D’accordo, la notizia è ormai di dominio pubblico, o quasi. Nel giro di qualche mese aprirà nel cuore di New York City una filiale americana di Eataly, l’emporio per buongustai di Oscar Farinetti. Il dettaglio che ci interessa di più è che l’edificio ospiterà all’ultimo piano (con vista mozzafiato su Manhattan) un brewpub, nato da un’idea che vede coinvolti, tra gli altri, due birrifici italiani: Baladin e Birra del Borgo. Probabilmente avrete già fatto uno più uno: si tratta di una delle tappe previste dal progetto Open Baladin, che dopo essersi presentato con due locali in Italia (a Cinzano e a Roma), approda anche nel Nuovo mondo, anche se decisamente modificato in molti aspetti – non solo nel nome.
nov
4
'09Distillati di birra: questi sconosciuti
Alcuni mesi fa vi parlai del grave problema occorso alla belga Drie Fonteinen, costretta a perdere circa 100,000 bottiglie a causa di uno sbalzo di temperatura causato da un termostato difettoso. Per cercare di rientrare in parte dalle pesanti perdite, il birraio Armand Debelder decise di utilizzare le 60.000 bottiglie rimaste integre per produrre un distillato: poiché la birra era ormai compromessa, l’unico modo per non gettare tutto alle ortiche era di intraprendere questa particolare strada. Una strada, per la precisione, poco renumerativa, se pensiamo che per ottenere un prodotto del genere occorre un quantitativo enorme di birra; tuttavia in un momento di crisi ogni soluzione è preziosa. Recentemente il distillato, che si chiama Eau de Vie (o Spirits d’Armand), è stato presentato ufficialmente.
set
28
'09I vincitori del Great American Beer Festival 2009
Negli scorsi giorni si è tenuta a Denver l’edizione 2009 del Great American Beer Festival (GABF), la più grande manifestazione birraria del Nord America. Come raccontato da Beernews, l’organizzazione è stata grandiosa come mai, segnando nuovi record in termini di affluenza, numero di birrifici, quantità di birra servita e numero di giudici. In questo evento mastodontico trova tradizionalmente spazio anche un concorso destinato a premiare i migliori prodotti del festival divisi tra quasi 80 categorie e le migliori aziende dell’anno.
set
15
'09Una vagonata di nuove birre – Parte II (USA)
Dopo aver viaggiato tra le novità birrarie d’Europa, oggi attraversiamo l’Atlantico per scoprire quali nuove birre hanno in serbo i più blasonati birrifici statunitensi. Partiamo subito con la Dogfish Head del carismatico Sam Calagione, che ha annunciato recentemente due produzioni inedite. La prima si chiama Chica - il nome dell’antica birra di frumento delle popolazioni dell’America centro-meridionale – e si ispira alle tradizioni brassicole del Perù. Per questo motivo sono stati impiegati ingredienti particolari, con l’intento di ottenere la più autentica interpretazione possibile della bevanda originale: pepe rosa peruviano, mais giallo e mais rosa peruviano. Ad essi sono state aggiunte anche fragole statunitensi, che sono un ingrediente basilare della chica.
giu
18
'09Una nuova (e ammirevole) collaborazione tra Birra del Borgo e Dogfish Head

Se ripercorriamo l’ultimo anno di attività della Birra del Borgo, tra le sue produzioni più apprezzate c’è la My Antonia, l’Imperial Pils realizzata da Leonardo Di Vincenzo in collaborazione con Sam Calagione della Dogfish Head durante un suo viaggio in Italia. Come si può leggere su World of Beer, a distanza di alcuni mesi il gemellaggio tra i due birrifici si è rinnovato con la creazione di una nuova birra, prodotta sempre a quattro mani, ma questa volta presso gli stabilimenti dell’azienda statunitense. Dall’incontro tra i due bravissimi birrai è nata così la Namaste, il cui particolarissimo nome nasconde la finalità primaria di questa creazione…
mar
2
'09Beer Wars: il primo film sulla birra artigianale
Quando su Beernews ho letto la notizia in questione, ho stentato a crederci: il prossimo 16 aprile uscirà nelle sale cinematografiche americane il primo lungometraggio sul birra artigianale! Ok, vi concedo qualche minuto per riprendervi dallo stupore… pronti per i dettagli? Il film si chiamerà Beer Wars e sarà un documentario sulle piccole realtà brassicole degli Stati Uniti. Insomma sarà qualcosa sulla falsariga delle produzioni di Michael Moore (Bowling a Columbine, Fahrenheit 9/11, ecc.). La pellicola tuttavia non avrà un fine meramente didascalico, ma racconterà una storia ben precisa: la lotta dei microbirrifici alle multinazionali della birra americana.
