrificio Moor, per un’altra collaboration brew.

sirenaTante anche le novità del Birrificio della Granda, azienda che sta crescendo rapidamente e con riscontri molto interessanti. Oltre alle etichette, tutte rivisitate da Fabio Garigliano, si segnalano due produzioni inedite, appartenenti alle ultime variazioni “colorate” sul tema delle moderne Ipa. La Sirena allora è una White Ipa da 6,5%, brassata come una Witbier belga – quindi presumibilmente con coriandolo e buccia d’arancia amara – ma con una luppolatura molto generosa. Dovrebbe uscire in concomitanza con l’arrivo della bella stagione, di cui si candida perfetta ammazzasete.

black hop sunSua controparte cromatica è invece la Black Hop Sun, che avrete capito ispirarsi allo stile delle Black Ipa. È una birra muscolare (7,5%) e molto amara (90 IBU), che gioca sul contrasto tra le note “scure” dei malti di una Stout e il profilo aromatico e secco tipico di una Ipa. Se non vado errato, a differenza della Sirena, la Black Hop Sun dovrebbe essere disponibile proprio in questi giorni.

Quali delle prossime novità vi intrigano di più? L’omaggio di Rurale a due importanti luppoli americani? O il mix inconsueto di varietà nella Double Ipa di Dada? La sua Keller? O le sorelle “bicolore” del Birrificio della Granda? O ancora le collaborazioni a cui abbiamo accennato nell’articolo?

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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