Cimec
Home » Rubriche » Beer Geek Club

Beer Geek Club

La nicchia della nicchia: è quella dei beer geek, una comunità formata da appassionati sempre alla ricerca dell’ultima novità esotica e della birra con più hype. Una rubrica dedicata a questo ristretto mondo, per capirne il linguaggio, le abitudini, i capisaldi e i limiti. E per andare oltre le convinzioni e la mera esaltazione dei nomi.

10 festival europei di birra artigianale da non mancare nel 2020

Nel corso degli anni si sono moltiplicati gli eventi dedicati alla birra artigianale in Europa, a volte anche in periodi o addirittura date concomitanti. Spesso non è affatto facile comprendere quale evento possa valere la pena di affrontare un viaggio, sia dal punto di vista dell’offerta che dal punto di vista organizzativo. Pertanto, di seguito potrete trovare una lista di …

Vai all'articolo »

Pastry Stout, chi sono costoro?

Da un lustro a questa parte tutti avete potuto notare la fioritura di un “mercato” delle Imperial Stout e Porter con uno o più ingredienti aggiuntivi immessi durante o a fine fermentazione, spesso e volentieri in quantità esorbitanti. Tale tendenza è cavalcata da diversi birrifici, di solito statunitensi ma anche europei, a fronte comunque di un interesse sempre crescente da …

Vai all'articolo »

Il borsino dell’hype: Angry Chair, Cycle Brewing, Bokke

Come già precedentemente argomentato, l’hype di un birrificio o di una referenza di un certo birrificio può essere definito il successo, la rinomanza, l’essere ricercato e il persistere sulla bocca dei beer geek. In altre parole, cavalcare la “cresta dell’onda” delle scene birrarie. Ci siamo anche soffermati sulle ragioni e i meccanismi, vari e mutevoli, che possono portare un birrificio …

Vai all'articolo »

J Wakefield vs Fremont Brewing, le diverse dinamiche dell’hype

Quando si parla tra appassionati e non di birrifici americani, uno dei primi argomenti è sempre il successo, la rinomanza, l’essere ricercato e sulla bocca dei geek. In una parola, l’hype, l’essere sulla “cresta dell’onda” della scena brassicola statunitense e non solo. Tuttavia, molteplici possono essere le ragioni e i meccanismi, altrettante le sfaccettature e le azioni dei birrifici che …

Vai all'articolo »

Un resoconto del Carnivale Brettanomyces: “wilde gist” tra canali e mulini

Dal 20 al 23 giugno si è tenuta ad Amsterdam l’ottava edizione del Carnivale Brettanomyces, festival internazionale incentrato su birrifici operativi nel mondo “sour” e dei lieviti selvaggi, con l’ovvia presenza di produttori e blender di Lambic, inclusi i più famosi e ricercati. La selezione spazia preminentemente dall’Europa agli Stati Uniti, con alcuni nomi ben conosciuti e altri semi sconosciuti …

Vai all'articolo »

Aspettando l’Arrogant: un assaggio di De Garde e Holy Mountain

In questo fine settimana si terrà presso il Chiostro della Ghiara a Reggio Emilia il più importante festival europeo dedicato alle cosiddette birre acide: l’Arrogant Sour Festival. Come ogni anno, parteciperanno numerosi birrifici stranieri, tra i quali alcuni birrifici statunitensi che operano esclusivamente nella scena Farmhouse, Wild e Sour Ale, incluse fermentazioni spontanee e miste, nonché attori che comunque imperniano …

Vai all'articolo »

Quattro passi al Mikkeller Beer Celebration di Copenhagen

Venerdì 11 e sabato 12 maggio si è tenuto a Copenhagen, come da vari anni a questa parte, il Mikkeller Beer Celebration, festival internazionale organizzato da Mikkeller e inserito nella Mikkeller Beer Week, con un’offerta senza pari in Europa circa la varietà e l’importanza di birrifici statunitensi partecipanti, oltre a una folta rappresentanza di produttori scandinavi e inglesi. E appunto, …

Vai all'articolo »