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Nuove birre da Alder, Liquida, Crak, Birra Pasturana e War

La cosa più incredibile accaduta negli ultimi mesi è la frequenza con cui i birrifici italiani hanno continuato a rilasciare birre inedite, anche nelle settimane più dure di lockdown. Era quasi scontato che, una volta tornati a una parvenza di normalità, il ritmo delle novità avrebbe fatto registrare un’ulteriore impennata, che è esattamente ciò che sta accadendo ora. Al punto che oggi, per la prima volta nella storia delle nostre consuete panoramiche, possiamo toglierci lo sfizio di segnalare ben due novità per ogni birrificio, cominciando da Alder (sito web). Il birrificio lombardo ha recentemente lanciato una coppia di primizie assolute: la Karpfen (4,8%) è una Zwickel Pils super classica, poiché la ricetta prevede 100% malto Pils bavarese, fermentazione tramite un ceppo di lievito tradizionale francone e luppolatura ottenuta con la sola varietà Rottenburger dell’azienda Locher-Hopfen di Tettnang; la Together on the sand (4%) è un’American Blonde Ale brassata con una percentuale di avena e frumento, luppolata con Simcoe e Mosaic e fermentata con un lievito sperimentale di origine anglosassone. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Alder.

A proposito di Alder, anche il giovanissimo birrificio Liquida (sito web) sembra essere partito con la stessa strategia della creatura di Marco Valeriani: debuttare con un numero contenuto di referenze, per poi integrarle velocemente con tante novità. Dopo la Plöner Pils, annunciata una ventina di giorni dopo l’inaugurazione, ora tocca ad altre due interessanti new entry. La prima si chiama Caronte (8%) ed è una Tripel in perfetto stile, realizzata tramite malto Pilsner belga, solo luppolo Styrian Aurora e ammostamento per decozione. È una birra ricca e avvolgente, ma capace di occultare efficacemente la sua gradazione alcolica. La Chopper (4,3%) è invece una Session IPA estremamente scorrevole e facile da bere, caratterizzata da un intenso aroma di frutta tropicale proveniente dal mix di luppoli utilizzati (Galaxy, Ekuanot, Mosaic). La Caronte è confezionata solo in fusto, mentre la Chopper è disponibile anche in lattina.

Ultimamente il birrificio Crak si sta divertendo a rilasciare diverse single hop (cioè birre realizzate con una sola varietà di luppolo). Il 20 luglio è stata annunciata la All-round Strata (7%), che utilizza l’omonimo luppolo non sempre facilissimo da reperire sul mercato in quantità ragguardevoli. Lo Strata (già X-331) esiste dal 2009, risulta molto resistente alle malattie ed è in grado di apportare note di frutto della passione, pompelmo, fragole e “dank”, che si ritrovano con grande potenza nella birra di Crak. All-round Amarillo (7%) è stata invece annunciata appena ieri e si focalizza invece su una varietà ben più famosa dello Strata, ma non per questo più facile da trovare di elevata qualità. Così lo scorso settembre i ragazzi di Crak si sono recati da Crosby Hop Farm, in Oregon, per selezionare il miglior Amarillo disponibile, che ora si esprime al massimo in questa nuova creazione. Le ricette girano intorno alle rispettive varietà di luppolo, come la grafica delle lattine sembra voler ricordare.

Grandi novità da Birra Pasturana (sito web), che recentemente ha annunciato le sue novità assolute per l’estate 2020. La prima si chiama San Bovo (8%) ed è piuttosto interessante, perché il birrificio la colloca nella categoria (fittizia) delle Imperial Saison. Nata in collaborazione con l’homebrewer Andrea Randi, la San Bovo è una versione più alcolica e potente delle normali Saison di stampo belga, aromatizzata con l’aggiunta di pepe di Sichuan. Il colore è leggermente ambrato, mentre il bouquet aromatico fonde le note di miele e cereali derivanti dai malti con le sfumature agrumate e pepate provenienti dal lievito e, nel secondo caso, anche dall’ingrediente aggiuntivo. Il resto della ricetta prevede frumento in fiocchi a integrazione del malto d’orzo (Pils, Vienna e Brown), luppolo Challenger e lievito Belgian Saison. La Iper Blonde Ale (4,5%) è invece un’interpretazione del classico stile americano – curiosamente la seconda incarnazione dopo quella di Alder vista in apertura – luppolata con varietà Challenger e Saaz. La base fermentescibile non prevede cereali diversi dall’orzo, che è impiegato in forma maltata (Pils, Carapils, Sauer) e in fiocchi.

Infine sono nel segno del luppolo, e in particolare delle moderne IPA, le ultime due one shot lanciate recentemente dal birrificio War (sito web) di Cassina de’ Pecchi (MI). Alcuni di voi, soprattutto coloro che risiedono a Roma, troveranno nella Bella Frang (4%) un chiaro riferimento a un seducente esponente della scena birraria capitolina. La birra appartiene alla tipologia delle Session IPA e dunque aspettiamoci una creazione leggera e facile da bere, ma anche con un intenso profilo aromatico. La seconda one shot si chiama invece Zunami (6%) e si colloca nella moderna corrente delle Kveik IPA, India Pale Ale di stampo americano realizzate con i “magici” lieviti di origine norvegese, capaci di lavorare a temperature molto alte senza ripercussioni negative in termini organolettici. La Bella Frang è disponibile da oggi, per la Zunami bisognerà attendere il 3 agosto. Nell’attesa le cose da bere non mancheranno.

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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