Mancano ormai pochissimi giorni all’apertura della trentunesima edizione del Great British Beer Festival, la più importante manifestazione birraria del vecchio continente. Lo scorso anno fui uno dei tantissimi visitatori della fiera, sfruttando la possibilità di assaggiare in un colpo solo tante birre difficili o impossibili da trovare in Italia.
Uno dei settori più interessanti del GBBF è il cosidetto Biéres Sans Frontiéres, una zona completamente dedicata alle birre provenienti dal “continente” e dal resto del mondo. Per certi versi è questo il punto clou del festival, in quanto è possibile trovare alla spina vere e proprie chicche birrarie: ad esempio birre americane non importate da noi, oppure prodotti artigianali di realtà assolutamente lontane dalla nostra esperienza (Giappone su tutte).











