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Unionbirrai cambia e apre le porte ai “professionisti non produttori”

unionbirrai

Unionbirrai è l’associazione birraria più “antica” in Italia, ma anche quella che subisce regolarmente maggiori critiche. Una delle accuse più diffuse fino a qualche anno fa – probabilmente a ragione – si riferiva a un certo immobilismo dei vertici, accentuato dalla velocità con il quale stava crescendo il nostro movimento. Almeno questa critica direi che può essere ritirata, date le tante iniziative che l’associazione sta portando avanti recentemente. Negli ultimi tempi abbiamo parlato della Bottiglia UB e prima ancora del lavoro al tavolo delle accise; a Rimini inoltre sarà presentata la prima ricerca del settore produttivo nazionale. Senza dimenticare lo sforzo infuso per il concorso Birra dell’Anno, che confermerà il suo ottimo livello organizzativo. In questo fermento si colloca dunque l’ultima novità di Unionbirrai, annunciata nella giornata di ieri: l’apertura dell’associazione ai “soci professionali non produttori”.

Fino a oggi (anzi ieri) Unionbirrai era stata l’associazione dei microbirrifici italiani. Con una recente modifica allo statuto, ora è data la possibilità di associarsi anche a una vasta gamma di operatori del settore che non rientrano tra i birrifici. In particolare il comunicato spiega che i cosiddetti soci professionali non produttori sono:

Tutte le aziende e i professionisti che operano a vario titolo nel mondo della Birra Artigianale Italiana e che con il loro operato sostengono il successo commerciale e culturale dei nostri prodotti. Si parla quindi di pub e pubblici esercizi in genere, che abbiano tra le proprie referenze birre prodotte dai nostri birrifici artigianali, si parla di distributori, di consulenti e di produttori di impianti produttivi e di mescita.

Il cambiamento è evidentemente radicale e permetterà all’associazione di abbracciare un vasto insieme di professionalità estremamente variegate. Una novità senza dubbio strategica, che a mio parere permetterà non tanto di rimpinguare le casse societarie, quanto piuttosto di mettere in atto strategie di promozione organiche ed efficaci, coinvolgendo attori operanti a ogni livello del settore. In un movimento che tutto sommato è ancora agli albori, è necessario creare “cultura” a tutti i livelli, in modo che l’attività di ognuno di essi sia funzionale agli altri. Una visione che condivido pienamente e che fino ad oggi in Italia è rimasta confinata a casi estemporanei.

Quali vantaggi otterrà un “non produttore” aderendo a Unionbirrai (al prezzo di 120 euro all’anno)? Presto detto:

Per tutte le categorie sopra menzionate lo scopo principale di aderire ad Unionbirrai è quello di creare una rete virtuosa di contatti fra tutti gli attori del mercato, mettendo i produttori, i distributori e i gestori di locali nelle condizioni di condividere opinioni e strategie con una platea sempre più vasta di soggetti.

Tutti i nuovi soci professionali saranno inseriti nel nostro database e su tutte le pubblicazioni (sito web, UbNews il nostro magazine on-line e altro) per dare loro la massima visibilità verso il pubblico, sempre più a caccia di informazioni sulla Birra Artigianale Italiana.

Nel frattempo sono già arrivate le prime adesioni importanti: Ma che siete venuti a fà, bir&fud, Domus Birrae e Giratempo pub.

Voi cosa ne pensate di questo cambiamento?

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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26 Commenti

  1. ottimo direi

  2. Penso che sia una cosa positiva….

  3. Un associazione che ha all’interno produttori, consumatori e commercianti.
    Manca Moira Orfei con gli elefanti.

  4. Mi stò seriamente preoccupando……ultimamente sono sempre di più in sintonia con Schigi……oltretutto Unionbirrai non è mai stata l’Associazione dei Microbirrifci Italiani…..ma una Associazione Culturale per lo sviluppo dell’attività del Birraio sia esso professionista che hobbista….

    Mi sembra un accrocchio all’italiana….

  5. l idea a me invece sembra buona.
    il problema e che non essendo una associazione dei professioisti e non essendo il cda di UB all altezza del compito, presto si trovera ad avere ulteriori problemi al suo interno causati dall ingresso di soggeti con interessi plurimi e comunque differenti da quelli del produttore.
    la cosa sta insieme se i pro si organizzano e riescono ad avere una rappresentanza unitaria all interno di UB, oltre che garantire un finanziamento piu cospicuo ed una chiara definizione di rapporti con le altre componenti.
    in generale manca un progetto chiaro (parlo per la parte pro) e sopratutto e indispensabile un ricambio radicale del CDA da farsi subito, senza ulteriori indugi.
    servono persone che sappiano camminare a testa alta e guardare in avanti per perseguire obiettivi di interesse generale e non particolare come accade invece oggi.
    anche perche si ha notizia di nuove insidie all orizzonte.

