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Nuove birre da Vertiga, Buttiga + Vetra, Chianti Brew Fighters e altri

Ci troviamo in quel momento dell’anno in cui molte novità dei birrifici italiani sono dedicate alle festività natalizie. Nei prossimi giorni aspettiamoci quindi un incremento notevole di Kerstbier, Winter Warmer e compagnia cantante, fenomeno al quale il birrificio Vertiga (sito web) ha deciso di fornire un evidente impulso con ben tre creazioni inedite rientranti in questa tipologia. La prima si chiama 1/3 (8,5%) ed è una Doppelbock con l’aggiunta di miele, che a parte l’impiego dell’ingrediente speciale rimane piuttosto fedele allo stile di riferimento. Luppolata solo con Perle, risulta molto avvolgente con toni di nocciola e caramello a dominare la scena. La 2/3 (9%) è invece una classica Belgian Golden Strong Ale, in cui il contributo del malto si sposa con la frutta matura degli esteri del lievito. La 3/3 (9,5%) è infine una robusta Imperial Stout, il cui normale profilo aromatico dei malti scuri è arricchito dall’utilizzo di cacao e bacche di vaniglia. Tre birre a tiratura limitata fra cui scegliere la propria preferita per brindare al Natale.

Restiamo in clima natalizio per introdurre la Jesus Bock (6,9%), la proposta delle festività 2023 del birrificio La Buttiga (sito web) realizzata in collaborazione con il birrificio Vetra (sito web). Non ci sono molte notizie al riguardo, ma conoscendo l’attitudine dei due produttori possiamo aspettarci una Bock abbastanza sui generis, o almeno non totalmente fedele ai dettami dello stile tedesco. Se siete curiosi di verificare questa profezia, non vi resta che attendere venerdì 24 – esattamente un mese prima della Vigilia – quando la Jesus Bock sarà disponibile in diversi locali italiani.

Molto attivo in questo periodo è il birrificio Chianti Brew Fighters (sito web), che non a caso è spesso presente nelle nostre panoramiche settimanali. Lo abbiamo citato martedì scorso in occasione del lancio della Online Dating, tuttavia a quella birra ne vanno aggiunte altre due annunciate di recente. La prima si chiama Christine (5%) ed è una Altbier prodotta in occasione del Birranthology Extravaganza Festival di Scrofiano (SI). Come vuole lo stile ad alta fermentazione di Düsseldorf è una birra di colore marrone, dal corpo relativamente morbido e contraddistinta da peculiari note di caramello e nocciola, oltre che da un finale secco e scorrevole. Il nome è un omaggio al regista John Carpenter, a cui era dedicata questa edizione del festival. La seconda new entry è invece la Sixster (4%), una Session IPA “pacifica” realizzata per festeggiare i sei anni della birreria Black Sheep di Cantù. Scorrevole e rinfrescante, è ovviamente caratterizzata dalle sfumature tropicali fornite dai luppoli australiani e neozelandesi.

Dalla Toscana ci spostiamo in Sicilia perché nei prossimi giorni sarà disponibile la birra collaborativa nata dall’incontro tra il birrificio messinese Epica (sito web) e il palermitano Ballarak (sito web). La novità è stata battezzata Laria (7%) e segna il ritorno delle Brut IPA dopo un periodo in cui sembravano scomparse totalmente dai radar del movimento birrario italiano. Le caratteristiche sono esattamente quelle che ci aspetteremmo: aspetto cristallino, carbonazione vivace, corpo snello e finale decisamente secco. E poi ovviamente il luppolo a coprire il ruolo di protagonista assoluto, qui impiegato in bollitura, dry hopping e persino dip hopping nelle varietà Nelson Sauvin e YCH 303. Quest’ultimo – che ricordiamo non essere una cultivar, bensì un blend arricchito da precursori tiolici – è ormai onnipresente nelle nostre carrellate settimanali.

E visto che le temperature cominciano a richiamare il tepore dei camini, concludiamo con una Rauchbier, annunciata di recente dal birrificio marchigiano Babylon (sito web). Si chiama Walden (5,4%) ed è stata creata in collaborazione con il birrificio Malaripe (sito web), affumicando artigianalmente i malti Monaco 1 e 2 tramite un affumicatore tradizionale. Il legno utilizzato, concesso dal Rifugio di Manfrica (MC), è di ciliegio e quercia e regala un bouquet assolutamente suadente che ricorda le castagne alla brace. Il tono fumé è accompagnato da un’elegante dolcezza maltata e dalla delicata freschezza dei luppoli, per una bevuta ricca, avvolgente ma anche facile e scorrevole. Birra autunnale se ce n’è una, che lasciamo a voi il divertimento di abbinare a qualche pietanza della stagione.

L'autore: Andrea Turco

Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

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