Negli scorsi giorni Jean Van Roy della Brasserie Cantillon ha annunciato una sorprendente novità, a suo modo decisamente rivoluzionaria: utilizzare anfore di terracotta per la maturazione del suo Lambic. Una notizia che ha immediatamente attirato l’attenzione dei siti specializzati di tutto il mondo, compresi quelli italiani. Per questo motivo non potevo esimermi dal riportare la vicenda, cercando però di andare oltre la semplice cronaca. In particolare ci si è domandati se l’uso delle anfore è un’ulteriore conferma della svolta modernista di Cantillon, ma direi che è il caso di soffermarsi anche su altre due questioni: l’impiego di anfore potrebbe diventare la “next big thing” della birra artigianale e, soprattutto, quale effetto possono avere sulla birra? Andiamo con ordine…
feb
2
'12Per la serie “una cotta in terracotta”, ecco la birra in anfora
gen
17
'12D’accordo ragazzi, parliamo di queste “one shot”
La consuetudine di tracciare bilanci e lanciare previsioni è sempre molto diffusa tra coloro che frequentano certi ambienti, soprattutto con l’avvicinarsi del nuovo anno. Anche nella birra succede la stessa cosa, tanto che ho dedicato in passato un paio di post al riguardo, così come altri “colleghi”. E riprendendo in mano tutte le opinioni pronunciate al tempo, c’è un’espressione che torna costantemente e che rappresenta un po’ la novità più interessante emersa recentemente in Italia. L’espressione è “one shot” e indica una birra prodotta una volta e basta, la cui ricetta (almeno in teoria) non sarà ripetuta in futuro. Un’usanza sempre più diffusa tra i microbirrifici, al punto che è arrivato il momento di parlarne nel dettaglio.
gen
11
'12E’ il momento di tornare a parlare di eventi birrari!
Spero che vi siate completamente ripresi dalle fatiche delle festività – soprattutto quelle alimentari, è ovvio – perché è il momento di tornare a dedicarsi agli eventi birrari! Dopo qualche settimana di pausa, l’agenda di noi appassionati sarà di nuovo piena di appuntamenti, con alcune manifestazioni da non mancare. Se vi sentite temerari, ad esempio, potrete misurare la vostra prestanza fisica alle Birre della Merla, il festival completamente fuori di testa che si terrà da venerdì 27 a domenica 29 gennaio presso la Locanda del Grue, in provincia di Alessandria. Nei giorni tradizionalmente più freddi dell’anno sarete chiamati a restarvene all’aperto, scaldandovi con tante birre italiane e con una cucina orientata alla sopravvivenza invernale
.
dic
21
'11Serata Surreale: il mio resoconto
Mentre lunedì scorso si concludeva nella Capitale l’edizione 2012 di Birre sotto l’albero, io mi trovavo in viaggio verso Palestrina, pittoresco comune laziale. Il motivo del pellegrinaggio – se sapete cosa significa uscire da Roma in macchina sotto le feste comprenderete l’uso di questo termine – era molto semplice: partecipare alla Serata Surreale, una cena di degustazione organizzata dalla Taberna e dedicata interamente alla Re Ale, prodotto di punta del rinomato birrificio Birra del Borgo. Un evento monotematico, ma pienamente giustificato dalle tante diverse incarnazioni che ha subito in questi anni la flagship beer dell’azienda reatina. Incarnazioni che la Taberna ha presentato in un’unica soluzione, potendo sfruttare lo status di locale ufficiale Birra del Borgo, affiancando a ogni produzione ottimi abbinamenti gastronomici. Il risultato è stata una serata fantastica, anche grazie ai tanti ospiti presenti.
set
27
'11Buskers, un birrificio itinerante tutto italiano
Nelle ultime settimane abbiamo sentito parlare spesso del progetto Buskers, un’idea nata da poco, ma che già sta incuriosendo appassionati e addetti a lavori. Dopo le voci di corridoio, dopo le anteprime dei prodotti inaugurali, dopo gli assaggi iniziali, è ora il momento di andare alla scoperta di questa nuova iniziativa birraria. Partiamo allora dal principio: cos’è Buskers? Può essere considerato una sorta di birrificio itinerante, che non possiede un suo impianto di produzione. In parole povere è un marchio, con il quale saranno commercializzate diverse birre realizzate presso birrifici amici, italiani e stranieri. Un’idea semplice, ma dannatamente intrigante, che se non sbaglio per la prima volta viene sperimentata in Italia – o almeno per la prima volta con un progetto a lungo termine.