    “All’interno della sua fortezza il signore di Mordor vede tutto. Sta richiamando a lui tutto il male. Presto avrà creato un esercito abbastanza imponente da lanciare un attacco alla Terra di Mezzo.”

  6. Al Giratempo ho trovato solo le birre di casa ed alcune belghe…

    • Solo per precisare che al Giratempopub sono presenti 5 birre alla spina di artigianali italiane 2 “di casa” e 3 del birrificio Beba/1789″.

  7. Vista la virata, sarebbe quantomeno opportuno un cambio del nome. Non è più solo un’unione di birrai…

  8. io non sono ne di union birrai, ne mobi….ne aidb! ma hai hai union birrai sempre piu’ giu’ anche LUI…lui il PRIMARIO si e’ tirato fuori!

  9. “…servono persone che sappiano camminare a testa alta e guardare in avanti per perseguire obiettivi di interesse generale e non particolare come accade invece oggi…”

    Proponi la tua candidatura Lorenzo se pensi di essere all’altezza o fate dei nomi che ritenete tali di ricoprire questa carica…

    Critiche critiche e solo critiche mai proposte..mai richieste concrete se non “ah che palle UB non fa mai niente…a che palle le solite scappatoie”

    E mai qualcuno che dica “io ci sto a darvi una mano a GRATIS come state facendo voi consiglieri”

    Volete aumentare la quota per fare un’associazione di categoria…e poi? qualcuno coraggioso sborsa 1500 € e aspetta a braccia incrociate…bha…

    l’accrocchio, caro Bruno, è proprio questo quello di sparlare e basta senza mai impegnarsi…

    Sono un pò stanco di voi…delle vostre critiche alla nostra associazione…io
    mi sono candidato…sto seguendo la comunicazione…ho creato un canale Youtube dove caricare video come quello promozionale del concorso di birra dell’anno….
    magari è brutto ma è fatto a costo zero..
    stiamo modernizzando il sito internet che presenteremo a Pianeta Birra…abbiamo in piedi gruppi di lavoro per le Accise, facciamo corsi di Alto Livello che si possono paragonare a quelli della Doemens (ho appena finito il corso da Bier sommelier e non ho visto grosse differenze) almeno per quanto riguarda quelli di degustazione
    e comunque stiamo facendo corsi tecnici per birrai che registrano 40 iscrizioni alla volta e gente che prende appunti fitti.
    Proponiamo viaggi a prezzi bassissimi nelle terre dove la birra è tradizione consolidata…

    Abbiamo aperto ai Pubblican…gente come Colonna e Caretta e Maso e Alex e Belli etc etc…che possono fare il culo a certi PRO…

    e tutto questo per 400 € all’anno, 35 € al mese….

    Io mi chiedo piuttosto perchè invece che rompere le balle sui forum non fate proselitismo verso i vostri colleghi e collaboriamo tutti insieme per far si che tutti o almeno il 50 % dei birrifici si iscriva…

    così magari ci paghiamo anche un ufficio stampa e potete ricevere un pezzo di carta che vi rassicura che esistiamo…

    Buona birre…

    • La colpa non è di chi tiene la barra del timone.
      Ma di chi non partecipa.
      ….
      In vent’anni neanche uno sforzo di fantasia per trovre una scusa migliore.

      Intanto persino i soci storici sono scappati verso Assobirra (dove mi si dice ci sia un gran fermento).
      Intanto persino gli agricoltori sono riusciti ad ottenere risultati che noi ce li sognamo.
      E dire che basterebbe copiare l’operato degli altri per far meglio.
      E dire che fino a qualche anno fa i volontari c’erano ma invece di valorizzarli sono stati fatti scappare.

      Chi ritiene di essere incapace per proprie mancanze o per mancanza di mezzi, di apportare un contributo positivo al movimento farebbe meglio a dimettersi.
      O almeno a stare zitto.

    • Ciao Poppi
      qui noi non stiamo giocando al piccolo Birraio…….qui ci stiamo facendo il culo per una attività che ci piace e che vorremmo fosse un pò più considerata e tutelata….
      Il problema vero è che in giro vedo un gran fermento confuso di associazioni di appassionati , di iniziative di tutti i generi, blog birrai a manetta, di intenditori più o meno veri, di Triadi armate e cazzutissime, di soloni e sòle……..tutto molto bello ma dove sono i Birrai Professionisti? A contare i soldi ? Oppure non si muovono per altre cause….le più varie…..come per esempio: mancanza di strategie, supponenza, paura, leccaculismo, pigrizia, individualismo,etc…..
      Io me la prendo con i miei colleghi che stanno dormendo mentre qualcuno stà cercando di spazzarli via dal mondo…….SVEGLIA!!!!!
      Io credevo e credo ancora che quello che serve a noi Professionisti è una Associazione di Categoria vera e propria e non credo agli accrocchi in cui ci sono tutti……per un semplice fatto …non funzionano!
      Se parliamo di filosofia Birraria e di Festicciole Varie possiamo metterci d’accordo ma se parliamo di aspetti legati al funzionamento del mercato,di economia e di aspetti politico/fiscali gli interessi sono radicalmente diversi…..

