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Se lo dice la nonna…

Capita. Purtroppo capita di ritrovarsi tra le mani una birra che proprio non va giù. Un regalo non azzeccato, l’amico che sa della tua passione per la birra artigianale e ti regala con il suo più bel sorriso una 77 luppoli edizione limitata con lieviti lunari. Oppure una tua scelta azzardata, quel nome che ti avevano tanto decantato e che invece si rivela una gran delusione e al secondo sorso ti chiedi il senso di quel brassare. La scelta più logica suggerirebbe di svuotare il bicchiere con tanta tristezza, ma vuoi trovare aspetti positivi anche in una birra che molti definirebbero “da lavandino”. Ed ecco che arriva l’illuminazione: che direbbe la nonna? Si sa che la saggezza di una volta offre una soluzione a ogni problema e lei sicuramente sa come una donna può utilizzare al meglio una birra.

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Orti, giardini e balconi

Cominciamo allora con il capitolo “orti, giardini e balconi”, che vede mille applicazioni della nostra bevanda preferita: aggiungete un po’ d’acqua e bagnate i vostri fiori, che cresceranno molto più velocemente. Oppure passate le foglie della vostra pianta preferita con un batuffolo di cotone imbevuto di birra: tale pratica renderà le foglie luminose e sono certa che questo lavoro certosino sarà anche momento di riflessione sui massimi sistemi dell’universo. Avete l’orticello dove con tanto amore coltivate piante e piantine che poi vengono regolarmente assaltate dalle lumache? Riempite un contenitore con la vostra amata bevanda e le lumache cambieranno obiettivo, preferendo la birra. Birra che vi aiuterà anche a tenere lontane le vespe dal giardino; basterà mettere tante piccole ciotole agli angoli del giardino e il gioco è fatto. Pare funzioni anche con le mosche…

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Cura della persona

Passiamo ora al capitolo “cura della persona”: si dice che la birra aumenti la lucentezza dei capelli e li renda più voluminosi. Oltre a garantire riflessi del colore della birra usata. E chi non vorrebbe avere una chioma con riflessi Kriek? Pare aiuti pure a “raddrizzare le doppie punte” (cit.). Altro utilizzo riguarda le lattine di birra, perfette per un massaggio post allenamento intensivo. Scegliete la lattina che più vi aggrada e fatela rotolare sotto i piedi oppure dietro la schiena, appoggiandovi contro il muro. La nonna dice che poi vi sentirete meno affaticati. Sempre per i piedi stanchi, versate una bottiglia di birra fredda e via con il pediluvio, per una ventina di minuti. La nonna sconsiglia invece di usare la birra per abbronzarsi, dopo aver visto gli effetti di un’esposizione luppolosa senza l’aggiunta di un’ottima protezione solare.

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Pulizie varie

E per finire il capitolo “pulizie varie”. Si può utilizzare la birra per rivitalizzare il colore di un mobile di legno e per farlo tornare lucido, sebbene sia consigliato effettuare prima una prova perché la nonna non si vuole prendere responsabilità con i mobili altrui. Oppure per lucidare oro, argento, ottone e rame: basta mettere a mollo i gioielli in una ciotola di birra e poi asciugarli con un panno morbido. È poi perfetta anche per pulire la cucina in acciaio inox. Ricordatevene quando state per buttare la birra: a quel punto date una pulita al lavello, mi raccomando. Avete macchiato il tappeto con caffè e tè? Versate un po’ di birra sulla zona da trattare e strofinate con cura. Se necessario ripetere il trattamento.

Se siete arrivati a leggere fino a qui e se, non avendo colto l’ironia, state pensando che sia improvvisamente impazzita, provate a fare una ricerca online su birra e donna. Gli articoli di questo genere sono numerosi e compaiono prima di quelli in cui si offre un’immagine della donna bevitrice sana di birra. Accade in Italia molto più che all’estero, dove certe immagini sono davvero difficili da estirpare, molto più di una macchia sul tappeto o delle lumache in giardino. Ora però torno in me e vado a stappare qualcosa di buono. E me lo bevo.

L'autore: Alessandra Agrestini

Alessandra Agrestini
Bellunese di nascita, bolognese o meglio sanlazzarona d’adozione. Dicono di lei: "Una mente in continuo fermento che si entusiasma quando si parla di birra artigianale. E soprattutto porta sempre da bere ottime birre!". Lavora nel marketing in un’azienda di moda, ma collabora con diverse associazioni (ADB, Uniobirrai, ecc.) per docenze e corsi a tema birrario. È anche giudice internazionale.

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8 Commenti

  1. Bel post. Ironico, ma anche utile 😉

    • Quando ho cliccato sulla foto ho riso di gusto. Ma c’è da dire che dopo il “salto dello squalo”, la serie “Happy Days” continuò ad essere trasmessa ancora per diversi anni 😀

  2. bho, le donne che conosco io la birra la bevono. Poi conosco tanti uomini che fanno le pulizie. S.ra Agrestini non so veramente chi frequenta lei. Noi per i capelli si usa lo shampoo/ sprecare una birra proprio no! :)))

  3. Cioè si può veramente dar da bere la birra alle piante? ha veramente effetti positivi?
    Ho giusto una tuborg (o pari qualità) in cantina da un paio d’anni da smaltire.

    • Alessandra Agrestini
      Alessandra Agrestini

      La nonna dice di provare; si raccomanda però di allungare il tutto con acqua perché non ha idea di cosa possa fare una pianta alterata dall’alcol.

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