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Cultura birraria

Oltre le Imperial Pils e le American IPA: i veri stili birrari americani

In diverse occasioni su Cronache di Birra ho fatto riferimento all’americanizzazione dei gusti dei bevitori, sottolineando il dominio “culturale” che i birrifici statunitensi sono riusciti a stabilire non solo in patria, ma anche in Europa. Fondamentalmente si tratta di una reinterpretazione di stili classici in chiave diversa, dove a giocare un ruolo primario sono i luppoli americani e i gusti …

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Ninkasi, Osiride, Aegir e le altre antiche divinità della birra

Se vi chiedessi di dirmi il nome di una divinità legata al vino, molti di voi risponderebbero immediatamente con Bacco o con la sua controparte greca, Dioniso. Ma se la stessa domanda riguardasse la birra, probabilmente solo pochi saprebbero rispondere. Immagino ad esempio che unicamente i più appassionati tra voi avessero già sentito parlare di Ninkasi, dea sumera che ho …

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Altro che bevanda maschile, la birra è più rosa di quanto pensiate

Leggendo il post di ieri probabilmente più di qualche lettore sarà rimasto incuriosito dal neonato Birroir. Il motivo è presto detto: si tratta di un birrificio tutto al femminile, birraio compreso. In effetti nell’immaginario collettivo (e non solo) la birra è uno dei prodotti meno associabili al gentil sesso, vuoi per motivi culturali, vuoi per motivi strettamente pratici – la …

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Quattro stili birrari insoliti, ma perfetti per l’estate

Essendo la birra una bevanda, il suo consumo cambia notevolmente in base alla stagione. Non solo dal punto di vista dei volumi consumati, ma anche delle tipologie di produzione nei confronti delle quali ci si indirizza. È chiaro infatti che con l’arrivo della bella stagione le scelte dei consumatori si allontaneranno da birre alcoliche e strutturate, puntando piuttosto a stili …

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Anche per la birra ci vuole orecchio!

Sicuramente saprete che la valutazione di una birra è un’attività molto interessante e divertente, che coinvolge tutti i sensi. O meglio, quasi tutti: tradizionalmente possiamo immaginare un percorso analitico che inizia con la vista, successivamente coinvolge l’olfatto, infine chiama in causa il gusto e il tatto. Tutte le sensazioni che ne derivano sono fondamentali per definire un giudizio, poiché ci …

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Anche la birra ha suoi marchi di tutela IGP, DOP e STG

Uno degli slogan più in voga nel nostro ambiente negli ultimi tempi sottolinea che la birra non è semplicemente una bevanda, ma un vero e proprio alimento – e, quantomeno in Italia, anche un prodotto agricolo, ma questa è un’altra storia. Non amo i tormentoni, eppure nella fattispecie ci tengo a sostenere con forza il concetto: ritengo che sia importante …

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Il mito dello Zoigl: la birra “collettiva” della Baviera orientale

Se come me siete affascinati dalle tradizioni brassicole del passato, saprete bene che la cultura birraria è riuscita a mantenere in vita piccole usanze produttive che si perdono nella notte dei tempi. L’esempio più celebre è probabilmente rappresentato dal Lambic, birra a fermentazione spontanea tipica della regione belga del Pajottenland. Meno conosciuto, ma per altri versi ugualmente suggestivo, è lo …

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Dopo la degustazione, alcune curiosità sulle birre trappiste

Come ampiamente annunciato, ieri sera ho condotto la “degustazione trappista” al Maltese di Roma, dove sono andate in scena le tre fantastiche Westvleteren e un’Orval invecchiata in bottiglia per più di un anno. E’ stato un evento insolito, anche per i pochi posti disponibili: più che una degustazione a tutti gli effetti, è stata un’intima cena accompagnata da queste perle …

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Alla scoperta della segale, l’ingrediente brassicolo del momento

Parlando lo scorso lunedì delle nuove birre italiane, abbiamo citato la Rye’ccomi di Amiata realizzata in collaborazione con Mike Murphy. Il nome è un gioco di parole tra il (temporaneo) ritorno in Italia del birraio di Philadephia e lo speciale ingrediente utilizzato per questa creazione: la segale. Curiosamente il cereale in questione è diventato molto di moda negli ultimi mesi, tanto che …

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