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Il birrificio Baladin aderisce a “Brewers against war” per sostenere i profughi ucraini

Nelle scorse settimane su Cronache di Birra abbiamo segnalato alcune iniziative brassicole a sostegno della popolazione ucraina. Nelle scorse ore il birrificio Baladin ha annunciato la sua adesione al progetto Brewers against war, un marchio che i birrai ucraini hanno realizzato per i colleghi di tutto il mondo, al fine di lanciare un messaggio di solidarietà. Il birrificio piemontese ha deciso di applicare l’adesivo di colore giallo e blu su 500 bottiglie di birra Nazionale, che sono in vendita sull’ecommerce dell’azienda a partire da oggi. L’intero ricavato delle bottiglie sarà devoluto a due fondazioni, Specchio dei tempi e Specchio d’Italia, per supportare lo sviluppo di “Villaggio Specchio”, un campo profughi di 1.500 mq allestito in tempo di record a Cernivci, località ucraina situata a 30 chilometri dal confine con la Romania.

L’idea di Baladin è non solo di farsi portavoce dell’iniziativa, ma anche di coinvolgere gli altri birrifici italiani nel progetto. La partecipazione può essere fatta in totale libertà, scegliendo di limitarsi ad applicare l’adesivo sulle birre o attivare una raccolta fondi per l’ente che si preferisce, suggerendo comunque di entrare in contatto con le due associazioni citate poco sopra. I birrifici interessati possono contattare Cronache di Birra per saperne di più. La Nazionale marchiata Brewers against war è disponibile sullo shop di Baladin.

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