Venerdì scorso ho pubblicato un articolo sull’ampio spazio dedicato alla birra artigianale dalla guida I Ristoranti d’Italia de L’Espresso. Nei successivi commenti si è alimentato un interessante confronto sul modo di intendere la birra nei vari canali di distribuzione e sul “pericolo” rappresentato dalle multinazionali, che proprio attraverso i ristoranti stanno cercando di entrare nel settore dei microbirrifici attraverso prodotti pseudo-artigianali. A tal proposito, mi ha fatto riflettere molto l’ultimo commento di Nico, che secondo me vale la pena approfondire. Siamo sicuri che queste interferenze dell’industria nel comparto artigianale siano davvero così nocive?
ott
14
'10E se le pseudo-artigianali non fossero un male?
giu
10
'09Birra e gastronomia: da Ferran Adria al Milano Food Week
Ci mancava solo la birra di Ferran Adria… seguendo la moda del momento, anche uno degli chef più “chiacchierati” al mondo ha deciso di legare il suo nome a un nuovo prodotto brassicolo: la Estrella Damm Inedit, una versione deluxe di uno dei marchi birrari più diffusi in Spagna. Dopo il lancio in Italia dell’inquietante Moretti Grand Cru, nata per i 150 anni della Birra Moretti e associata allo chef Massimo Bottura, anche il suo famoso collega spagnolo ha deciso di cavalcare il fenomeno del momento.









