Cimec
Home » Fast news » Boston Beer acquista Dogfish Head: operazione tutta craft da 300 milioni di dollari

Boston Beer acquista Dogfish Head: operazione tutta craft da 300 milioni di dollari

Come riportato da Brewbound, qualche ora fa è stata annunciata la fusione tra i birrifici americani Boston Beer Co. e Dogfish Head. L’operazione, del valore di circa 300 milioni di dollari, ha un peso specifico enorme nel movimento birrario locale, perché coinvolge non solo due nomi storici della craft beer statunitense, ma anche due dei maggiori player del comparto (rispettivamente il secondo e il tredicesimo birrificio craft per dimensioni secondo i dati della Brewers Association). Vale la pena ricordare che Boston Beer Co. è il produttore delle birre a marchio Samuel Adams, mentre Dogfish Head è stato uno dei birrifici simbolo della rivoluzione artigianale americana.

Secondo gli accordi, i fondatori di Dogfish Head (Sam Calagione e consorte) riceveranno 406.000 azioni di Boston Beer del valore di 314 dollari ciascuna e Sam Calagione siederà nel consiglio d’amministrazione di Boston Beer Co. a partire dal prossimo anno. L’operazione arriva quattro anni dopo la cessione del 15% delle quote di Dogfish Head al fondo privato d’investimento LNK Partners, che ora uscirà dagli accordi. Secondo la definizione della Brewers Association, entrambi i marchi manterranno lo status di birrificio artigianale.

Come rivelato dallo stesso Sam Calagione, l’idea dell’accordo si concretizzò lo scorso febbraio:

Parlammo di come sta diventando complicato il mercato, della definizione di birra “indie”, dei marchi che i consumatori pensano siano craft, delle tendenze del settore, e ci rendemmo conto di quanto meravigliosamente complementari e non sovrapponibili sono i nostri portfolio.

Leggi anche

Uno spot tv sulle reti Mediaset per la Nazionale di Baladin

Per la prima volta nella sua storia il birrificio Baladin trasmetterà un spot televisivo sulle …

Negli USA chiude l’unico brewpub al mondo con una stella Michelin

Come riportato ieri dal Chicago Tribune, dopo cinque anni di attività chiude a Chicago il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *