Con un comunicato informale apparso sul proprio sito web, il Birrificio del Ducato ha annunciato la definitiva uscita dalla società di Giovanni Campari e Manuel Piccoli, i due fondatori che nel 2007 diedero vita al marchio emiliano insieme a Emanuele Aimi. Dopo appena tre anni dall’annuncio delle vendita al colosso Duvel, il Birrificio del Ducato saluta dunque il suo management storico e passa operativamente sotto il controllo dell’industria belga, sebbene nel concreto questa situazione fosse ormai consolidata da tempo. Da notare che nel volgere di pochissimi anni, tre dei quattro birrifici artigianali italiani acquistati dalle multinazionali – Birra del Borgo, Birradamare e Birrificio del Ducato – hanno perso i propri fondatori storici. Alla faccia di dichiarazioni come “nulla cambierà per la nostra azienda”.
Di seguito le parole che Giovanni Campari ha voluto pubblicare sul sito di birrificio come suo ultimo atto all’interno del Birrificio del Ducato:
Il Birrificio del Ducato mi ha dato tanto, tantissimo, ed io gli ho dedicato tutto quello che avevo: tempo, risorse, impegno e sudore ma soprattutto gli anni più belli della mia vita. Ora però le cose sono cambiate, l’azienda è cresciuta e si è ben strutturata sotto molti aspetti. Il lavoro è ben organizzato e sono davvero orgoglioso di vedere la crescita professionale e personale che molti dei dipendenti hanno fatto e stanno facendo. Io e Manuel abbiamo recentemente deciso di lasciare il birrificio in buone mani, al Gruppo Duvel Moortgat
[…] si verificarono per Leonardo Di Vincenzo, uscito da Birra del Borgo nel 2019, e Giovanni Campari, che lasciò il Birrificio del Ducato nel 2020. Oggi la situazione di Birradamare e Birrificio del Ducato è piuttosto nebulosa, almeno a livello […]