gen
7
'09Si ricomincia…
Oggi riaprono le scuole, molti tornano in ufficio dopo una lunga pausa (me compreso), in generale ci si rituffa nella routine quotidiana con tutti gli aspetti positivi e negativi che ne conseguono. Prima di ricominciare a inserire notizie dal mondo della birra artigianale, mi piacerebbe fare il punto con voi delle produzioni assaggiate durante le festività appena trascorse.
Paradossalmente le natalizie non sono state le protagoniste delle mie ferie: a parte qualche bottiglia delle “evergreen” della categoria (Rulles Meilleurs Voeux e Gouden Carolus Christmas), per il resto mi sono avventurato su birre non a tema. D’altra parte l’abbuffata del recente Birre sotto l’albero mi aveva ampiamente soddisfatto da questo punto di vista e comunque in questi giorni ho potuto riprovare con più calma qualche “giacenza”, come una sempre favolosa Stille Nacht alla spina.
dic
11
'08Una birra firmata Dogfish Head e BeerAdvocate
Il 20 e il 21 febbraio si terrà nella città di Boston una manifestazione birraria che, sinceramente, solo gli americani avrebbero potuto organizzare: si chiamerà Extreme Beer Fest e, come si può facilmente immaginare, sarà incentrata su circa un centinaio di birre “estreme”. Le due menti dietro l’evento sono Jason e Todd Alstrom, che – guarda caso – sono anche i fondatori del famoso sito BeerAdvocate, una versione a stelle strisce del più conosciuto (almeno da noi) RateBeer.
Come riportato proprio dal sito statunitense, in occasione dell’Extreme Beer Fest, la rinomata Dogfish Head (uno dei 30 birrifici presenti al festival) realizzerà, con il contributo di BeerAdvocate, una birra estrema studiata appositamente per l’evento. La collaborazione nasce dall’incontro tra uno dei più creativi birrifici d’America e un portale web che ha sempre offerto visibilità ai produttori innovativi.
ott
29
'08Tre americani a Roma
Rubo il titolo a un post del Colonna, apparso ieri sul forum dei Domozimurghi Romani, per introdurre gli eventi che hanno coinvolto o coinvolgeranno tre illustri personaggi statunitensi legati al mondo della birra. Il primo è Sam Calagione, presidente della Dogfish Head, che ieri ha fatto visita al noto bir&fud di Trastevere. In teoria la serata trasteverina di Calagione avrebbe dovuto svolgersi martedì, ma c’è stato un cambio di programma: in pratica è stata invertita la giornata dedicata alla produzione della birra in collaborazione con Leonardo Di Vincenzo con quella di ieri. Poco male, direte voi, peccato che in serata l’Urbe è stata colpita da un acquazzone di rare proporzioni… al punto che ho preferito starmene a casa… la vecchiaia gioca brutti scherzi
. Sarebbe interessante conoscere i dettagli della serata.
ott
14
'08Sam Calagione a Roma a fine ottobre!
Dopo aver avuto l’onore di ospitare un genio dell’arte brassicola come Kris Herteleer della De Dolle, la Capitale sarà ancora una volta la destinazione di un grande birraio straniero. Come avrete capito parlo di Sam Calagione, il carismatico fondatore e presidente della Dogfish Head, uno dei birrifici più rinomati degli Stati Uniti. Calagione sarà in Italia per partecipare al Salone del Gusto (guest star del laboratorio condotto da Kuaska sulle birre del vecchio e nuovo continente), ma non tornerà subito nel Delaware, trattenendosi piuttosto nel nostro paese per prolungare la sua vacanza di lavoro.
Lasciato il Salone, infatti, Calagione verrà nell’Urbe per provare di persona la fantastica cucina del bir&fud e le ottime birre della Birra del Borgo, incuriosito da un articolo apparso su Men’s Vogue che parla di Gabriele Bonci, del locale trasteverino e del birrificio di Leonardo Di Vincenzo. Il 27 ottobre il birraio americano sarà quindi ospite del bir&fud e sicuramente disponibile per tutti gli appassionati che vorranno scambiare con lui qualche chiacchiera.






