Home » Archivio tag: usa

Archivio tag: usa

Fallimenti e acquisizioni: ultime notizie da USA, Spagna e Italia

Da qualche anno il panorama internazionale della birra (artigianale) è soggetto a frequenti smottamenti, che ne ridefiniscono continuamente i connotati. Abbiamo ormai capito che è finita quella fase in cui i birrifici craft vivevano in un ambiente sostanzialmente indipendente e in costante crescita: una conformazione granitica che, nonostante alcune eccezioni, è rimasta tale per anni. Da una parte c’era l’industria, brutta ...

Vai all'articolo »

Donald Trump: la birra nella campagna elettorale e nel futuro del nuovo Presidente

La notizia dell’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti d’America ha lasciato sgomenta l’opinione pubblica internazionale. L’ascesa del candidato repubblicano è vista nella migliore delle ipotesi come un’incognita di difficile comprensione, nella peggiore come l’annuncio di un cataclisma che sconquasserà la vita e le abitudini non solo del popolo americano, ma di tutto il mondo. Di fronte a ...

Vai all'articolo »

Negli USA la bolla della birra craft è ancora lontana. E in Italia?

Da quando esiste Cronache di Birra (quindi da almeno 8 anni) sento ripetere sempre la stessa domanda: “In Italia non ci sono troppi microbirrifici per un mercato così di nicchia?”. Il timore che stiamo vivendo una bolla economica è forte, ma l’aspetto curioso è che tale considerazione esisteva già diversi anni fa, quando il numero di birrifici in Italia era un terzo ...

Vai all'articolo »

Quando il marketing arriva alle spine: il fenomeno delle maniglie personalizzate

In questi giorni molti di voi staranno definendo gli ultimi dettagli del proprio viaggio estivo. Se siete tra i fortunati che hanno scelto come meta gli Stati Uniti, ci sarà un aspetto che sicuramente vi colpirà all’interno dei pub americani: il trionfo di maniglie dalle forme più disparate che svettano sui rubinetti degli impianti di spillatura. In Europa, e soprattutto ...

Vai all'articolo »

Come l’industria può stravolgere un birrificio craft: il caso Ballast Point

In questi giorni nella comunità internazionale della birra sta tenendo banco la vicenda relativa a Ballast Point, birrificio americano che a fine 2015 fu acquistato con una mega operazione da Constellation Brands, la multinazionale che detiene il marchio Corona. Ebbene, la scorsa settimana Ballast Point ha incassato, in un colpo solo, l’addio del fondatore Jack White e di altri tre ...

Vai all'articolo »

Budweiser cambia nome in America: l’ultima spiaggia di una vittima della birra craft

Quando bisogna documentare l’ascesa della birra artigianale negli Stati Uniti, è naturale presentare i dati dello stesso movimento craft: numero di nuove aperture annuali, quota crescente di mercato e via dicendo. Parallelamente c’è però un altro fenomeno interessante, rappresentato dal clamoroso crollo del marchio che più di ogni altro incarna l’industria brassicola americana: Budweiser. Da una parte c’è dunque l’emergere di un ...

Vai all'articolo »

AB Inbev rinuncia anche a Pilsner Urquell: il futuro delle acquisizioni è solo craft?

Come per ogni grande acquisizione industriale, la vicenda della fusione tra AB Inbev e SabMiller ha da tempo assunto le fattezze della telenovela. D’altro canto era difficile immaginare il contrario, visto che stiamo parlando rispettivamente della prima e della seconda multinazionale del settore al mondo e di un’operazione da più di 100 miliardi di dollari. Per le forze coinvolte in ...

Vai all'articolo »

Vermont Ipa, o dell’imbarazzante tentativo di definire un nuovo stile birrario

Qualche settimana fa, durante uno dei miei consueti giri per i pub romani, mi è capitato di bere la Heady Topper del birrificio americano Alchemist, che Michele (un appassionato e homebrewer romano) aveva riportato direttamente dal Vermont. L’assaggio mi ha letteralmente folgorato, facendomi conoscere una birra che – me culpa! – ancora non conoscevo, ma che è considerata una delle migliori Imperial Ipa ...

Vai all'articolo »

Il disagio nel nuovo trend birrario della California: i pub self service

Quello della birra artigianale è un mondo in così veloce evoluzione che nuovi fenomeni tendono a rincorrersi con frequenza regolare. Molti di essi sono decisamente interessanti, se non addirittura auspicabili: penso ad esempio alla riscoperta di stili antichi, che permettono di preservare e diffondere tipologie birrarie (e relativa storia) altrimenti destinate all’oblio. Il discorso cambia però quando le tendenze emergenti ...

Vai all'articolo »

Come e quando l’homebrewing diventò legale… o quasi

Sappiamo tutti che fare birra in casa, in Italia, è legale. Lo è da diversi anni ormai, fintanto che la si produca per consumo personale o per farla assaggiare, gratuitamente, ad amici e parenti. Sembra una cosa ovvia, ma in alcuni paesi del mondo (come l’America) la legalizzazione dell’homebrewing è stata una conquista piuttosto recente. In altri casi, come in ...

Vai all'articolo »