Secondo voi per un birrificio è importante il relativo sito web? Per me sì, assolutamente. E’ prima di tutto una vetrina, non solo dei suoi prodotti, ma anche dell’azienda stessa e dei suoi (eventuali) progetti. Ma non solo. Oggi è anche qualcosa in più: è uno strumento per mettersi in contatto con i propri clienti, un modo per comunicare con loro, un primo approdo verso modalità di interazione differenti. Per esemplificare cosa intendo, vi rimando alle ottime pagine web dei birrifici Dogfish Head, Left Hand, Stone. Se avessi un birrificio, probabilmente dedicherei attenzione al sito web quanto alle etichette e al packaging. E i birrai italiani cosa pensano? Ho deciso di prendere i primi 5 birrifici italiani secondo la classifica delle migliori birre di Microbirrifici.org e analizzare i rispettivi siti web. Per la cronaca non ho considerato quello della Birra del Borgo, poiché nella sua realizzazione sono entrato attivamente. Ecco cosa ne è emerso…
set
21
'11Sappiatelo, i siti dei birrifici italiani fanno schifo
apr
27
'11Non ammessa la dicitura “Birra artigianale”: multato Almond ’22
Da qualche ora sta rimbalzando nell’ambiente nazionale la notizia della disavventura occorsa da Jurij Ferri di Almond ’22, che si è visto infliggere una salatissima multa perché i suoi prodotti riportano in etichetta la denominazione “birra artigianale”. La dicitura infatti non è ammessa dalle leggi vigenti, in quanto si è obbligati a riportare solo quella basata sui gradi plato (“birra analcolica”, “birra doppio malto” e via di seguito), senza ulteriori indicazioni. La questione ha accesso l’indignazione di molti appassionati, che hanno gridato alla vergogna, se non addirittura a un fantomatico complotto ordito dagli industriali. Stavolta andrò controcorrente: ovviamente mi dispiace per quanto capitato a uno dei migliori microbirrifici italiani, ma purtroppo la legge sulle etichette è molto severa in materia e la multa mi sembra del tutto normale.
ott
29
'10Una valanga di nuove birre italiane
Complice anche il recente Salone del Gusto, che rappresenta sempre un’importante vetrina per nuovi progetti commerciali, ci ritroviamo a distanza di due settimane a fare un punto delle novità birrarie provenienti dai produttori nazionali. Della Sognodoro de La Buttiga ho parlato una decina di giorni fa, ora siamo tutti in attesa di conoscere il risultato del concorso collegato alla creazione e organizzato in collaborazione con Birrophilia. Oggi invece andiamo a scoprire le ultime primizie provenienti dagli altri produttori.
mag
3
'10A maggio la prima edizione di Birrai Artigianali Riuniti
L’Abruzzo è una delle regioni italiane in forte ascesa per quanto riguarda la birra artigianale, grazie alla presenza di alcuni birrifici che nel tempo hanno acquistato la fiducia dei consumatori. Quindi non è forse un caso che proprio Jurij Ferri di Almond ’22 abbia recentemente comunicato l’organizzazione di una grande festa a tema, chiamata BAR – Birrai Artigianali Riuniti, che si terrà venerdì 21 e sabato 22 maggio a Cavaticchi (PE), nel piazzale antistante al birrificio Desmond. Per questa prima edizione i produttori protagonisti saranno quelli abruzzesi e del sud Italia.
ott
6
'08Nuove birre dall'Italia e dal resto d'Europa
Una rapida occhiata alle novità birrarie dei produttori italiani e stranieri. Partendo dal nostro paese, come riportato da Mondobirra, il prossimo 17 ottobre Almond ’22 presenterà la sua ultima creatura: la Maxima. La presentazione ufficiale avverrà durante una cena di degustazione presso il ristorante/pizzeria La Fattoria di Roccaraso (AQ). La Maxima, insieme alla Farrotta e alla nuova versione della Fredric, saranno accompagnate da formidabili pizze. Per ulteriori informazioni vi rimando alla pagina curata da Marco Tripisciano.








