Cimec

Muttnik acquista il 33% di Birra Opera e diventa birrificio a tutti gli effetti

Solitamente il meccanismo con il quale una beer firm si trasforma in birrificio è a grandi linee molto semplice: acquista un impianto di produzione, riceve un codice accisa e comincia a produrre in proprio invece di affidarsi a un’azienda esterna. Quello di Muttnik, marchio nato a ottobre 2016, è invece un percorso molto diverso, perché passa attraverso un’acquisizione: è infatti notizia di queste ore che la beer firm lombarda ha rilevato il 33% del birrificio Opera di Pavia. Un rapporto nato da lontano, poiché non solo Opera era il birrificio che utilizzava Muttnik per produrre le sue birre, ma anche perché il fondatore della beer firm, Lorenzo “Biffero” Beghelli, negli ultimi tempi era stato ingaggiato come birraio proprio da Opera – era perciò sia cliente che dipendente del birrificio.

A questo punto è naturale domandarsi se esistono margini affinché Muttnik acquisti il resto delle quote di Opera. A ogni modo si apre per il marchio lombardo una nuova fase della sua avventura, grazie alla quale potrà far conoscere le sue ottime birre a un pubblico più ampio e ampliare la propria offerta.

Leggi anche

Ritual Lab è il migliore birrificio del 2024 secondo il concorso Birra dell’anno

Il migliore birrificio del 2024 è Ritual Lab (sito web). È questo il risultato finale …

La svolta degli Emirati Arabi: ad Abu Dhabi ha aperto il primo brewpub del paese

L’avversione dei paesi arabi contro le bevande alcoliche è nota, eppure negli ultimi anni si …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *