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Cosa regalare a un homebrewer per Natale

Scegliere il regalo di Natale per un homebrewer non è semplice: chiedete a dieci homebrewer come producono birra in casa, otterrete dieci risposte differenti. C’è chi ha creato il suo impianto da zero, chi lo ha comprato bello e pronto, chi birrifica partendo dagli ingredienti base e chi invece usa estratti di malto. Insomma: scegliere il regalo giusto è spesso arduo, specialmente se chi lo fa non ha nessuna esperienza come homebrewer. Vi lascio quindi qualche idea per un regalo particolare: oggetti che probabilmente ancora non fanno parte dell’armamentario dei vostri amici homebrewer.

Etichette riutilizzabili (35 €) 

Non tutti gli homebrewer sono appassionati di grafica. Qualcuno si diletta a disegnare l’etichetta per ogni birra che produce, ma ci vuole tempo e un minimo di pratica con i programmi di grafica. C’è chi se ne frega delle etichette e utilizza semplicemente una striscia di scotch con una scritta a penna. Per carità, l’importante è che la birra alla fine sia buona, ma anche un minimo di presentazione decente non guasta. Le etichette riutilizzabili di GarageMonk mi sono particolarmente piaciute: pratiche, essenziali, ma allo stesso tempo accattivanti graficamente. Io le ho usate per parecchio tempo e devo dire che funzionano piuttosto bene. Con 35 € se ne acquistano una quarantina, pennarello e spese di spedizione incluse. Ordinatele di corsa perché vengono dall’America e ci mettono un po’ ad arrivare.

01 - Immagine - Etichette Garage Monk

Maglietta “My wife” (25 €)

Di magliette a tema birrario ce ne sono a centinaia, ma questa mi è piaciuta particolarmente. Per quanto la vostra dolce metà possa supportarvi nel vostro hobby, alla fine qualche momento di tensione arriva sempre: fare birra richiede molto tempo e spesso lo si fa nel weekend, il che non sempre fa estremamente piacere a chi ci sta vicino. A volte noi homebrewer non ce ne rendiamo conto, ma chi “subisce” il nostro hobby deve avere veramente un’enorme pazienza. Questa maglietta aiuta a sdrammatizzare un po’.

02 - Immagine - Maglia I-Love-my-Wife

Home Brew Journal (67 €)

La prima volta che ho visto questo “diario di cotta” è stato amore a prima vista. Il log keeping (ovvero la registrazione dei parametri di ogni cotta) è una attività fondamentale per ogni homebrewer. Basti pensare che, nel migliore dei casi, passano almeno un paio dei mesi dalla giornata di produzione al primo assaggio. Tenere traccia scritta di tutto quello che facciamo è di vitale importanza per migliorare le nostre produzioni casalinghe. C’è chi usa un semplice quaderno, un foglio, o il pc. Ma questo Home Brew Journal è davvero bello: ben fatto, grafica pulita, aiuta a razionalizzare le idee. Purtroppo le spese di spedizione fanno praticamente raddoppiare il prezzo. Ma ne vale la pena, davvero. Bellissimo.

03 - Immagine - Homebrew Journal

Manometro per bottiglia (45 €)

Quando ho imbottigliato la mia prima birra, ho passato due settimane di ansia totale: avrà carbonato oppure no? (ovvero: sarà diventata frizzante o sarà rimasta piatta?). In realtà, a meno che non si siano commessi errori madornali nella fase di imbottigliamento, è quasi impossibile che la birra non carboni. Siccome però non c’è modo di valutare l’avanzamento del processo una volta chiuse le bottiglie, mediamente l’homebrewer si fa prendere dal panico. Il manometro da bottiglia è uno strumento molto semplice che può sciogliere in un baleno una delle tante ansie degli homebrewer. In pochi lo acquistano perché non è indispensabile (le birre carbonano anche senza) ma sarà sicuramente un regalo molto gradito. Garantito.

04 - Immagine - Manometro per Bottiglie

The Beer Bible (20 €)

In tema di libri, lascio volutamente da parte i più comuni dato che solitamente sono già parte della biblioteca di quasi tutti gli homebrewer. Segnalo però un libro uscito da poco, dedicato agli stili e alla loro storia. Un vera e propria bibbia che ogni homebrewer (ma anche chi non lo è) dovrebbe avere sul proprio comodino come manuale di riferimento. A mio avviso uno dei migliori testi usciti negli ultimi anni. Una vera bibbia che raccoglie aneddoti, storia, processi e ingredienti su tutti gli stili birrari. Se ognuno di noi si impegnasse a regalare una copia di questo libro a un amico homebrewer, a breve potremmo eliminare la piaga delle “birre doppio malto”, dei “kit lager” o delle “bionde frizzantine”. Sarebbe un enorme passo avanti per l’umanità e un grande sollievo per tutti noi. Purtroppo non è stato tradotto in italiano, ma la versione inglese è abbastanza leggibile. Regalatelo a chiunque vi capiti a tiro, non solo agli homebrewer. Scritto da Jeff Alworth, disponibile su Amazon.it.

05 - Immagine - The Beer Bible

Autosifone per travaso (20 €) 

Regalo ideale per salvare i vostri amici homebrewer dalla fobia del travaso. Un presente che sarà apprezzato sia da chi non ha mai usato l’autosifone (la sua vita cambierà, credetemi) sia da chi lo usa da tempo (uno di scorta fa sempre comodo). Utilizzato da decenni in America, solo da poco è disponibile anche in Italia. Un metodo semplice e pratico per ottenere birre limpide e pulite. La versione mini va bene se si producono fino a 10 litri di birra, la media fino a 25 e il jumbo fino a 40.  Per chi si chiedesse come diavolo si usa, ecco un breve video che ne illustra il funzionamento:

Baby Body (30 €)

Lo lascio per ultimo perché si tratta di un regalo “di nicchia”, adatto solo agli homebrewer che stanno per diventare papà o mamme (o che lo sono da poco tempo). Un body da bebè veramente molto simpatico.

07 - Immagine - Baby Body

L'autore: Francesco Antonelli

Francesco Antonelli

Ingegnere elettronico prestato al marketing, da sempre appassionato di pub e di birre (in questo ordine). Tra i fondatori del blog Brewing Bad, produce birra in casa a ciclo continuo. Insegna tecniche di
degustazione e produzione casalinga. Divoratore di libri di storia e cultura birraria. Da febbraio 2014 è Degustatore Professionista dell’Associazione Degustatori di Birra.

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