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Opinioni e tendenze

Limpide, esili e super secche: dalla California arrivano le Extra Brut IPA

Lo sappiamo: ormai l’ambiente internazionale della birra artigianale è diventato irrequieto e nevrotico, sempre alla ricerca spasmodica della prossima novità da cavalcare, dissezionare e infine archiviare nel volgere di pochissimo tempo. Così in un paio di anni una consuetudine produttiva tipica del New England è stata dapprima elevata al grado di sottostile rivoluzionario, quindi trasformata in un vero e proprio ...

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Alessandro Borghese, la Leffe e il triste flirt tra chef e birra industriale

Alessandro Borghese entra in cucina, si rimbocca le maniche e introduce l’argomento del suo ultimo spot televisivo: “Abbinare buon cibo a un’ottima birra”. Si avvicina al tavolo, impugna una bottiglia da 75 cl, la stappa e ne versa il contenuto in un bicchiere a calice, continuando il suo monologo. Mentre assapora con gusto la birra, enuncia alcune parole chiave che ...

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Glitter Beer: prova di assaggio (e di futuro)

Avete mai sentito parlare di “Glitter Beer”? Se la risposta è no, fate una ricerca su Google e vi si aprirà un mondo. Se la risposta è sì, saprete già che queste produzioni sbrilluccicanti sono il fenomeno del momento, sebbene ancora avvolte da un alone di mistero. In parole povere sono birre ottenute aggiungendo brillantini commestibili all’interno delle bottiglie o ...

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Cronache del 2028: come cambierà il mondo della birra nei prossimi 10 anni

Raggiungere il decimo anno di attività per un sito – cosa avvenuta domenica scorsa per Cronache di Birra – significa non solo tagliare un traguardo importante, ma anche potersi fermare un secondo e riflettere su dove si è arrivati nel frattempo. È inutile spiegare che dieci anni fa la scena internazionale della birra artigianale era profondamente diversa da oggi: molti ...

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Small-batch breweries: luci e ombre del nuovo fenomeno della birra anglosassone

In Italia è semplice per un giornalista parlare di birra: è una bevanda tradizionalmente lontana dalle nostre tradizioni, la cui riscoperta in chiave artigianale desta immediatamente interesse e curiosità. È un prodotto facilmente spendibile su giornali e trasmissioni radiofoniche e televisive, fondamentalmente perché rappresenta la novità del momento. Se questo è valido per il nostro paese, non è però scontato ...

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Il mercato della birra craft e la maledizione dell’hype

Dopo aver commentato i risultati di sabato e aver stilato delle classifiche non ufficiali, concludiamo l’ampia parentesi dedicata a Birra dell’anno di Unionbirrai con alcune riflessioni emerse dal concorso. Oltre a rappresentare un’esperienza straordinaria, partecipare come giudice a un’iniziativa del genere permette di scoprire dinamiche non sempre evidenti dall’esterno, capaci di sviluppare una maggiore consapevolezza sullo stato della birra artigianale ...

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Birra dell’anno 2018: i campioni di categoria

Ogni anno, in concomitanza con i risultati di Birra dell’anno, qui su Cronache di Birra siamo soliti pubblicare i “campioni di categoria”, cioè delle classifiche non ufficiali costruite raggruppando le categorie del concorso in macro-famiglie, ognuna della quale appartenente a una specifica cultura brassicola. È un esercizio divertente ma anche utile, perché di fronte alle 41 categorie di quest’anno (e ...

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Come distinguersi da centinaia di altri birrifici: 5 casi di successo

Nell’articolo di ieri vi ho raccontato delle difficoltà che stanno incontrando i birrifici americani di medie dimensioni, costretti a barcamenarsi in un settore dove negli ultimi anni la concorrenza è cresciuta a ritmo impressionante. Una situazione molto simile a quella italiana, dove ci ritroviamo con circa 700 birrifici e qualche centinaia di beer firm a lottare per dividersi quel poco ...

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In medio stat difficultas: la sofferenza dei birrifici USA di medie dimensioni

L’epoca delle vacche grasse è terminata. È questo il primo pensiero che viene in mente considerando la situazione della birra craft negli USA, dove la crescita impressionante degli anni precedenti è ormai un ricordo lontano. Chiariamolo subito: il settore americano non è assolutamente in crisi, ma è indubbio che i dati non sono più così entusiasmanti come in passato. I ...

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La tortuosa evoluzione italiana del formato da 33 cl: un precedente per le lattine?

Come abbiamo documentato recentemente, sono diversi i birrifici italiani che hanno finalmente deciso di affidarsi alla lattina come alternativa alla bottiglia. La tendenza rappresenta una piccola rivoluzione trainata dal successo internazionale di questo contenitore, che nella sua forma moderna ha dapprima conquistato i produttori americani e poi si è diffusa anche in Europa. È naturale chiedersi se è una moda ...

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