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Due eventi a inizio giugno: Italian Beer Festival in Belgio e Beerghèm in Italia

Affiche_Italian-Beer-Festival_A3

Come forse vi sarete accorti, negli ultimi tempi i post dedicati agli eventi birrari sono aumentati, superando la normale frequenza di uno a settimana. La bella stagione – bella mica tanto, viste le condizioni meteo di questi giorni – ovviamente coincide con un ritmo di manifestazioni ben più sostenuto rispetto al resto dell’anno e quindi eccoci ancora qui per una rapida rassegna di appuntamenti a breve. Il primo è piuttosto interessante, poiché non si terrà in suolo italico ma a Bruxelles, presso il Moeder Lambic Fontainas. La particolarità è che sarà interamente dedicato alla birra artigianale italiana: un caso unico per una nazione birraria come il Belgio, che ci fa capire il crescente interesse degli appassionati locali per le nostre produzioni.

L’Italian Beer Festival si terrà da venerdì 1 a domenica 3 giugno presso il locale della capitale belga. I birrifici presenti saranno Toccalmatto, Amiata, Brewfist, Montegioco, Extraomnes, Elav e Loverbeer, alcuni dei quali rappresentati dai rispettivi birrai: al momento sono sicuri i Cerullo, Bruno Carilli, Schigi e forse Riccardino, ma è probabile che si aggregheranno anche gli altri. Sabato pomeriggio Andrea Camaschella e forse Giacu presenteranno l’evento, mentre per l’occasione la strada davanti al pub sarà chiusa al traffico e occupata da diversi gazebo.

Così è presentata la manifestazione:

L’Italia è un paese fantastico, con una vera cultura gastronomica. E’ da qualche anno che abbiamo scoperto, con molto piacere, le birre italiane: abbiamo incontrato birrai appassionati, homebrewers entusiasti e abbiamo gustato prodotti eccezionali. Ecco perché abbiamo deciso di dedicare all’Italia questo primo festival birrario “made in Moeder Lambic”. La nostra selezione sarà composta dalle nostre birre italiane preferite. I prodotti sono stati selezionati innanzitutto per la loro qualità gustativa, ma la scelta è stata anche filosofica: i birrai che vi presenteremo lavorano con passione, convinzione, fantasia e know-how e, come Beppe Vento non manca di ricordarci sulle sue etichette, aggiungono un ingrediente indispensabile: l’amore.

Premesso che il Moeder Lambic, oltre a essere uno dei migliori locali del mondo, ha un’impostazione piuttosto aperta e modernista, bisogna ammettere che fa un certo effetto vedere in Belgio una manifestazione completamente dedicata alla birra italiana. Si tratta di un precedente importante per il nostro movimento, che dimostra quanto di buono è stato fatto dai microbirrifici italiani negli ultimi anni. Se siete a Bruxelles, fateci un salto; per i dettagli invece consultate il sito del Moeder Lambic.

Tornando in Italia, negli stessi giorni (1 – 3 giugno) è in programma a San Pellegrino Terme  (BG) la seconda edizione di BeerGhèm, rassegna dedicata ai birrifici del bergamasco. Organizzato dal birrificio Via Priula e dalla Compagnia del Luppolo, l’evento proporrà le birre delle seguenti aziende: Elav, Endorama, Maivisto, Orobia, Sguaraunda, Valcavallina e, naturalmente, Via Priula. La sede sarà il casinò municipale del comune.

Saranno previsti diversi momenti culturali (proiezioni di documentari, filmati e incontri a tema), un angolo beershop per acquistare le bottiglie da asporto, un servizio di ristorazione alla birra curato dall’Istituto Alberghiero della città e musica dal vivo nella giornata di domenica. Per tutti i dettagli vi rimando al sito di Via Priula, dove trovate informazioni costantemente aggiornate.

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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31 Commenti

  1. Al momento è sicuro anche Valter! 🙂

  2. E come si fa a dir di no all’evento belga, se ryanair mi propone un 24 euro di biglietto a/r..? 🙂

  3. Ben venga il festival, Però forse era meglio chiamarlo con un altro nome.Visto che esiste gia l’Italia beer festival.

    • Certo, lo chiamavano kuwait beer festival.

      • Sei veramente un genio!
        Ci sono mille frasi diverse per dare un titolo ad un Festival.Anche perchè è un marchio registrato da noi.Quindi quest’anno lasciamo perdere perchè spero sia stato fatto in buona fede. Ma se dovessero rifare il festival l’anno prossimo devono cambiare il nome.

