Nel mio resoconto di ieri su Artebirra Pasturana non ho minimamente accennato al fatto che sabato pomeriggio si è tenuto un “talk show” condotto dall’onnipresente Kuaska su un argomento importante quanto spesso sottovalutato: il connubio tra birra artigianale e attività per il sociale. Davanti a una nutrita platea di curiosi e appassionati, Kuaska ha tirato le somme delle diverse iniziative birrarie legate al sociale, dimostrando che il loro numero è davvero considerevole e che talvolta si concretizza in situazioni piuttosto particolari.
apr
7
'09Il Piccolo Birrificio a supporto dell'Abruzzo
Riporto rapidamente una lodevole iniziativa ideata dal Piccolo Birrificio di Apricale per cercare di fornire un supporto alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo. L’idea è quella di imbottigliare l’ultima cotta effettuata con un’etichetta riconoscibile e collegata alla catastrofe e di devolvere l’intero incasso (spese di spedizione escluse) alla Croce Rossa Italiana. L’intenzione è di vendere confezioni da 24 bottiglie ciascuna (formato 33cl) al prezzo di 50 euro a cartone. Il birrificio non tratterrà alcunché, mentre MoBI ha già offerto completa disponibilità in termini di comunicazione e promozione. Se siete interessati alla cosa vi rimando al post apparso proprio sul forum di MoBI, dove trovare tutte le informazioni al riguardo.
gen
8
'09Nuove birre per l'inizio del 2009
Il mio silenzio dei giorni scorsi ha lasciato in sospeso una serie di notizie arrivate a cavallo col nuovo anno, soprattutto relative a nuovi prodotti birrari. Ora brevemente cercherò di riepilogare la situazione… Innanzitutto, come annunciato sul blog ufficiale, il Birrificio Italiano ha presentato la versione 2009 della sua Malt Liquor, una birra “chiara, dolce, alcolica e ricca, adatta a riscaldare le festività e i primi freddi giorni del nuovo anno”. E’ realizzata con malto d’orzo, luppolo, infuso di caffè, spezie, acqua e lievito. Ecco come viene descritta:
ott
23
'08Piccolo Birrificio: una birra per Halloween
La realizzazione di birre speciali per Halloween, per quanto poco conosciuta, è un’usanza abbastanza diffusa nel mondo della birra artigianale, in special modo – e ci mancherebbe altro – tra i birrifici americani. Se esistono birre prodotte appositamente per Natale o Pasqua, non meraviglia scoprire che la stessa cosa accade per una festa che, nel nuovo continente, è considerata tra le più importanti dell’anno.
Le birre di Halloween solitamente prevedono l’impiego del frutto principe della ricorrenza, la zucca, e si sono diffuse a tal punto da definire una categoria birraria a parte, quella delle Pumpkin Ale. Ecco come Beeradvocate ce le presenta:
Spesso prodotte come birre speciali per l’autunno, le Pumpkin Ale sono piuttosto variegate. Alcuni birrai scelgono di usare zucche tagliate a mano e aggiungerle durante l’ammostamento, altri di impiegarne solo gli aromi. In genere queste birre sono realizzate con l’aggiunta di spezie utilizzate anche per la preparazione di torte alla zucca, come zenzero, cannella, noce moscata, chiodi di garofano e altre. Le Pumpkin Ale di solito sono dolci, con un amaro piuttosto ridotto, caratterizzate da note maltate e speziate.









