Domus Birrae

giu

21
'11

Verticale Reale Anniversario: il mio resoconto

Un momento della serata

A inizio maggio vi parlai dell’inaugurazione del primo locale ufficiale Birra del Borgo: la birreria Taberna di Palestrina, in provincia di Roma. Come funziona un locale ufficiale di un birrificio? Beh innanzitutto propone alla spina diverse birre del produttore, questo è il minimo. Di tanto in tanto dispone di qualche prodotto speciale, non reperibile in altri lidi. Inoltre, può diventare teatro di eventi particolari, come quello al quale ho partecipato ieri sera. Una degustazione incentrata su una verticale di Reale Anniversario, comprendente le versioni dalla terza alla quinta – doveva esserci anche la sesta, brassata quest’anno, ma gli dei della birra hanno voluto diversamente – e arricchite da altre due birre in assaggio. Il tutto accompagnato dall’ottima cucina della Taberna.

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set

28
'10

Formati alternativi al 75cl: si può parlare di rivoluzione?

Le Trentatre di Birra del Borgo (foto Beer Emotion)

Quando preparai l’intervista a Schigi pubblicata la scorsa settimana, decisi di spendere una domanda sulla tipologia di bottiglia scelta dal suo birrificio Extraomnes: si tratta infatti di uno dei pochi produttori che hanno puntato esclusivamente sul formato da 33cl. Al di là di decisioni così radicali, è indubbio che una delle tendenze del momento per quanto riguarda il movimento birrario italiano è la (ri)scoperta del formato piccolo, fino a qualche anno fa completamente snobbato dai produttori.

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feb

20
'09

Trentatre: una nuova linea dalla Birra del Borgo

Come spiegavo gli scorsi giorni, il tradizionale appuntamento di Pianeta Birra è l’occasione per presentare nuovi prodotti e progetti particolari. Ad esempio la Open di Baladin – di cui ho scritto dettagliatamente in settimana – non è stato l’unico nuovo marchio presentato durante la fiera riminese. Anche la Birra del Borgo infatti ne ha approfittato per lanciare una serie di produzioni inedite (Rubus, My Antonia), oltre a una interessante linea di nuove birre, chiamate Trentatre.

Anche in questo caso è riscontrabile un ottimo lavoro di comunicazione alle spalle, che gira intorno a una serie di giochi di parole costruiti sul numero trentatre. Ecco quindi che il nome richiama il principale formato di bottiglia con cui la Trentatre sarà commercializzata, oltre a un claim che si ispira a una classica espressione medica (“Dica Trentatre!”) e una serie di frasi a corredono che raccontano tutti i significati del numero.

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