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'09Trentatre: una nuova linea dalla Birra del Borgo
Come spiegavo gli scorsi giorni, il tradizionale appuntamento di Pianeta Birra è l’occasione per presentare nuovi prodotti e progetti particolari. Ad esempio la Open di Baladin – di cui ho scritto dettagliatamente in settimana – non è stato l’unico nuovo marchio presentato durante la fiera riminese. Anche la Birra del Borgo infatti ne ha approfittato per lanciare una serie di produzioni inedite (Rubus, My Antonia), oltre a una interessante linea di nuove birre, chiamate Trentatre.
Anche in questo caso è riscontrabile un ottimo lavoro di comunicazione alle spalle, che gira intorno a una serie di giochi di parole costruiti sul numero trentatre. Ecco quindi che il nome richiama il principale formato di bottiglia con cui la Trentatre sarà commercializzata, oltre a un claim che si ispira a una classica espressione medica (”Dica Trentatre!”) e una serie di frasi a corredono che raccontano tutti i significati del numero.
Ecco come viene illustrato il progetto:
Trentatre sono i motivi che dopo quattro anni di Birra del Borgo ci hanno spinto a produrre queste nuove birre. La filosofia produttiva è la stessa: intensa ricerca nelle materie prime, ispirazione verso stili brassicoli tradizionali e voglia di produrre birre sempre con grande carattere.
La linea sarà composta da tre birre (trentatre sarebbero state troppe
): la Dorata, l’Ambrata e la Bruna. La prima è una Golden Ale con un naso dominato dalla freschezza del luppolo, da profumi agrumati e note mielose, mentre il retrogusto si caratterizza per un elegante finale amaro. L’Ambrata è una Pale Ale di grande intensità, con profumi agrumati e speziati e con un un finale piuttosto luppolato. La Bruna, infine, vanta un profumo di spezie e frutta secca, mentre in bocca prevale miele di castagno, prugna, fichi secchi e sentori di cacao.
L’elemento che tuttavia contraddistingue questa nuova creatura di Leonardo Di Vincenzo è l’idea di produrre birre per un segmento di mercato completamente nuovo: rispetto alla media delle sue produzioni (e non solo sue), le Trentatre saranno birre “per tutti”, che verranno posizione in canali di distribuzione alternativi e che avranno prezzi più bassi rispetto a quelli della birra artigianale italiana. L’idea, ambiziosa ed affascinante, sicuramente denota un certo coraggio e soprattutto una strategia di mercato innovativa.
Sono sempre più convinto che per uscire dalla nicchia di appassionati e creare un suo vero movimento, la birra di qualità in Italia debba innanzitutto conquistare le masse con prezzi più accessibili. Ogni proposta in questo senso è ben accetta, specialmente se proviene da un produttore. La speranza è che le Trentatre si rivelino l’ennesimo grande successo del birrificio di Borgorose.












1 20 febbraio 2009 alle 16:08:14 LorenzoChi non metterebbe la mano sul fuoco sulle birre di Leonardo? (nella foto ha qualcosa di Jim Morrison..) Prosit
Lorenzo

2 20 febbraio 2009 alle 16:55:37 ZurgoLa My Antonia era allucinante… Leonardo mi lascia sempre senza parole.

3 2 aprile 2009 alle 07:55:57 matildel’idea non è poi così nuova altri artigiani fanno birre da 33cc di qualità da svariati anni. piuttosto mi chiedo : come mai un prezzo più basso? materie prime più scarse o effetto dei volumi di vendta? e se così fosse come mai non si abbattono i costi di tutte le birre. marketing questo sconosciuto.

4 2 aprile 2009 alle 13:42:05 TyrserTwo thumbs up per Matilde, concordo al 100%

5 27 maggio 2009 alle 01:02:55 taste for salt » artisanal italian birra, daverro![...] I enjoyed in Trastevere over lunch. You can read more about the beer on the Italian site Cronache di Birra (Chronicle of [...]

6 23 ottobre 2009 alle 11:01:11 Birra del Borgo | inbirrerya[...] che all’estro del momento. E’ stata avviata anche la produzione, come riportato dal sito Cronachedibirra, di una linea di bottiglie (tre) da 0,33, da posizionare commercialmente in “un segmento [...]