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Le nuove birre italiane a cavallo del 2010

birra-amiataAh che bello riuscire a pubblicare ogni tanto un post sulle nuove birre dei produttori italiani! Partiamo da una novità assoluta, fresca fresca, che arriva da Birra Amiata. Si chiama Gincana, un nome particolare, che rappresenta l’unione tra i due ingredienti speciali utilizzatii: ginepro e canapa. La ricetta prevede l’impiego di malto d’orzo, frumento e immancabilmente luppolo, oltre a foglie di canapa (naturalmente prive di THC) e a bacche di ginepro maremmano.

La Gincana mostra una schiuma densa e persistente, al naso sono distinguibili profumi erbacei, mentre il palato è caratterizzato da note di malto coperte poi dal luppolo e dal sapore tipico della canapa. Attenzione però, non cercatela tra le birre ufficiali del birrificio: si tratta ancora di un esperimento ancora in rodaggio, attualmente disponibile solo presso il locale romano bir&fud. Se il riscontro di pubblico sarà positivo, allora con ogni probabilità la Gincana entrerà regolarmente in produzione. Birra Amiata ha ancora in serbo molte sorprese, di cui sicuramente parlerò in futuro.

freezethepenguinTra i birrifici presenti al recente evento Le Birre della Merla (di cui forse qualcuno sta ancora pagando i postumi 🙂 ) c’era anche il Revelation Cat. Per l’occasione sono state create tre birre che definirei goliardiche, pensate apposta per adattarsi allo spirito della festa. Sono tutte bombe alcolicissime – pensate per scaldare i partecipanti di fronte alle temperature polari che hanno dovuto sfidare – e create col metodo tipico delle Eisbock (la birra viene ghiacciata in modo da ottenere un “concentrato di alcool”).

La prima è Freeze the Penguin, un Barley Wine “ristretto” che misura addirittura 35% vol. Evidente è il riferimento alla Nuclear Tactical Penguin di Brewdog, la birra più alcolica del mondo. Le altre due sono due versioni di un blend di Lambic sottoposto al metodo delle Eisbock… una violenza gratuita a un prodotto straordinario 🙂 . Il nome è Blue Quasar ed era presente in una versione “liscia” e una con dry-hopping di Amarillo. In parole povere: una rarità belga, lavorata con una tecnica tedesca e aromatizzata con luppolo americano… da brividi! Le birre fanno parte della Blackbird Series, il riferimento al merlo è decisamente voluto.

ghisaTra le nuove birre del 2010 va citata anche la Sultana del Birrificio Italiano, una Belgian Blonde Ale che rappresenta quasi un’eccezione nella sfilza di basse fermentazioni in cui è da sempre specializzato il produttore di Lurago Marinone. Se ne volete sapere di più, vi consiglio di leggere l’opinione di Leo sul suo Hoppy-Hour. Rimanendo in Lombardia, recentemente ho sentito parlare per la prima della volta della Imperial Ghisa del meneghino Lambrate, versione “extra” della scura affumicata che ha reso celebre il birrificio. In realtà pare che sia disponibile da circa un anno… che mi sia perso qualcosa negli ultimi mesi? Fatto sta che ne parlano tutti un gran bene, ma conoscendo le birre del Lambrate, c’era da aspettarselo.

Passiamo ora a novità più datate. A dicembre il Birrificio Hibu ha annunciato di aver cambiato ricetta alla sua Qoh, che può essere considerata una Scotch Ale sui generis. Queste le note degustative:

Birra dal colore ambrato carico ed opaco, schiuma persistente. Al naso domina l’aroma del luppolo, seguita da note floreali e maltate. in bocca è molto intensa e di corpo pieno. Il dolce iniziale dei malti si bilancia perfettamente con il deciso finale amaricante. 5,5 Vol. Alc.

Infine, sempre lo scorso dicembre, la Birra del Borgo ha presentato a Firenze la Birra d’Artista, le cui etichette sono realizzate a mano, una per una, dall’artista romano Giovanni Trimani. Si tratta di una birra stagionale:

La Birra d’Artista è perfetta per l’inverno, calda e avvolgente, con un naso ricco di note mielate, tostate e di frutta secca. Una birra elegante e complessa ideale per scaldare una serata invernale (9,5% alc.) o da abbinare ai dolci delle feste.

