Spero che vi siate completamente ripresi dalle fatiche delle festività – soprattutto quelle alimentari, è ovvio – perché è il momento di tornare a dedicarsi agli eventi birrari! Dopo qualche settimana di pausa, l’agenda di noi appassionati sarà di nuovo piena di appuntamenti, con alcune manifestazioni da non mancare. Se vi sentite temerari, ad esempio, potrete misurare la vostra prestanza fisica alle Birre della Merla, il festival completamente fuori di testa che si terrà da venerdì 27 a domenica 29 gennaio presso la Locanda del Grue, in provincia di Alessandria. Nei giorni tradizionalmente più freddi dell’anno sarete chiamati a restarvene all’aperto, scaldandovi con tante birre italiane e con una cucina orientata alla sopravvivenza invernale
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gen
11
'12E’ il momento di tornare a parlare di eventi birrari!
ott
7
'10Se “Superanale” vi sembra eccessivo, è meglio che non guardiate l’etichetta
Il lombardo Bi-Du è uno dei birrifici italiani più apprezzati, anche per merito di una lunga militanza, iniziata nei primi anni del nuovo millennio. Se passate in rassegna l’ampia gamma di produzioni che può vantare, prima o poi vi scontrerete con un nome che sicuramente vi lascerà tra il divertito e lo sconcertato – la posizione tra questi due estremi dipende dalla vostra sensibilità per certe “tematiche”. La birra si chiama infatti Superanale, non nascondendo un chiaro riferimento a una precisa parte del corpo umano. Pura coincidenza? Se considerate che questa qui accanto è l’etichetta, capirete che il gioco di parole è assolutamente voluto
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set
20
'10Great American Beer Festival 2010: i vincitori
Nel fine settimana appena concluso si è tenuto il Great American Beer Festival, la più grande manifestazione birraria d’America. Come sempre è stato un evento grandioso, con numeri capaci di sorprendere chiunque, come quelli relativi al tradizionale concorso del festival: ben 3.523 birre iscritte, divise in 79 categorie per 133 diversi stili birrari e valutate da 151 giudici provenienti da 10 paesi diversi. Ma al di là delle cifre è ben più interessante scoprire chi sono i vincitori del concorso. Scopriamoli insieme…
mar
26
'10Novità birrarie da Belgio e Stati Uniti
Come ormai capita con regolarità, oggi vi aggiorno sulle novità brassicole provenienti dall’estero. Come al solito le notizie non mancano, anche se questa volta partiamo dal Belgio. Su Belgian Beer Board è recentemente apparso uno scoop riguardante l’ulitma nata tra le birre di Smisje. Si chiama Smiske e sarà presentata ufficialmente a inizio maggio durante la festa organizzata per celebrare il primo anniversario del trasferimento dell’impianto produttivo nei pressi di Oudenaarde. Non ci sono molte informazioni aggiuntive al riguardo, per il momento bisogna accontentarsi della foto della bottiglia.
gen
15
'10Le nuove birre dei produttori internazionali
Come capita di tanto in tanto, diamo un’occhiata alle nuove birre che presto invaderanno (o hanno da poco invaso) il mercato internazionale. Partiamo da una notizia fresca fresca, che arriva direttamente dal blog Thirsty Pilgrim, secondo il quale la belga Dupont avrebbe in serbo per il prossimo aprile una versione speciale della sua celeberrima Saison, realizzata con il metodo del dry-hopping – a grandi linee questa tecnica consiste nell’aggiungere luppolo fresco direttamente durante la fermentazione. Sarà prodotta una sola volta all’anno e disponibile in numero limitato: si parla di circa 250 fusti e dalle 300 alle 500 bottiglie formato Magnum. Se saranno fortunati, i non pochi amanti di questa birra potranno provare un’interessante variazione sul tema.
nov
4
'09Distillati di birra: questi sconosciuti
Alcuni mesi fa vi parlai del grave problema occorso alla belga Drie Fonteinen, costretta a perdere circa 100,000 bottiglie a causa di uno sbalzo di temperatura causato da un termostato difettoso. Per cercare di rientrare in parte dalle pesanti perdite, il birraio Armand Debelder decise di utilizzare le 60.000 bottiglie rimaste integre per produrre un distillato: poiché la birra era ormai compromessa, l’unico modo per non gettare tutto alle ortiche era di intraprendere questa particolare strada. Una strada, per la precisione, poco renumerativa, se pensiamo che per ottenere un prodotto del genere occorre un quantitativo enorme di birra; tuttavia in un momento di crisi ogni soluzione è preziosa. Recentemente il distillato, che si chiama Eau de Vie (o Spirits d’Armand), è stato presentato ufficialmente.
set
28
'09I vincitori del Great American Beer Festival 2009
Negli scorsi giorni si è tenuta a Denver l’edizione 2009 del Great American Beer Festival (GABF), la più grande manifestazione birraria del Nord America. Come raccontato da Beernews, l’organizzazione è stata grandiosa come mai, segnando nuovi record in termini di affluenza, numero di birrifici, quantità di birra servita e numero di giudici. In questo evento mastodontico trova tradizionalmente spazio anche un concorso destinato a premiare i migliori prodotti del festival divisi tra quasi 80 categorie e le migliori aziende dell’anno.
set
15
'09Una vagonata di nuove birre – Parte II (USA)
Dopo aver viaggiato tra le novità birrarie d’Europa, oggi attraversiamo l’Atlantico per scoprire quali nuove birre hanno in serbo i più blasonati birrifici statunitensi. Partiamo subito con la Dogfish Head del carismatico Sam Calagione, che ha annunciato recentemente due produzioni inedite. La prima si chiama Chica - il nome dell’antica birra di frumento delle popolazioni dell’America centro-meridionale – e si ispira alle tradizioni brassicole del Perù. Per questo motivo sono stati impiegati ingredienti particolari, con l’intento di ottenere la più autentica interpretazione possibile della bevanda originale: pepe rosa peruviano, mais giallo e mais rosa peruviano. Ad essi sono state aggiunte anche fragole statunitensi, che sono un ingrediente basilare della chica.









