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Scoperto in Inghilterra un maltificio risalente a 2000 anni fa

Come racconta la BBC, negli scorsi giorni in Inghilterra sono stati compiuti alcuni ritrovamenti archeologici che documenterebbero l’esistenza di un maltificio risalente a circa 2000 anni fa. La scoperta è stata compiuta nel Bedfordshire, durante gli scavi per alcuni lavori stradali: sono state riportate alla luce le tracce di una fattoria dell’Età del ferro (tra l’800 a.C. e il periodo della dominazione romana) con i resti di un antico forno romano e alcuni chicchi di farro germinati e carbonizzati. Gli esperti hanno analizzato i grani, stabilendo che le persone che abitavano il sito erano coinvolte nella produzione di birra. Fino a oggi tuttavia non sono stati ritrovati resti di un birrificio, quindi non è escluso che la struttura fosse utilizzata esclusivamente come maltificio e che il malto venisse ceduto a qualche produttore della zona. I grani carbonizzati sarebbero l’effetto di un errore nel processo di asciugatura dei chicchi, ma è proprio per questo motivo che si sono conservati fino ai giorni nostri.

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La scoperta è stata compiuta dal Museo di Archeologia di Londra in collaborazione con l’Unità archeologica di Cambridge. Di seguito le dichiarazioni di un portavoce del museo:

In genere si lasciano germinare grandi quantità di chicchi quando l’obiettivo è produrre malto […] dunque possiamo ragionevolmente immaginare che coloro che vivevano nell’insediamento erano coinvolti nella produzione della birra.

Rachel Ballantyne, consulente scientifica del progetto, aggiunge:

È possibile che nel luogo fosse prodotto solamente malto, che veniva trasferito altrove per essere trasformato in birra. Ciò solleva un interessante quesito sulle modalità con cui gli abitanti della fattoria interagivano con le comunità limitrofe, come parte di una più ampia rete commerciale.

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Gli scavi continueranno per cercare di fare ulteriore luce sulla scoperta. Tuttavia già ora il ritrovamento conferma che la maltazione era una tecnica largamente in uso già 2000 anni fa e che la birra rappresentava una bevanda diffusa e consumata anche sotto il dominio dell’Impero Romano.

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