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Notizie dal mondo del Lambic: 3 Fonteinen licenzia, Kestemont entra in Horal

Come altri settori produttivi, negli ultimi tempi il segmento della birra artigianale si sta dimostrando molto altalenante e difficile da prevedere nelle sue evoluzioni. Così può accadere che nello stesso periodo arrivino dal medesimo contesto sia notizie positive che negative, capaci di alimentare un attimo prima il pessimismo più nero, un attimo dopo rosee aspettative per il futuro. La regola vale anche per un mondo a parte come quello del Lambic, dove negli scorsi giorni abbiamo assistito a due vicende diametralmente opposte: sconfortante quella riguardante 3 Fonteinen, uno dei più importanti produttori di birre a fermentazioni spontanee del Belgio; tranquillizzante quella proveniente da Horal, che continua a crescere dimostrando come la riscoperta del Lambic vada avanti senza sosta.

Il ridimensionamento di Drie Fonteinen

Qualche giorno fa con un messaggio su Facebook, accompagnato da un’immagine completamente nera, il birrificio Drien Fonteinen ha annunciato un pesante ridimensionamento del proprio staff. Dai toni del post si può capire che non è stata una decisione facile:

È con profonda tristezza che annunciamo l’addio di una parte del nostro team. Nel 2015 ci siamo trasferiti in un nuovo edificio e la nostra cantina è cresciuta sensibilmente. Questo trasferimento ci ha anche permesso di costruire un gruppo affiatato di colleghi appassionati. Dopotutto, questo era anche il grande desiderio di Armand. Il team ha lavorato in 3 Fonteinen con valori condivisi e ha contribuito a creare ciò che siamo oggi: un luogo in cui l’amore per il Lambic e la sua tradizione, la creatività e molti bei momenti possono essere condivisi, con un forte senso di famiglia.

L’aumento significativo dei costi negli ultimi anni e la forte riduzione dell’attività sul mercato della birra ci hanno costretto a guardare in faccia la realtà. Siamo stati costretti a prendere la decisione più difficile. Continueremo a produrre il nostro Lambic e a spillare la nostra Gueuze come abbiamo sempre fatto. Ma meno. E, con nostro grande rammarico, con meno persone.

Il comunicato è firmato Werner (Van Obberghen) e Michaël (Blanquaert), cioè i due amministratori di 3 Fonteinen, subentrati completamente alla guida del birrificio dopo la morte del leggendario Armand Debelder. Proprio l’ingresso dei due nell’azienda aveva coinciso con un grande ampliamento di 3 Fonteinen, prima grazie all’inaugurazione della nuova sede di Lot (2016), poi con un investimento monstre (almeno per il mondo del Lambic) di 25 milioni di euro. Ma a distanza di pochi anni la situazione è completamente cambiata e probabilmente 3 Fonteinen è rimasto parzialmente vittima proprio dei grandi progetti messi in campo in tempi recenti. La speranza è che sia solo un momento di passaggio e che l’azienda possa tornare a crescere come accaduto nell’ultimo decennio.

Kestemont Brewery entra in Horal

Se siete appassionati di Lambic dovreste conoscere Horal. In caso contrario sappiate che è un’associazione che riunisce quasi tutti i produttori di fermentazioni spontanee del Belgio. Con la riscoperta di queste specialità brassicole, l’ente sta crescendo molto negli ultimi anni, sia in termini di iniziative, sia di birrifici associati. È notizia di pochi giorni fa l’ingresso nel Concilio di un nuovo membro: la Kestemont Brewery. Si tratta di un produttore relativamente giovane, inaugurato nel 2017 quando la famiglia Kestemont comprò e restaurò la sede dell’ex birrificio Goossens di Sint-Gertrudis-Pede, una frazione del comune di Dilbeek – siamo ovviamente in pieno Pajottenland. Nel 2019 iniziò la produzione di Gueuze con il mosto proveniente dal birrificio Den Herdberg. Il co-fondatore Lias Kestemont illustra alcune caratteristiche del birrificio:

Lasciamo maturare il mosto in botti di rovere sistemate nel grande fienile del birrificio. Dopo poco tempo dall’apertura abbiamo investito nel nostro impianto di produzione, con il quale possiamo brassare 1.500 litri di birra per cotta. Attualmente abbiamo in cantina circa 700 ettolitri di Lambic e disponiamo di botti da circa 200 litri usate per vino francese, botti da 500 litri per vino italiano e botti ex cognac. In totale sono circa 360 botti.

È il cognato di Lias, Wim Krieckemans, a spiegare la filosofia della Kestemont Brewery:

Sebbene siamo uno dei più giovani produttori di Lambic, Lias e io riteniamo la tradizione e l’autenticità di primaria importanza. Oltre alle nostre Oude Geuze, Oude Kriek e Oude Schaarbeekse Kriek, proponiamo Oude Lambiek in bag-in-box attraverso rivenditori specializzati, destinati ai proprietari di pub e agli appassionati di Lambic. […] In occasione de Toer de Geuze 2024 lanceremo un Lambic all’arancia rossa e un altro al bergamotto.

Kestemont Brewery è il quarto nuovo membro di Horal negli ultimi quattro anni, preceduto dagli ingressi di Lambiek Fabriek, Den Herberg e Eylenbosch. Gli appassionati italiani hanno potuto conoscere la Kestemont Brewery durante l’ultima edizione del Villaggio della Birra, grazie alla presenza del birrificio belga tra gli espositori della manifestazione toscana.

L'autore: Andrea Turco

Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

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