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Enkir: il genio al servizio della birra

Come spesso accade, colui che consulta maggiormente un blog è proprio il suo autore. Qualche tempo fa stavo effettuando una ricerca sul sito, quando mi sono imbattuto in un post di fine aprile, in cui presentavo la nuova (all’epoca) Pils Scik della Birra del Borgo. A margine dell’articolo precisai che questa birra non sarebbe stata l’unica novità del birrificio laziale, ma che a breve avrei svelato gli altri progetti in cantiere. Nello specifico quel progetto era la Enkir, una nuova produzione di Leonardo Di Vincenzo, di cui tuttavia non trovai mai modo di scrivere. Alcuni giorni fa però Mirko Caretta della bottega bir&fud ha pubblicato sul suo blog una presentazione della Enkir e, sfruttando un buco tra una notizia e l’altra, ho deciso oggi di correre ai ripari.

Come tutte le produzioni di Leonardo, la Enkir non è una birra qualsiasi. Innanzitutto il nome è quello del primo cereale addomesticato sulla Terra (circa 12.000 anni fa): è un farro, nato selvatico, che ha una particolare predisposizione a resistere a malattie e stress e non necessita di concimazione, configurandosi perciò come il vero prototipo di cereale biologico.

La birra Enkir nasce dalla collaborazione tra Leonardo Di Vincenzo, mastro birraio della Birra del Borgo, e Gabriele Bonci, chef specializzato in lieviti, che usa la giallissima farina monococco di enkir per panificare . Coadiuvati dal Mulino Marino, i due hanno pensato a una birra realizzata con i grani di questo cereale, che Leonardo ha poi realizzato grazie alla sua straordinaria abilità.

L’Enkir è una birra di colore dorato carico, caratterizzata da note fruttate e speziate. Chi conosce le birre di farro, sa bene che si tratta di prodotti particolarmente adatti al periodo estivo; l’Enkir non è da meno: è rinfrescante, dissetante (grazie alla leggera astringenza portata dal cereale), “da bere a secchiate”. L’uso del particolare ingrediente (al 55%) dona delle caratteristiche tutte particolari, capaci ad esempio di differenziare più del previsto l’Enkir dalla “sorella” Duchessa, altra produzione a base di farro della Birra del Borgo.

In questi giorni di clima rigido c’è un motivo in più per sognare l’arrivo dei mesi caldi: possiamo scommettere che l’Enkir sarà una delle grandi protagoniste della prossima estate birraria.

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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