Come largamente anticipato negli scorsi giorni, ieri ho condotto al Blind Pig di Roma la terza e ultima (a meno che nel frattempo non inventino le birre verdi) puntata della serie I colori della birra. Dopo aver affrontato le ambrate e le scure, con l’arrivo del caldo era ormai matura la serata “Me dai ‘na chiara”, il cui titolo coincide con una delle richieste più frequenti che i publican “illuminati” sono costretti a ricevere da clienti alle prime armi. Un malcostume diffuso quello di chiedere una birra per colore, che il format in questione ha cercato di sfatare proponendo in degustazione birre accomunabili dalla stessa sfumatura cromatica, ma in realtà estremamente diverse tra loro. Tema che evidentemente è considerato piuttosto interessante, visto che ieri il locale era pieno in ogni ordine di posto.
mag
18
'11“Me dai ‘na chiara?”: il mio resoconto
gen
15
'10Le nuove birre dei produttori internazionali
Come capita di tanto in tanto, diamo un’occhiata alle nuove birre che presto invaderanno (o hanno da poco invaso) il mercato internazionale. Partiamo da una notizia fresca fresca, che arriva direttamente dal blog Thirsty Pilgrim, secondo il quale la belga Dupont avrebbe in serbo per il prossimo aprile una versione speciale della sua celeberrima Saison, realizzata con il metodo del dry-hopping – a grandi linee questa tecnica consiste nell’aggiungere luppolo fresco direttamente durante la fermentazione. Sarà prodotta una sola volta all’anno e disponibile in numero limitato: si parla di circa 250 fusti e dalle 300 alle 500 bottiglie formato Magnum. Se saranno fortunati, i non pochi amanti di questa birra potranno provare un’interessante variazione sul tema.