        • il tuo si chiama Italia, senza la n, ma che vuoi? fosse poi ‘sto nome geniale e univoco… è un po’ come se io registrassi il nome “Festival della Birra” o “Sagra della Salamella” e scassassi qualcuno perchè fa il “Festival Birrario”

          ma facci il piacere. il marchio del festival non te l’hanno copiato, mentre il nome è la cosa più banale dell’universo

          ah, spero che tu abbia registrato BQ prima di questi perché adesso gli scrivo e gli segnalo le tue attività http://www.barbq.se/

          • Chi ha mai detto che è un nome geniale! ho solo detto che con tutte i nomi che ci potevano essere si poteva evitare.Se un marchio è registrato non si può usare. Prova a fare un festival con il nome Great British Beer Festival e vedrai cosa ti fanno. E non fare sempre lo sceriffo che non fai paura a nessuno sei patetico.
            Il marchio BQ è registrato segnala a chi vuoi.

          • lo sai vero cosa cambia da un marchio registrato a un nome? non posso chiamare la mia bevanda Coca Cola, ma posso fare una gazzosa e chiamarla gazzosa, senza copiare il logo di una già esistente, anche se ne esistono già altre 10,000

            siccome non ti hanno copiato il logo e hanno chiamato il loro festiival (traduco) festival birrario italiano, davvero non riesco a cogliere il problema. come dovevano chiamarlo, festiva birrario di quel paese mediterraneo a forma di stivale? ma piantala…

            cmq, visto quando ami questo genere di pedanterie, sono sicuro che provvederai al più presto a cambiare il nome di questa tua birra http://www.ratebeer.com/beer/bq-attila/173432/ visto che da un bel pezzo prima esisteva già questa http://www.ratebeer.com/beer/oakham-attila/26726/

            mi raccomando. e alla svelta eh

        • Può essere che mi sbaglio, ma mi risulta registrato solo in Italia….. e tra l’altro come “i. b. f. -italia beer festival”

  4. rampollo

    Io arrivo tardi….come al solito…saro’ a Bruxelles la settimana dopo.
    E’ innegabile che questo evento abbia una valenza importantissima….si va a vendere ghiaccio agli eschimesi (cit.)!!!!

  5. Melva!!! Temo che mi perderò il Beerghem per impegni di Quadriathlon(…)!! Veramente dispiaciuto!

  6. Ho giocato d’anticipo prenotando un albergo al centro di Bruxelles, ad uno sputo dalla kermesse.
    Non si sa mai 🙂

  7. Data l’ importanza dell’ evento, da Arcidosso tutto lo staff Amiata sarà presente, quindi una decina di persone (tra mogli e mariti..). Prima uscita ufficiale anche per il piccolo Matteo Antonio (mio figlio..) che festeggerà il suo undicesimo MESE al moeder lambic. Le buone abitudini vanno date subito no?
    E comunque siamo molto felici per essere stati invitati da Jean, Cynthia, Andy e gli altri del Moeder, siamo certi sarà un esperienza memorabile oltre che per la birra perchè mio figlio conoscerà schigi..ahah!!

    • Fantastico, anche io in trasferta con tutta la famiglia…ah, les italiens!!

      • Ma lasceremo del posto ai belgi o saremo solo noi?;-)

        • Il Macche presente con la sua delegazione maxima, praticamente lasciamo il pub al Megabello, chi rimane a Roma potrà approfittarne…Ci si vede là!

        • ehh ottima osservazione!! Comunque tra me, claudio e te un ettaro ci vuole. Sò che jean invece di farla a fontaines ha prenotato la grand place! Cmq lo sai che ogni scusa è buona per andare in giro…ce la berremo noi che la facciamo poi se ne avanza gliela lasceremo.

  8. Non mi interessa querelare nessuno! possono usarlo per questa volta. Ho solo detto che potevano trovare un nome diverso,Per quello che riguarda la manifestazione,mi fa solo piacere che la birra italiana vada anche all’estero.

      • no, anche se comparisse lì potrebbero usarlo benissimo

        Polli, prima di blaterare, studia

        http://it.wikipedia.org/wiki/Marchio#Caratteristiche

        Non possono pertanto essere utilizzati come marchi:

        a. le denominazioni generiche del prodotto o del servizio o la loro figura generica, ovvero meramente descrittiva delle sue caratteristiche o di uso comune

        […]

        Le denominazioni generiche in lingua straniera sono tutelabili come marchi solo se la lingua non è conosciuta in Italia o se le parole stranire non sono note nel loro significato al consumatore medio italiano.