      Quindi continuo a non essere d’accordo con la Direzione intrapresa da Unionbirrai !

      Io non Sparlo…..io parlo con Simone Monetti quando voglio…non faccio questioni personali ma spingo per dei cambiamenti veri ….
      Normalmente mi piace scherzare ma sulle questioni serie divento cattivissimo!!!!

  10. Ma tu chi sei?Che vuoi?
    Per aver fatto una cavolo di video inguardabile vuoi la medaglia?
    E perchè per fare qualcosa per la birra artigianale devo farlo da Unionbirrai?
    Il diritto di critica spero esista ancora e se vuoi fare il consigliere di Ub fallo pure e accetta le critiche di chi non ha nessuna intenzione di impegnarsi in un associazione inutile.
    Poi… uno che scrive publican con due b, mi chiedo come possa fare qualcosa di buono per la birra…

    • e comunque io SONO CONSIGLIERE UNIONBIRRAI eletto regolarmente in assemblea
      a Rimini, il video sarà inguardabile ma se ha convinto anche solo un birraio a iscrivere le birre è già vicente!
      Poi questo è solo l’inizio di una campagna di comunicazione che UB ha in mente a partire della fiera di quest’anno.

      • Abbassa l’entusiasmo,secondo me non ha convinto nessuno.
        Ho scritto inguardabile in senso letterale, io manco l’ho guardato.

  11. Critiche e ancora critiche…nessuna proposta…CVD…
    @Schigi:fallo tu il video pagando zero
    @livingston: cosa vuol dire che c’è gran fermento in Assobirra?!ma siamo impazziti..noi facciamo un sacco di roba e fa più scalpore che ci sia del fermento in AssoBirra…fammi degli esempio rispetto alle nostre REALI iniziative

  12. Ma non farlo neanche il video, chi te lo ha chiesto?

  13. Davvero Luigi, con tutto il bene che ti voglio, scherzi o dici sul serio?
    Cosa vuol dire chi me lo ha chiesto?
    Vogliono fare comunicazione o no?
    Hai iscritto le birre al concorso?
    Vuoi farti sentire o no?

  14. Perchè quando non hanno più argomenti mi chiamano Luigi?

  15. Bruno non capisco a cosa vuoi arrivare.
    Dimmi con esattezza che campagna vuoi che facciamo, dopo ti studio personalmente la fattibilità e il badget di realizzazione.
    Non credo serva un’associazione di categoria,proposte concrete.

    • Si scrive Budget…..
      L’Associazione di Categoria serve…….e molto…..le proposte concrete le discuteremo quanto prima…….ma non qui…..dal vivo…….e con le persone realmente interessate…..

  16. Beh, come dicevo basterebbe guardare altrove.
    Servono fondi? Si organizzano eventi per raccogliere fondi.
    Si vogliono aumentare gli iscritti? Si offrono servizi che ripaghino ampiamente il costo dell’iscrizione.

    Se al di là delle parole, sempre profuse in abbondanza, non ci sono fondi e non aumentate gli iscritti io trarrei la conclusione che state sbagliando qualcosa.

    E molto più di voi ha sbagliato chi vi ha preceduto e ha pensato di parcheggiare UB in un binario morto prima di passarvi il timone.

    Per cambiare adesso servirebbe….una risorsa che pochi hanno. Il tempo.
    Per questo se continuate ad esortare all’azione dei colleghi che devono lavorare anche la notte per arrivare a fine mese non avrete che false conferme dei vostri errati presupposti.

    Diversa è l’esortazione di Bruno.
    Non all’azione ma a far sentire la propria voce.
    Non costerebbe molto se non un po’ di coraggio.

  17. Ne possiam parlare tutti insieme a Rimini, mettere insieme le idee, fare un bilancio e impegnarci tutti?

    • @Roberto Poppi
      le proposte sono state fatte da più parti e da tempo.
      semplicemente non siete all’altezza del compito che vi è stato affidato.
      sicuramente la colpa va condivisa con i birrai gratta e vinci (cit) che sanno solo pietire e frignare.
      ma rimane il fatto che Voi non siete all’altezza.
      sarete persone meravigliose ma come consiglieri di UB avete fallito.
      ed io non voglio che una cosa che rappresenta anche meed i miei interessi sia affidata a chi ha dimostrato di non sapersi occupare della cosa pubblica.
      non solo vi manca la capacità di occuparvi delle cose pubbliche, ma avete anche l’arroganza di non rispondere del vostro fallimentare operato.
      e cosi facendo state lasciando campo ad altri che avranno buon gioco nell’occupare gli spazi che dovevano essere di tutti.
      dimettetevi!!!! ORA!

  18. volevo semplicemente grazie, proseguite così

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