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Una Fleurette americana

Russian River FleuretteIn questi giorni Agostino Arioli del Birrificio Italiano è negli Stati Uniti per partecipare come giurato al World Beer Cup, uno degli appuntamenti birrai più importanti al mondo. E’ in compagnia di un certo Kuaska, che non è certo alla sua prima presenza alla manifestazione. Stessa cosa non può dirsi di Agostino, che non solo fa segnare il proprio debutto al World Beer Cup, ma è anche il primo italiano dopo Lorenzo ad essere invitato dall’organizzazione.

Come riportato da Jay Brooks sul suo Brookston Beer Bulletin, tuttavia, Agostino è in America anche per partecipare ad una cotta della sua Fleurette presso gli impianti della Russian River Brewing, brewpub californiano che monterà il prodotto italo-americano presso le proprie spine ad inizio maggio. L’idea di questa collaborazione risale all’ultimo Salone del Gusto di Torino, dove Vinnie e Natalie Cilurzo della Russian River conobbero Arioli. L’incontro di allora ha oggi portato alla nascita di questa Fleurette made in USA. Peccato solo non poterla assaggiare in Italia!

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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2 Commenti

  1. ciao Turco, puoi contattarmi via e-mail? Avrei urgenza di chiederti una informazione..

    Tony Manzi

  2. Se a Luglio:
    – è gia pronta (Siii);
    – Alitalia non è già sparita;
    – mi lasciano andare in ferie;
    – gli ammericani non l’hanno già terminata,
    e soprattuto riesco a ritornare … ve la racconterò.

    Ciao Valter

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