        • Uno che da retta a Wikipedia !
          Ho chiesto alla camera di commercio, dove abbiamo depositato il marchio, e mi hanno risposto che il nostro marchio ed altri depositati, ED ACCETTATI sia per il nome che per il logo non possono essere usati da altri, specificandomi inoltre che i nomi simili o che lo ricordano non potranno essere usati.
          es.
          Il vinitaly- non si può
          Mac Donalds – non si può

          A Torino amici hanno aperto Mc bun,dopo poco è arrivata una lettere da parte degli avvocati di Mc Donalds.
          Sai come è finita?! hanno cambiato nome.
          Quindi finiamola qui ! il mio non era un problema di farci copiare il nome ma di poca fantasia.
          Il mio cv è troppo lungo da leggere saresti morto prima.
          Perchè io faccio e tu chiaccheri.
          A Natale ti faccio un regalo! una sedia ed una corda al resto pensaci tu.

          • Andrea Turco

            Vabbene punzecchiarvi se ci tenete tanto, ma senza esagerare. Grazie

          • e a chi dovrei dare retta, a Paolo Polli? ahahahah… che fonte autorevole…

            lo sai perché Mc bun (caso peraltro totalmente diverso da Italia Beer Festival, te l’ho spiegato 3 volte ma vedo che non ci arrivi e sei poco pratico della semantica) ha mollato il colpo? perché in spese legali aveva solo da perderci contro McD, non perché non avesse ragione. è la tipica tecnica delle multinazionali, querelare chi non può sostenere le spese legali. fa piacere che tu apprezzi questi mezzi

            d’altronde notoriamente alla camera di commercio sono dei principi del foro, sono loro che stabiliscono ciò che è giusto o sbagliato, mica i tribunali. studia un po’ mentre FAI, capra, che ti fa bene

          • ma poi, ma che sagoma sei? accusi il Moeder di aver poca fantasia per aver copiato un nome tanto creativo e originale come Italia Beer Festival? sapranno a malapena che esisti peraltro… e si saranno scelti il nome più semplice possibile

            parto del tuo genio creativo o hai chiesto ad Armando Testa per questo nome inimitabile?

          • Andrea Turco

            Direi che siamo abbondantemente OT. Per me la questione si ferma qui

  9. @ Ricci
    @ Ricci
    lo sai vero cosa cambia da un marchio registrato a un nome? non posso chiamare la mia bevanda Coca Cola, ma posso fare una gazzosa e chiamarla gazzosa, senza copiare il logo di una già esistente, anche se ne esistono già altre 10,000 lo sai vero cosa cambia da un marchio registrato a un nome? non posso chiamare la mia bevanda Coca Cola, ma posso fare una gazzosa e chiamarla gazzosa, senza copiare il logo di una già esistente, anche se ne esistono già altre 10,000
    ———–
    Polli adb
    Non dire cazzata che non c’entra niente un prodotto con una Manifestazione. Sono 2 regolamenti diversi.Ma secondo te uno può chiamare vinitaly una manifestazione pur avendo un marchio diverso?

    @ Ricci
    cmq, visto quando ami questo genere di pedanterie, sono sicuro che provvederai al più presto a cambiare il nome di questa tua birra http://www.ratebeer.com/beer/bq-attila/173432/ visto che da un bel pezzo prima esisteva già questa http://www.ratebeer.com/beer/oakham-attila/26726/

    Polli adb
    Ti faccio un esempio semplice! cosi forse lo capisci
    se io dovessi chiamare una birra
    Stefano Ricci
    ed un altro Birrificio
    Ricci
    Secondo te non si può?

    La stessa cosa è con

    oakham-Attila
    o
    Attila

    Quindi ne hai sparata un altra grossa.E adesso basta e vai a lavorare che ti pagano per quello e non per scivere sui blog.

    • certo Polli, infatti esistono notoriamente i marchi registrati per i prodotti e quelli per le manifestazioni, con due leggi diverse… ma facci il piacere…

      ma secondo te vinitaly e italia beer festival sono due casi paragonabili? potevi chiamarlo beeritaly e avresti avuto ragione di lamentarti. hai deciso di chiamarlo con un nome dozzinale adessi rompi pure le palle se altra gente da un nome dozzinale ad una festa del proprio locale

      Polli, te l’ho già detto 1000 volte: non sei il centro della galassia. fatti il tuo Italia Beer Festival e non rompere le palle agli altri che ne fanno a loro volta. altrimenti studiati un po’ di diritto commerciale, scegliti un nome che sia un nome e poi lamentati per qualcosa che ha senso. non puoi registrare il vocabolario della lingua ringlese, chiaro?

      ps: se mi mandi un cv vedo cosa posso fare per te

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