E’ passato un po’ di tempo dall’ultima volta che abbiamo dato un’occhiata ai nuovi birrifici italiani (per la precisione un paio di mesi), dunque mi sembra corretto tornare sull’argomento con nuovi aggiornamenti. Uno dei nomi più caldi comparsi recentemente è quello di Brewfist, inaugurato lo scorso dicembre a Codogno (LO), nella zona industriale Mirandolina. Un’azienda che si è subita imposta all’attenzione degli appassionati per una comunicazione aggressiva, che parte dal nome e dal logo, per poi declinarsi sulle birre e sulle etichette. Insomma si può correttamente inserirlo tra gli esponenti del nuovo corso italiano, rappresentato già da Bad Attitude e BSA, che intende la birra artigianale come una bevanda di qualità ma non elitaria, indirizzata a un pubblico giovane e lontana dal consumo nei ristoranti.
feb
17
'11Nuovi birrifici italiani: Brewfist, PBC e La Mata
dic
13
'10E dopo le birre, i nuovi microbirrifici italiani
La scorsa settimana abbiamo fatto il punto sulle birre inedite lanciate dai produttori nostrani, oggi invece ricapitoliamo i birrifici di nuova apertura che hanno recentemente iniziato a lavorare. Come non cominciare allora di Mukkeller (sito web), azienda di Porto Sant’Elpidio (FM) che ha da subito iniziato a far parlare di sé. Il motivo è chiaro: la somiglianza del nome con il danese Mikkeller, uno dei produttori più in voga del momento in tutto il panorama europeo. Impossibile non pensare che sia un’analogia voluta, una sorta di operazione di marketing ai limiti (anzi, sicuramente oltre) del buon senso. E qualsiasi spiegazione sull’origine del nome non può che lasciare comunque perplessi.
dic
10
'10Il Birrificio Rurale cambia look, il Karma le sue bottiglie
Su Cronache di Birra dedico sempre spazio – quelle poche volte che ce n’è occasione – alle novità riguardanti la “presentazione” dei birrifici italiani, per capirci agli aspetti riguardanti packaging e design. Parole che spesso fanno storcere il naso, ma con le quali un’azienda deve prima o poi misurarsi appena vuole uscire da una dimensione puramente dilettantistica. Investire anche nell’aspetto estetico è secondo me sintomatico di un’attenzione al prodotto a 360°, che quasi sempre si ritrova anche in quello che c’è all’interno della bottiglia. Con queste premesse arriviamo alla notizia vera e propria: il birrificio Rurale è pronto a lanciare la sua nuova grafica coordinata.
ott
21
'10Due nuovi birrifici: Les Bieres du Grand St. Bernard e San Michele
Il panorama brassicolo italiano si arricchisce di nuovi protagonisti ogni mese, quindi di tanto in tanto è utile dare un’occhiata ai nuovi arrivi sul mercato della birra artigianale. Partiamo allora dall’estremo settentrione della Penisola, e più precisamente dal comune di Etroubles, in Valle d’Aosta, dove dallo scorso luglio è attivo il birrificio Les Bières du Grand St. Bernard. Nello specifico si tratta del terzo produttore nato nella piccola regione del nord, che fino al 2009 (quando aprì il Birrificio Aosta) non vantava neanche mezzo microbirrificio.
set
16
'10Intervista a Schigi (birrificio Extraomnes)
Tra i molti birrifici che aprono a ritmo incessante in Italia, c’è un nome che recentemente ha attirato l’interesse di tantissimi appassionati: Extraomnes. Sarebbe inutile nascondere che gran parte della curiosità che aleggia intorno a questo produttore deriva dalla presenza, all’interno del suo staff, di Luigi D’Amelio, meglio conosciuto come Schigi. Esponente di lungo corso del movimento birrario nazionale, Schigi è conosciuto per le sue posizioni radicali, soprattutto nei confronti di alcuni aspetti del settore artigianale italiano. Trovandosi ora dalla parte del produttore e non più del consumatore, credo sia interessante scoprire questo nuovo birrificio direttamente attraverso le sue parole. La tentazione di rivolgergli domande personali è stata forte
, ma ho cercato di mantenere centrale l’argomento Extraomnes, scoprendo che nasconde un progetto piuttosto avvincente…
set
3
'10Opus Grain: dalla Puglia una nuova birra artigianale
In realtà “nuova” mica tanto, poiché la creazione dell’azienda Opus Grain risale a febbraio 2009. Comunque procediamo con ordine… Durante lo scorso Birra del Borgo Day ebbi modo di conoscere Roberto Ciavarella e Domenico Spada, i due nomi che si celano dietro questo progetto. Similmente a molte altre realtà brassicole italiane, anche in questo caso c’è un passato legato all’homebrewing, che da semplice passione si è trasformata in un vera e propria impresa commerciale. L’azienda ha sede a San Severo (FG), dimostrando ancora una volta come la Puglia sia una delle regioni meridionali più attive nel segmento della birra artigianale.
lug
28
'10Le ultime novità della Birra del Borgo
Dallo scorso 20 luglio l’Open Baladin di Roma è presente con un suo stand ai giardini dell’Accademia di Danza (largo Arrigoni VII), nell’ambito di una manifestazione dedicata al cinema. Manifestazione che, per la verità, sembra piuttosto sottotono, nonostante il fascino della location e l’argomento non propriamente di nicchia. Per smuovere un po’ la situazione, all’Open hanno pensato a una serie di appuntamenti, tra cui quello di ieri, a cui ho partecipato e dal quale torno con diverse novità sulla Birra del Borgo.
lug
19
'10Una visita al birrificio Turbacci
Qualche giorno fa ero in giro dalle parti di Mentana - comune distante una ventina di chilometri da Roma – e ne ho approfittato per fare un salto al birrificio Turbacci. Non so se ne siete a conoscenza, ma il produttore in questione è attivo da ben 15 anni, tanto che è stato uno dei primi ad aprire nel centro-sud Italia. Un periodo in cui la birra artigianale, soprattutto a simili latitudini, era ancora in una fase primordiale. Nonostante tutto, avevo visitato Turbacci solo un paio di volte e l’ultima risaliva a qualche anno fa. Così quando mi sono trovato nei dintorni, mi è balenata l’idea di tornare a vedere come procedevano le cose…
lug
5
'10Alla faccia della crisi: per Brewdog +250% di vendite nel Q1
Una delle notizie più interessanti della scorsa settimana (ringrazio Luca per la segnalazione del post su Beernews) riguarda i risultati di crescita di uno dei birrifici europei più in voga al momento. Neanche a dirlo, sto parlando della scozzese Brewdog, che nel primo quadrimestre del 2010 ha registrato un incredibile +250% nel volume delle vendite. Dato impressionante, tanto più se consideriamo che nello stesso lasso di tempo il settore birrario ha mostrato una contrazione nelle vendite pari al 5,1%. Attualmente Brewdog produce oltre 400.000 bottiglie al mese ed esporta in 17 differenti nazioni.
mag
17
'10Brewpub in franchising: un locale birrario alternativo
Leggendo questa mattina il sito Beverfood, mi ha colpito la notizia che il Bicu sta per aprire due nuovi locali col proprio marchio. Interessante, fino a ieri sapevo che il Bicu era un semplice brewpub di Genova (apertura datata 2007), oggi scopro che si è trasformato in una catena di ristoranti/brewpub capace di vantare ben 5 filiali sparse nel nord Italia. D’accordo che il trend della birra artigianale ci ha abituato a ritmi impressionanti, ma certi dati lasciano sempre meravigliati.