set
21
'11Sappiatelo, i siti dei birrifici italiani fanno schifo
Secondo voi per un birrificio è importante il relativo sito web? Per me sì, assolutamente. E’ prima di tutto una vetrina, non solo dei suoi prodotti, ma anche dell’azienda stessa e dei suoi (eventuali) progetti. Ma non solo. Oggi è anche qualcosa in più: è uno strumento per mettersi in contatto con i propri clienti, un modo per comunicare con loro, un primo approdo verso modalità di interazione differenti. Per esemplificare cosa intendo, vi rimando alle ottime pagine web dei birrifici Dogfish Head, Left Hand, Stone. Se avessi un birrificio, probabilmente dedicherei attenzione al sito web quanto alle etichette e al packaging. E i birrai italiani cosa pensano? Ho deciso di prendere i primi 5 birrifici italiani secondo la classifica delle migliori birre di Microbirrifici.org e analizzare i rispettivi siti web. Per la cronaca non ho considerato quello della Birra del Borgo, poiché nella sua realizzazione sono entrato attivamente. Ecco cosa ne è emerso…
set
16
'11La Birra Nazionale di Baladin e le altre novità italiane
Quasi sicuramente saprete che oggi a Bra (CN) prende il via Cheese, la manifestazione di Slow Food dedicata al mondo del formaggio. Come vi ho segnalato negli scorsi giorni, durante l’evento sarà presenta la tradizionale Piazza della Birra, con diversi produttori italiani. Tra questi non mancherà il Baladin di Teo Musso, che sfrutterà la vetrina offerta dalla rassegna per presentare il frutto di un progetto partito anni fa: una birra interamente prodotta con ingredienti italiani. Il risultato è Birra Nazionale, che a Cheese sarà disponibile alla spina.
ago
31
'11Dopo le vacanze ecco le nuove birre italiane
Siamo arrivati quasi a settembre, eppure le notizie birrarie di un certo spessore ancora scarseggiano, segno che la vera routine probabilmente riprenderà solo la prossima settimana. Nel frattempo ne approfitto per dare una rapida occhiata alle novità dei birrifici italiani, che sono rimasti piuttosto attivi nonostante il periodo di vacanze. Difficile immaginare il contrario per l’operoso Birrificio Italiano, che proprio ieri ha comunicato il lancio di una nuova birra, nata per errore e battezzata con un nome improbabile: FtheW. Sarà lei a prendere temporaneamente il posto della rinomata Bibock.
giu
30
'11Nuove birre da Vecchia Orsa, Birra del Borgo e Giratempopub
Torniamo al consueto aggiornamento sulle produzioni inedite dei birrifici italiani, con alcune novità che ben si adattano alle calde giornate estive. Come non partire allora da uno stile belga pensato appositamente per la stagione, che dopo aver rischiato di scomparire, si è diffuso in tutto il mondo. Naturalmente sto parlando della Blanche, tipologia a cui appartiene l’ultima nata in casa Vecchia Orsa. Si chiama IdeAle - ormai sono convinto che non ci sbarazzeremo mai del suffisso -ale, ma è lo stesso birraio Roberto Poppi a sottolineare quanto sia inflazionato – e sarà presentata ufficialmente a partire dalle 17,00 di sabato 2 luglio presso la sede del birrificio, a Crevalcore (BO) in via degli Orsi 692.
giu
21
'11Verticale Reale Anniversario: il mio resoconto
A inizio maggio vi parlai dell’inaugurazione del primo locale ufficiale Birra del Borgo: la birreria Taberna di Palestrina, in provincia di Roma. Come funziona un locale ufficiale di un birrificio? Beh innanzitutto propone alla spina diverse birre del produttore, questo è il minimo. Di tanto in tanto dispone di qualche prodotto speciale, non reperibile in altri lidi. Inoltre, può diventare teatro di eventi particolari, come quello al quale ho partecipato ieri sera. Una degustazione incentrata su una verticale di Reale Anniversario, comprendente le versioni dalla terza alla quinta – doveva esserci anche la sesta, brassata quest’anno, ma gli dei della birra hanno voluto diversamente – e arricchite da altre due birre in assaggio. Il tutto accompagnato dall’ottima cucina della Taberna.