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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29 Commenti

  1. Fa sempre piacere leggere di novità in arrivo (grazie Andrea che ti prodighi per noi)

    Resto però perplesso sul senso di alcuni “esperimenti” (se così possiamo chiamarli).
    Ha senso stuprare un lambic in quel modo? Se si, qualcuno me lo spieghi perchè non riesco a coglierlo.

    Meglio non pensarci, vado a farmi un calimocho con una boccia di La Tache.

  2. Ciao,
    belle novità! Ho asssaggiato la Gincana devo dire che non è niente male.
    Ah occhio che la Nuclear Tactical Penguin non è più la birra più forte al mondo…è stata già risuperata! Saluti Mirko

  3. Ah dimenticavo è uscita anche la Sultana del Birrificio Italiano!!!

  4. Ma una bevanda a 35% vol, siamo sicuri si possa definire birra?!

    Non ho assaggiato la bomba in questione, ma a pelle non mi attraggono molto sti esperimenti..

  5. Ops la Sultana… devo integrare! Grazie della segnalazione Mirko!
    Sulle birre di Alex… io le considero davvero delle provocazioni fatte per gioco. Oddio, a pensarci bene un lambic non lo violenterei neanche per scherzo 🙂

  6. Approfitto per segnalare che sul blog hopinions.wordpress.com sono presenti, tra le altre, due brevi interviste a Claudio del Birrificio Amiata e a Raimondo del Birrificio Hibu.

  7. mi piacerebbe assaggiare la sultana del birri! mirko tu l’hai provata? mentre l’imperial ghisa lo’ degustata propio a lambrate nella storica serata con kuasca! e’ veramente buona!…poi spinata direttamente dal maturatore! e per uno come me’ che adora la ghisa! ciaoooo

  8. Gennaro voglio provare la Gincana!!!!!

  9. A Rimini, fratello!!

  10. e’ beati voi …che andate a rimini!(comunque ho una buona scorta di birre a casa..)

  11. il THC l’avete tenuto da parte?

    just a joke 😛

  12. Ah Ah Bienk..lo sapevo che era la cosa che ti interessava di più!! Mi spiace, la prossima cotta se vuoi assistere..:-) prevedo prenotazioni..

  13. @Superciccio

    Stupro?!
    E bevitelo prima di parlare !!! =D
    Non ti sei mai bevuto niente di simile prima, come fai a averne già un’opinione?!

    Dopo puoi dire quello che vuoi, de gustibus non est disputandum, ma almeno bevi!!

    Mica c’avrai dei pregiudizzi, vero!? O è paura di qualcosa di nuovo?! 😉

  14. Guarda, non ho preconcetti e non escludo nemmeno a priori che possa essere buono.

    E’ che proprio non mi piace l’approccio e non mi interessa il risultato.

    La grandezza del lambic sta nel fatto che è un prodotto di grande e vera tradizione, immutato da secoli, che è riuscito a resistere alle mode, all’industria, alle leggi idiote dell’UE e a tanto altro.

    Piegarlo a una delle mode sceme del momento significa privarlo di gran parte del suo fascino e di tutto il suo valore culturale, e questo per me è uno stupro, a prescindere dal fatto che possa anche essere buono.

    Non è questione di gusti, ma di idee.

  15. @ciccio

    “”La grandezza del lambic sta nel fatto che è un prodotto di grande e vera tradizione, immutato da secoli, che è riuscito a resistere alle mode, all’industria, alle leggi idiote dell’UE e a tanto altro.””

    che?! ma su che pianeta vivi lagerboy?!

    Hai i paraocchi ciccio! Cerca di valutare quello che trovi nel bicchiere senza troppe “idee” o pregiudizzi; questa è la chiave per apprezzare la sostanza e non la forma. Se poi comunque ci tieni tanto alla forma c’è sempre la Leffe, l’Heineken o la Timmermans!! =D

    Stupro?!
    Se t’innamori delle tue idee, stupri la tua ragione. Se non provi qualcosa di nuovo ogni tanto, come crescerai mai??
    Provaci, cosi magari non tene esci piu con frasi sceme tipo “a prescindere del fatto che possa anche essere buono”!!!

