Annunci

Birrificio della provincia di Milano vende impianto completo con sala cottura da 2 hL

Birrificio della provincia di Milano vende in blocco a...

Birrificio della provincia di Brescia vende attrezzature per malto del 2020

Siamo un agribirrificio a Borgo San Giacomo (provincia di...

Chimico e mastro birraio senior con esperienza ventennale cerca un impiego in un birrificio italiano

Sono Alexandru Moisa, Chimico e Mastro Birraio Senior e...

Mario Monti, un presidente birraio

In questi giorni le notizie politiche nazionali sono ovviamente monopolizzate dalla nascita del nuovo governo, affidato a Mario Monti. Tra le tante curiosità emerse sull’economista chiamato a risollevare le sorti dell’Italia, ce n’è una che ci riguarda da vicino e che è apparsa qualche giorno fa sul sito dell’Ansa. Il nonno del neo-presidente del Consiglio era un emigrato italiano che in Argentina fondò una fabbrica di birra, dove si producevano anche liquori e acqua minerale. Nata da zero con i primi piccoli risparmi, l’azienda raggiunse ben presto dimensioni ragguardevoli e oggi opera ancora nel settore con il nome di Casa Monti.

La storia è simile a quelli di tanti italiani che verso la fine del XIX secolo lasciarono la terra natia in cerca di fortuna nel nuovo continente. Il nonno di Monti, Abramo, si stabilì nella città di Lujan insieme ai quattro fratelli, sperando di ottenere successo come tanti altri connazionali. La fabbrica, che aprì i battenti nel 1888 con il nome di Union Italiana Hermanos Monti, permise loro di ottenere ciò che cercavano.

Inizialmente l’azienda realizzava prodotti molto diversi tra loro: birra, ovviamente, ma anche soda e liquori – come l’amaretto e un digestivo simile al Fernet. Il vero boom arrivò quando la società cambiò missione, puntando alla distribuzione. Il colpo da novanta fu la stipula di un contratto con la Quilmes, la birra più diffusa in Argentina. Era il 1898 e quell’accordo rappresentò il volano imprenditoriale per i fratelli Monti. Non è un caso che ancora oggi l’azienda distribuisca la birra Quilmes.

- Advertisement -

Il nonno Abramo nel 1907 tornò in Italia col figlio Giovanni, lasciando il controllo della società. In seguito anche gli altri fratelli abbandonarono l’azienda e oggi è in mano a un ramo della famiglia rimasto in Argentina, diviso tra le città di Lujan e Junin.

Guardando all’estero, Monti non è l’unico primo ministro ad avere collegamenti con la birra. In passato abbiamo visto come sia la bevanda preferita di Obama, al punto che alla Casa Bianca è stato allestito un piccolo impianto di produzione casalinga. Ma come ci ricorda uno splendido articolo di Alberto Laschi, anche i primi presidenti americani erano homebrewer, come Washington e Jefferson.

- Advertisement -

Se dunque il predecessore di Monti si era autodefinito “presidente operaio”, il nuovo primo ministro italiano può essere considerato un “presidente birraio”. Certo, si tratta di una forzatura… ma perché, l’immagine pubblicitaria di Berlusconi col caschetto di protezione in testa era verosimile? 😛

Andrea Turco
Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

Ultimi articoli

Nuove birre da Brasseria della Fonte, Rebel’s, Lambrate, Alder, Mudita e Birra Pasturana

Negli ultimi giorni sono state annunciate diverse birre nate...

L’impegno nel sociale del Birrificio 5+: intervista a Lucia Del Vecchio

I trent'anni dalla nascita del movimento della birra artigianale...

Prossimi eventi: Schiuma, Cerevisia, Panza Marche Beer Fest e PonteHop Beer Fest

È maggio il mese per eccellenza degli eventi birrari?...

Viaggio birrario a Texel nelle Isole Frisone: tradizione isolana e spirito indipendente

Situata nel Mare di Wadden, a nord dei Paesi...

Newsletter


Seguici

30,867FansMi piace
16,940FollowerSegui
6,026FollowerSegui
312IscrittiIscriviti

Nasce il podcast di Cronache di Birra: online la puntata live con Ritual Lab

Negli ultimi mesi abbiamo sentito la necessità di integrare l'offerta di Cronache di Birra con un canale diverso, che fosse in grado di lasciare...

30 anni di birra artigianale: Unionbirrai lancia una ricetta condivisa per celebrare il settore

Ci sono molti modi per celebrare un anniversario, anche quando si tratta dei trent'anni di birra artigianale italiana. Si possono organizzare eventi, pubblicare numeri,...

Torna il live podcast di Cronache di Birra: degustazione gratuita insieme al birrificio Hilltop

Dopo il successo del primo appuntamento, il live podcast di Cronache di Birra torna a Roma con un nuovo incontro aperto al pubblico, confermando...

7 Commenti

  1. Riprendendo il discorso, che uscì fuori dalla nuova bottiglia presentata da unionbirrai, forse e dico forse e me lo auguro, questo nuovo presidente avendo questo tipo di origini, potrebbe essere favorevole all’approvazione di qualche legge a favore della birra artigianale, io cercherei di approfondire bene la cosa ed inviterei unionbirrai a seguire questa strada, così oltre ad aver una bottiglia che rappresenti la birra artigianale( con design molto discutibile, a mio parere) si potrebbero avere dei risultati più significativi per quanto riguarda la tutela di questa ottima bevanda…

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Disabilita il blocco degli annunci!

La pubblicità permette di supportare il nostro lavoro quotidiano. Su Cronache di Birra troverai pubblicità discrete e non invadenti, relegate a normali banner (no pop-up, no video a tutto schermo, ecc.). Il ricorso agli Ad Blocker, inoltre, blocca il contenuto di alcuni articoli, rendendolo invisibile insieme alle pubblicità. Per favore disabilita il tuo Ad Blocker e poi clicca sul tasto Aggiorna per continuare a navigare su Cronache di Birra.