Mi chiamo davvero Michael Jackson, ma non canto, non ballo e non bevo Pepsi.
A parlare è ovviamente l’altro Michael Jackson, una delle personalità più influenti della rinascita internazionale della birra artigianale. Prima di tutto uno straordinario appassionato – si faceva chiamare The Beer Hunter, il cacciatore di birre – poi un evangelizzatore come pochi altri al mondo. Se oggi esiste un movimento mondiale della birra artigianale, gran parte del merito è suo. Quello che è un po’ il padre di noi beer lover italiani – stiamo parlando naturalmente di Kuaska – lo definisce il padre di tutti noi… figuratevi dunque quale ruolo ha avuto Jackson in questo ambiente.


