  16. Dai, non essere così arrogante, non è necessario.

    Io bevevo lambic quando tu ancora ti sbronzavi col chinotto, un po’ di rispetto me lo devi. Almeno non chiamarmi con i nomignoli da nerd ratebeerian.

    Ripeto quello che ho detto, un prodotto come il lambic, secondo me, merita rispetto, soprattutto da parte di chi lo ama. Io sono tra questi: pensa che pago per berlo.

    Tu la birra la vendi, hai la tua politica commerciale che è notoriamente aggressiva, fai bene a lavorare così perchè per te è business. Quindi continua pure ad infustare ice lambic o come cazzo si chiama e fregatene di quello che dico io. Se vende, fai bene a farlo. Al posto tuo lo farei anche io.

    Siccome io sto dall’altra parte del bancone, lasciami libero di pensare che sia una cagata, non pretendere di farmi cambiare idea. Tanto a bere da te ci vengo lo stesso, con soddisfazione tra l’altro.

  17. @superciccio

    per alcuni il lambic è un prodotto che merita rispetto etc,etc.
    per altri è un intruglio imbevibile e guasto.

    magari non condividerai la mia affermazione però si tratta della realtà, non trovo giusto che seghi le gambe ad alex420 in questo modo.
    moltissime persone si sono avvicinate al mondo della birra grazie alle cose strane e poi hanno scoperto anche quelle più tradizioni, alcuni hanno apprezzato i prodotti “estremi” , altri magari no.
    però, questa massa ha permesso che non lontano da casa tua c’e’ qualche pub o beershop che vente cantilion o 3f.

    mi sembra di sentire mio fratello quando mi diceva :”che stai ad ascoltare ?, metallica?,iron maiden?, ma che schifo fanno solo casino!, ascolta i byrds o gli who !quelli si che sanno suonare!”.

  18. @pistillone: quando parlo di lambic mi riferisco a quello tradizionale ovviamente, non ai prodotti addolciti. Pensavo fosse chiaro.

    @Alex4:20: alle provocazioni non rispondo per rispetto verso chi ci ospita.

  19. @ pistillone: scusa, avevo letto troppo in fretta il tuo post.

    Io non sego le gambe a nessuno, per me ognuno è libero di fare e bere (ed ascoltare) quel che vuole, dico solo che l’ice lambic o come si chiama è una cosa senza alcun senso.
    Questa rincorsa al famolo strano non mi piace, tutto qui.

  20. OT @pistillone
    Tuo fratello sugli who comunque aveva ragione

  21. @Alex420
    ho cancellato il tuo messaggio, preferirei leggere toni più rilassati

  22. @turco

    “Tu la birra la vendi”
    io la birra la bevo, tu a quanto pare no!!

    che c’è di male? è solo una costatazione di quello che emerge dai post di ciccio!

    “preferirei leggere toni più rilassati”
    pure io: allora lasciamo stare i cazzi e gli stupri!!

  23. @amarillo

    si poerò ciò non toglie che posso passare da “sobstitute” a “creeping death” con mio gran godimento 🙂

    @ciccio, si capisco il tuo discorso, però se parli di stupri etc, passi per il bacchettone talebano di turno 🙂

  24. @Alex420
    Mi sembra chiaro che mi riferisco a toni ed attacchi personali, non ad altro

  25. Dai Alex, non stiamo a fare questioni per delle sciocchezze (e lo dico a me stesso per primo).

    Tu hai il tuo punto di vista, io il mio, li abbiamo esposti entrambi.

    Peace & love.

  26. Le mie non sono “questioni”.
    Ci tenevo solo a farti ragionare sul tuo punto di vista. Ma se non ci riesci amen, non c’è più cieco di chi non vuol vedere!

    Peace & Love ?! =D

  27. Voto per amen.

  28. Ho sentito da poco la Gincana di Birra Amiata, niente male. Grazie al cielo da pochi giorni la distribuiscono anche in tutta l’emilia.
    Saluti e state calmi, bevete una birra e rilassatevi….è a questo che serve…..

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