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Cultura birraria

Da alta a bassa fermentazione: il decennio che cambiò per sempre la birra in Baviera

Esclusa l’eccezione rappresentata dal Lambic e suoi derivati, sappiamo che gli stili birrari del mondo si dividono in due grandi famiglie: alta e bassa fermentazione. Il rapporto tra le due tipologie è tutt’altro che equilibrato, poiché le Lager (cioè le birre a bassa fermentazione) occupano gran parte del mercato mondiale. La stragrande maggioranza dei marchi più diffusi, infatti, è prodotta …

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Trappisti e non solo: l’importanza dei monasteri nella storia della birra

Nella storia della birra sono presenti alcuni elementi che consideriamo marginali, ma che invece hanno giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione della bevanda. Pensiamo alla produzione all’interno delle fattorie: facile considerarla alla stregua di una curiosità, invece è stata determinante per la cultura brassicola di un’ampia parte d’Europa, che va indicativamente dalla Francia occidentale fino alla Scandinavia e ai paesi baltici. …

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Le antiche varietà di luppolo del Belgio

Quando pensiamo alle tante varietà di luppolo presenti al mondo, quali nazioni ci vengono in mente? In Europa diverse: la Germania, il Regno Unito, la Slovenia e in generale tutto il blocco mitteleuropeo. Poi sicuramente gli Stati Uniti, con le loro tipologie aromatiche che hanno conquistato il pianeta, e a seguire i paesi asiatici del Pacifico (Nuova Zelanda, Australia, Giappone), …

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Birra e categorie: ha davvero senso parlare di “stili birrari”?

Su Cronache di Birra abbiamo sempre esaltato con passione l’opera di divulgazione di Michael Jackson e soprattutto il suo approccio “etnografico” alla birra, diventato il riferimento assoluto per analizzare il passato e il presente della nostra bevanda. Da quella splendida intuizione Jakson elaborò l’espressione “stile birrario”, un concetto che riunisce produzioni accomunate da caratteri simili in termini organolettici, realizzativi, storici …

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Gli stili perduti del Belgio: Uytzet, Diest, Peetermann, Cavesse e altri

Oggi consideriamo Michael Jackson il più grande divulgatore moderno di cultura birraria. Le sue intuizioni sono state grandiose e oggi tutto lo scibile inerente a questo argomento deriva quasi completamente dai suoi studi e dai suoi lavori. Se oggi parliamo di “stile birrario” e raccontiamo le varie tipologie con un approccio “etnografico”, è grazie a lui. In passato però ci …

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Kvass: la birra di pane della Russia tra tradizione e moderna riscoperta

Lo ammetto: in questi mesi mi sono molto divertita a seguire le pubblicazioni social di quelli che chiamo “i panificatori da quarantena” e mi sono spesso chiesta cosa avrebbero fatto di tutte quelle produzioni casalinghe. Tra le soluzioni per il riciclo e contenimento degli sprechi, mi è tornata in mente una bevuta curiosa durante uno dei molti festival birrari a …

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La Geuze, o delle virtù del Lambic

Una delle tante meraviglie del Lambic, forse la più sorprendente, è di possedere due attitudini: è una tipologia di birra definita, ma può dare vita anche ad altri stili; basta a se stesso, ma è in grado di rigenerarsi mescolandosi. Infatti, l’unione di più Lambic, frutto di un fine lavoro artigiano e quasi artistico, genera la Geuze (o Gueuze, il …

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Il Lambic, o delle virtù dell’acidità

Dobbiamo ammetterlo. Di fronte a questa tipologia di birre i commenti e gli aggettivi sono sempre i più disparati e contraddittori. Perché il Lambic divide, estasia o schifa, generando confusione nei neofiti: ostico, affascinante, ardito, complesso, ricco, “ma è aceto?”, “lasciatemi la bottiglia, è fantastico!”, “ma chi c…o se la beve ‘sta roba?!”. Quest’ultima colorita affermazione, accompagnata da faccia sbigottita …

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Boskeun di De Dolle: brindare alla Pasqua stappando la giusta birra

In condizioni normali l’articolo di oggi avrebbe presumibilmente presentato gli appuntamenti birrari previsti per le festività pasquali alle porte. Sappiamo bene però che il momento che stiamo vivendo è tutt’altro che normale, quindi in assenza di eventi a tema non ci rimane che trovare altri argomenti. Per fortuna però la ricchezza della nostra bevanda ci permette di rimanere sulla stretta …

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Bianco, nero, rosso, marrone: quando la birra richiama i colori

Una delle prime regole che si apprendono quando ci si avvicina al nostro mondo è che la birra al pub non va ordinata per colore. “Vorrei una chiara” o “Dammi una rossa” sono espressioni che non hanno senso, perché le caratteristiche cromatiche non forniscono indicazioni precise su ciò che troveremo nel bicchiere. Ad esempio una “chiara” potrebbe essere benissimo una …

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