Oktoberfest 2010

set

7
'10

Hail to aluminium!

coorsBenché gli esercizi di dialettica talvolta portino qualcuno a teorizzare il contrario, la birra industriale e quella artigianale sono due prodotti assolutamente diversi tra loro. Di conseguenza, anche i relativi mondi sono assolutamente distanti, con caratteri, risorse e filosofie completamente differenti. Eppure c’è una nuova tendenza che sembra accomunare questi due segmenti brassicoli: la ricerca di contenitori realizzati con materiali alternativi al vetro. In passato abbiamo più volte parlato della riscoperta delle lattine (su cui tornerò più avanti), più recentemente ho raccontato delle bottiglie in PET di Ceres e Bavaria. Oggi è il caso di aggiornare l’argomento…

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set

24
'09

I microbirrifici USA puntano sulla birra in lattina

Lattine di Fat Tire (birrificio New Belgium)

Lattine di Fat Tire (birrificio New Belgium)

Più di un anno fa pubblicai un post nel quale raccontavo come negli Stati Uniti un numero sempre maggiore di produttori artigianali fossero interessati alla distribuzione della loro birra in lattina. Seguendo l’esempio della Oskar Blues, che nel 2002 lanciò alcune sue produzioni in questo formato, molti altri birrifici si sono accodati negli ultimi tempi, al punto che, come spiegato da Charlie Papazian, oggi si contano la bellezza di 52 aziende americane che ricorrono alle lattine come contenitore alternativo per le proprie politiche di distribuzione.

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apr

22
'08

La rivoluzione delle lattine

LattineQualche settimana fa Mike Murphy, vecchia conoscenza della scena italiana, ha annunciato sul proprio blog la messa in commercio delle prime lattine di Ølfabrikken, che tra l’altro ci portò in anteprima nella sua ultima visita romana. La scelta può lasciare perplessi, poiché solitamente questa tipologia di contenitore non solo è ignorata dai produttori artigianali, ma viene addirittura considerata come elemento degradante per la qualità del prodotto finale.

Considerazioni sicuramente giuste, se non fosse che oggi potrebbero risultare anacronistiche. Come spiega bene Luke sul suo Blog About Beer, l’idea che la lattina tenda a rovinare una birra è fondata e risale agli anni ‘60, quando si diffuse l’uso di questi contenitori nel mercato brassicolo. Le tecnologie dell’epoca però non permettevano la produzione di lattine di qualità, le quali in effetti rendevano il gusto della birra più vicino all’alluminio che al malto e al luppolo.

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