Nonostante l’estate inoltrata abbia raffreddato la partecipazione sul blog, i post degli ultimi giorni hanno registrato un forte interesse tra i lettori, con molti commenti al seguito. Merito delle diverse posizioni riguardanti i siti di rating birrario – in particolare Ratebeer e BeerAdvocate – che, grazie alla polemica instaurata da Brewdog, sono state ribadite anche nell’articolo di ieri, dedicato ai vincitori del GBBF. Vista l’occasione, ne approfitto allora per concludere il discorso e chiudere il cerchio, riportando i risultati di alcune ricerche scientifiche.
ago
5
'10A proposito di Ratebeer e BeerAdvocate…
ago
2
'10I birrai americani contro Ratebeer e BeerAdvocate
Il sito Beernews è una delle letture migliori per chi vuole mantenersi aggiornato sulle novità provenienti dal mondo della birra artigianale (soprattutto per quanto riguarda gli USA). Oltre alla sterminata quantità di notizie su nuove birre, ogni tanto ci scappa anche un post diverso, diciamo di attualità… Un esempio è l’articolo pubblicato sabato scorso, in riferimento a una polemica scoppiata sui forum specializzati e riguardanti due siti famosi come Ratebeer e BeerAdvocate, entrambi frequentati da raters – appassionati che “recensiscono” le birre assaggiate in giro per il mondo.
gen
28
'10Per Ratebeer il “Ma che siete” è il miglior pub al mondo!
Oggi ho veramente poco tempo da dedicare al blog, quindi pubblico un post veloce veloce. Qualche ora fa il sito Beernews ha riportato la notizia che Ratebeer, il più importante portale europeo di rating birrario, ha stilato la sua personale classifica del 2010. Tra le tante classifiche spicca il risultato ottenuto dal locale romano Ma che siete venuti a fà, considerato miglior “beer bar” al mondo! Vi antcipo subito che se volete scoprire tutte le graduatorie e tutti i piazzamenti, vi conviene consultare la relativa pagina, perché qui mi limiterò a lasciare giusto qualche commento sulle prime 10 posizioni delle classifiche più importanti.
gen
12
'09L’Italia birraria tra rating e classifiche
Molti conosceranno Ratebeer, il sito di rating birrario più famoso in Europa. L’idea alla base è molto semplice: catalogare tutte le birre del mondo, permettendo agli utenti di lasciare una propria opinione e un personale voto. Il successo di Ratebeer e del “cugino” americano BeerAdvocate va oltre ciò che si potrebbe pensare inizialmente, basta pensare ai tanti cloni nati negli anni o all’affaire Westvleteren, l’abbazia belga presa letteralmente d’assalto dopo che la sua birra fu dichiarata la migliore al mondo dal sito danese.








