Domus Birrae

nov

22
'09

Crème Brûlée Stout – Southern Tier

Nome: Crème Brûlée Stout

Birrificio: Southern Tier

Stile: Imperial Stout

Nazione: USA

Gradazione alcolica: 10%

Note: Prodotta con bacche di vaniglia

7 Commenti a “Crème Brûlée Stout – Southern Tier”

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    Andrea Turco

    Uno dei più intriganti esperimenti brassicoli che abbia mai assaggiato è anche una delle birre più improbabili di sempre. Il naso è assurdo: scordatevi qualsiasi altra esperienza precedente, perché qui siamo di fronte a una vera e propria riproduzione in forma di birra dei profumi dell’omonimo dessert. Però allo stesso tempo è di una dolcezza esagerata e in bocca diventa subito stucchevole: finirne da soli una bottiglia è impensabile. E’ un giochino da homebrewer o poco più, da provare giusto per sfizio.

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    schigi

    Provata!(eravamo assieme? ;-) )
    A me è piaciuta molto…ma si sa che a me piacciono le birre dolci…

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    pistillone

    chissà quanto lattosio hanno buttato dentro.

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    Colonna

    Come già detto la trovo di una vendibilità assurda, ma di “tenuta” breve…Cioè, con un pò di dedizione rischi di venderne una caterba in dieci giorni, proprio perchè si tratta di un esperimento singolare (a me è piaciuta) dal gusto aperto a molti palati, sicuramente però saranno in pochi a berla per più di tre volte…
    Io sono a rischio di otturazione coronarica

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    i am hoppy

    in base al mio nick, una birra troppo dolce mi lascia dei dubbi, ma in qualità di amante della birra, la proverei comunque…

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    carletto

    @Andrea Turco
    Uno dei più intriganti esperimenti brassicoli che abbia mai assaggiato è anche una delle birre più improbabili di sempre. Il naso è assurdo: scordatevi qualsiasi altra esperienza precedente, perché qui siamo di fronte a una vera e propria riproduzione in forma di birra dei profumi dell’omonimo dessert. Però allo stesso tempo è di una dolcezza esagerata e in bocca diventa subito stucchevole: finirne da soli una bottiglia è impensabile. E’ un giochino da homebrewer o poco più, da provare giusto per sfizio

    Quoto in toto!! l’abbiamo degustata assieme da manu e l’impressione è stata la stessa:birra spiazzante, un cucchiaino di crème brûlée in bocca e vaniglia al naso(anche un pò di bruciatino secondo me)..forse una birra che alle donne piacerà molto..a me è piaciuta, ma non riuscirei mai a berne una bottiglia da solo (infatti ero in ottima compagnia;D)

    @Colonna
    Come già detto la trovo di una vendibilità assurda, ma di “tenuta” breve.

    perfetta analisi economica del prodotto!!! birra molto d’impatto, molto moda => stufa presto

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    Andrea Turco

    Grande Carletto, a presto!

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