Domus Birrae

gen

15
'09

"L'intento non è la repressione"

Che sia ben chiaro. Perché se qualcuno possa aver pensato diversamente, il sindaco Alemanno si è affrettato a chiarire il punto: “Divertimento sì, ma secondo le regole e autocontrollo per contrastare la cultura dello sballo, perché ci si può divertire senza perdere la consapevolezza di sè”. Queste parole sono state pronunciate a margine della presentazione del nuovo piano per la sicurezza nel centro storico della Capitale. Si tratta di una serie di provvedimenti molto eterogenei, che vanno dalla limitazione della libertà personale, all’istituzione di meccanismi inutili e demagogici.

Continua a leggere…

dic

19
'08

La truffa dello 0,2

Dopo che alcuni anni or sono assistemmo all’ondata dei raggiri dei numeri telefonici del tipo “144″, “166″ e compagnia cantante, a distanza di qualche tempo siamo di fronte a una nuova truffa “numerica”. Tra le tante sorprese che avremo nel 2009 ci sarà un ulteriore giro di vite per quanto riguarda il rapporto tra alcol e guida: come molti di voi avranno letto, il governo proporrà di abbassare il livello di alcool nel sangue per definire la “guida in stato di ebbrezza” da 0,5 mg a 0,2 mg. Una decisione che ha lasciato sconcertate tantissime persone e che di fatto costringerà chiunque a decidere tra due opzioni: bere un bicchiere o mettersi al volante. Grazie al nuovo limite, infatti, le due attività saranno incompatibili.

Continua a leggere…

lug

15
'08

La Brewdog sconvolge il Regno Unito

Brewdg TokyoEra appena lo scorso venerdì quando affrontavo il problema della corrente neo-proibizionista proveniente dal nord Europa. Oggi, a conferma del fenomeno in questione, leggo su Beernews una notizia che mi ha lasciato tra l’incredulo e il preoccupato: la Brewdog è infatti sotto accusa da parte dell’opinione pubblica inglese a causa dell’alto grado alcolico della sua nuova birra, la Tokyo, un’Imperial Stout da 12% gradi alcolici.

Brewdog è un birrificio scozzese relativamente giovane, ma capace di rivoluzionare il settore anglosassone con dei prodotti originali e innovativi: sua ad esempio la Paradox, una birra affinata in botti destinate precedentemente all’invecchiamento del whisky. Anche la Tokyo si distingue per essere una birra molto particolare: è brassata con l’aggiunta di gelsomino e mirtilli, sottoposta a dry hopping con luppoli nordamericani e neozelandesi e infine invecchiata 4 settimane con trucioli tostati di rovere francese. Insomma, un prodotto unico nel suo genere, del quale infatti saranno commercializzate solo 2.000 bottiglie, acquistabili esclusivamente sul sito dell’azienda.

Continua a leggere…

lug

11
'08

Neoprobizionismo all'orizzonte?

NeoproibizionismoQualche giorno fa leggevo un post molto interessante su La Cantina dei Cru, blog che parla spesso di vino, ma che non disdegna ogni tanto qualche considerazione birraria. L’articolo in questione riprendeva l’allarme lanciato da altri siti web circa l’esposizione dell’Italia e degli altri paesi appartenenti all’area mediterranea nei confronti di un’ondata neoprobizionista proveniente direttamente dall’Europa settentrionale.

Questo fenomeno nascerebbe dal diverso modo di rapportarsi con l’alcol: lì è da sempre vissuto come un vizio, come un male da combattere; qui come un elemento indissolubile della nostra cultura e delle nostre abitudini alimentari. Lì si beve per sballare e ci si abbandona al binge drinking, qui normalmente per piacere e per curiosità.

Continua a leggere…