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Risultati modesti per l’Italia all’International Beer Challenge

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Negli scorsi giorni Jeff Evans ha pubblicato sul suo sito i vincitori dell’edizione 2011 dell’International Beer Challenge. Il contest è uno dei più conosciuti a livello internazionale, esistente da 15 anni e con partecipazioni da oltre 30 diverse nazioni. I giudizi sono espressi da oltre 50 giudici, le valutazioni dei quali portano ad assegnare alle birre più meritevoli medaglie di metallo diverso. E le birre più meritevoli sono tantissime: quest’anno ci ritroviamo infatti con bellezza di 25 ori, 64 argenti e 127 bronzi, per un totale di 216 medaglie assegnate senza un’apparente suddivisione oggettiva, neanche lo stile di appartenenza.

Rispetto allo scorso anno, i risultati per i nostri birrifici sono stati decisamente più modesti. L’unico oro italico è andato alla Brass Weiss di Doppio Malto a fronte delle sei medaglie dell’edizione 2010. Le birre italiane premiate con l’argento sono state Riserva Speciale (Amarcord), Fiat Lux (Collesi) e Bia Oatmeal Stout (Ducato), mentre il bronzo è stato assegnato a Ubi e Maior (Collesi), Bitterland, Mahogany IPA, Old Jack e Rust Ale (Doppio Malto), Kristal, Miss Kartola, Ponente (Statalenove), Super (Turbacci), Fich e MatrimoniAle (Valscura). Quindi molti ori in meno, in genere prestazioni più deludenti, con l’unica eccezione rappresentata dal birrificio Doppio Malto.

Certo è che di fronte a un numero così elevato di birre premiate, sorge qualche perplessità sul valore del concorso, almeno per il momento. A settembre infatti saranno comunicati i vincitori assoluti per ogni macro-categoria, offrendo quindi un’informazione più precisa sui prodotti realmente meritevoli. La perplessità tra l’altro aumenta nel momento in cui tra i vari medagliati emergono nomi dal carattere decisamente industriale, come Baltika, Estrella Damm, Voll-Damm, Viru e via dicendo.

Relativamente al meccanismo dell’International Beer Challenge, occorre precisare che non è l’unico concorso che assegna medaglie multiple a produzioni estremamente diverse tra loro. Un esempio celebre è quello del Mondial de la Bière, che prevede diversi ori, argenti e bronzi; tuttavia quest’ultima competizione assegna anche una medaglia di platino al vincitore assoluto e comunque non prevede un numero di medaglie così elevato come l’IBC.

So che a molti di voi formule del genere non piacciono, e io mi sento di condividere la preferenza per meccanismi a categorie (come Birra dell’Anno). Perciò mi domando: c’è qualcuno tra voi che apprezza questo modo di impostare un concorso di birra?

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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11 Commenti

  1. No secondo me hai ragione te Andrea,non si possono giudicare le birre se non mettendole a confronto fra altre birre dello stesso stile…non posso dire che una stout è più buona di una tripple…ma si può premiare una stout per essere migliore di altre stout…non vedo nessuna utilità in una competizione non suddivisa per categorie……è come far correre i 100 m di atletica a uno che fa la maratona o il tiro con l’arco,non ha senso

  2. Giovanni Campari

    Noi quest’anno abbiamo iscritto solo le quattro BIA (che ancora non avevano ricevuto medaglie) proprio perchè riteniamo questa una competizione minore rispetto alle altre (World Beer Cup, European Beer Star e Birra dell’Anno).

  3. GuardingoRimango

    E chiedere una spiegazione direttamente a IBC o a Jeff (Presidente di Giuria)? In ogni caso riporto i criteri di giudizio come indicati nel sito http://www.ibc-awards.com:
    “Judging will be carried out on 2 consecutive days.
    Day 1
    All beers are tasted by a panel of judges which will rate all entrants within each class. The beers with the highest scores will go through to the super jury stage on day 2.
    Day 2
    A smaller super jury panel will award the higher medals, trophies for the overall winner of each class and the supreme champion. In addition, the judges may award special prizes at their discretion”.
    Come vedete si fa riferimento a class (categoria).

  4. un po’ di tempo fa’ dicevo che il doppio malto avrebbe fatto strada…

  5. Più che altro sarei curioso di conoscere i criteri della scelta/iscrizione delle birre in concorso.
    Ad ogni modo, il fatto che esiste da 15 anni non lo rende migliore di altri concorsi, e questo abondare di medaglie nè è la prova.
    Già mi immagino scaffali di beershop pieni di medagliette sulle etichette..

    • Andrea Turco

      Al di là dei birrifici coinvolti nel concorso, credo che il valore del concorso sia da ricercare nei vincitori assoluti di categoria (categorie molto vaghe tra l’altro, per rispondere anche al commento poco sopra). Le oltre 200 “medaglie” generiche hanno invece un valore per lo più commerciale.

  6. Beh i concorsi hanno solo un valore commerciale…..!!!!!
    Nemmeno assicurato….diciamo che si può avere un aiutino da un concorso…..
    sopratutta all’estero….
    Non mi risulta che io abbia venduto in Italia molto di più una mia birra perchè abbia o no vinto un concorso…
    Al massimo se uno ha dei venditori gli si può dare qualche elemento in più da proporre…
    L’anno passato abbiamo vinto qualche concorso….la soddisfazione comunque c’è stata…ma le nostre birre più vendute non ne hanno mai vinto….come del resto non mi pare che Brewdog, Mikeller, De Moelen…..(tanto per citare tre birrifici di successo…..) partecipino a concorsi vari….
    Quest’anno ho deciso di non partecipare più a concorsi …perchè secondo me sono soldi buttati….
    Sulla validità assoluta dei concorsi e sul ranking mondiale dei concorsi ho i miei dubbi personali….
    In Italia non vedo dei concorsi seri (sò di inimicarmi qualcuno ma è quello che realmente penso….)….e non mi interessa nulla….non li farò più….ci sono troppe parrocchie e parrocchiette…amici degli amici….
    I concorsi li lascio agli homebrewers….
    Per noi l’unico concorso che conta è il riscontro del pubblico!
    Credo che il più prestigioso a livello mondiale sia la World Beer Cup…..
    Poi il resto è noia…..

  7. …Al di la’ delle diverse opinioni…che accompagnano sempre gli esiti in ogni concorso
    INTERNAZIONALE o ITALIANO……..noi del DOPPIO MALTO BREWING COMPANY……
    ORGOGLIOSAMENTE andremo a LONDRA a ritirare le nostre 5 MEDAGLIE……..

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