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Da Samuel Adams la prima birra con luppoli spaziali, letteralmente

Come forse saprete lo scorso settembre SpaceX ha lanciato il primo volo spaziale con civili a bordo. Sulla navicella Dragon però non erano presenti solo esseri umani, ma anche circa 30 chilogrammi di luppolo, che ora Samuel Adams ha usato per creare una birra unica nel suo genere. La nuovissima Space Craft IPA (6,2%) è infatti prodotta con varietà Mosaic e Citra che hanno passato 2 giorni, 22 ore e 3 minuti in orbita intorno alla Terra. Combinando i tre numeri si ottiene il prezzo della birra: 22,33 dollari per un four-pack, poco meno di 5 euro a lattina. La birra sarà disponibile solo per il mercato statunitense a partire dal 16 novembre; il nome è stato scelto tramite un sondaggio che ha ricevuto oltre 5.000 proposte.

Quali effetti ha prodotto il viaggio nello spazio sui luppoli? Difficile saperlo, perché Samuel Adams non ha rilasciato dichiarazioni in merito e la descrizione della birra ricorda quella di qualsiasi American IPA di stampo moderno: la Space Craft si contraddistingue per “un amaro riconoscibile con note tropicali di pompelmo, guava e frutto della passione, che accompagnano aromi luppolati di resina e pino”. Insomma, siamo al cospetto di una gigantesca operazione commerciale senza alcuna rilevanza scientifica.

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