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7 regole d’oro per i vostri viaggi birrari

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Dato il periodo, molti di voi avranno già programmato la propria estate birraria, puntando magari su qualche destinazione all’estero. Viaggiare per la birra è una delle esperienze più belle in assoluto e personalmente vorrei avere molte più opportunità di farlo di quanto in effetti mi riesca. Ciononostante, oggi vi propongo sette importanti consigli da seguire, prendendo ispirazione da un recente post di Jay Zeis. Spero che siano utili a tutti voi, soprattutto a chi si lancia per le prime volte nella scoperta di diverse culture birrarie. Partiamo…

Pianificate nel dettaglio il vostro itinerario

Probabilmente è superfluo da specificare, ma si tratta di un’operazione preziosa come poche altre. Considerate i giorni che avete a disposizione e distribuite il vostro itinerario in modo logico. Con una cartina sott’occhio, riuscirete tranquillamente a far convivere formidabili bevute con visite alle principali attrazioni turistiche – aspetto da non sottolineare se la vostra compagnia di viaggio non è malata di birra quanto voi 🙂 . Fate molta attenzione a giorni e orari di apertura di birrerie e birrifici, che soprattutto in certe realtà posso essere piuttosto ballerini.

Lasciatevi guidare dall’intuito

E’ corretto pianificare il viaggio, ma lasciatevi dei margini per l’esplorazione in autonomia. Il vero beer hunter è colui che scova insospettabili perle birrarie in contesti del tutto nuovi o senza il supporto di esperienza altrui. In definitiva, la soddisfazione che un viaggio può regalare risiede principalmente nelle scoperte che si possono fare. Lo ammetto: facilmente andrete incontro a cocenti delusioni, ma quando il risultato sarà un locale o una birra eccellente, allora la conquista vi ripagherà di tutti i precedenti giri a vuoto.

Pensate in modo locale

Questo suggerimento mi piace e infatti lo riprendo direttamente dal post di Jay. Se scoprite un birrificio locale, puntatelo senza timore – a meno che non abbiate trovato informazioni negative al riguardo. Provate le birre, ma soprattutto chiacchierate con lo staff, che sarà una fonte preziosa di informazioni.

Gli appunti sono vostri preziosi alleati

Cercate di prendere tantissimi appunti: indirizzi, nomi, persone, ecc. Segnate le vostre opinioni sulle birre che assaggerete, senza dimenticarvi di riportare nome e produttore. Fate lo stesso con i locali più meritevoli. Non dimenticate di inserire qualche commento estemporaneo, magari anche poco attinente col mondo birrario: sarà comunque un importante riferimento perché nato direttamente dall’esperienza del momento.

Calatevi nel contesto prima di partire

La birra artigianale è cultura e spesso è strettamente legata ai costumi e alla storia di un popolo. Prima di partire non limitatevi solo a stilare un elenco di destinazioni, ma scavate nelle tradizioni birrarie della regione che visiterete. In giro per il web si trovano tantissime fonti, molte delle quali raccontano storie affascinanti. Imparate la teoria prima del viaggio: solo così potrete dedicarvi alla pratica nel migliore dei modi.

Imparate le usanze locali…

Avere un’idea di ciò che vi aspetta è sempre molto importante. Mi auguro che prima di partire per Colonia sappiate come comunicare a una cameriera che non volete un’altra Koelsch, oppure quanto sia importante la mancia nei pub degli Stati Uniti. I brindisi differiscono per alcuni dettagli da paese a paese: imparateli bene per evitare magre figure con i nuovi amici che incontrerete in giro.

…e rispettatele

Viaggiate con umiltà e giusta predisposizione, senza cercare di imporre la vostra visione a consuetudini formatesi nel corso dei secoli. Certo, se vi vogliono servire una Weizen con una fetta di limone, siete esentati da questa regola 🙂 .

Avete altri suggerimenti da proporre? E a proposito, dove andrete di bello in vacanza?

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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31 Commenti

  1. Belle queste regole!
    A proposito di viaggi birrari…avete una guida da girarmi riguardo a Praga? tra una settimana parto e volevo farmi una mappa da tenere sott’occhi…regola numero uno 😉

  2. Tra 10 giorni partenza per un tour in tutta l’Irlanda…ho trovato il sito beoir.org con tutti i pub che hanno craft beer…oltre ovviamente a EurHop per quanto riguarda Dublino…se avete altri suggerimenti sono ben accetti.
    Buone vacanze a tutti!

  3. Visto che rimarrò a Roma i miei viaggi birrari saranno tra Johnny e Birra +.

  4. Se qualcuno è interessato a visitare i 7 birrifici trappisti, può trovare alcuni spunti sulla recensione del mio viaggio in Belgio/Olanda…

    http://www.beertravels.net/index.php?option=com_content&view=article&id=153%3Ai-sette-birrifici-trappisti&catid=38%3Anews&lang=it

    Se avete domande o curiosità, chidete tranquillamente.

  5. rampollo

    Tra una settimana parto e faccio quasi tutta in una tirata; Roma-Copenaghen-Malmoe-Brunico-Forni di Sopra…..se sopravvivo ci vediamo al Villaggio.
    Tornando al post , logisticamente parlando il primo punto è quello piu’ importante.
    Tutto il resto è importante ma se manca l’organizzazione ho notato che spesso si finisce “in vacca”.

  6. A fine agosto me ne andrò a Bruxelles per il Weekend de la Bière,

    http://www.belgianbrewers.be/culture-brassicole/belgian-beer-weekend/article/introduction-73?lang=en

    E per una volta, avendo tutti i birrifici nella Grand Place, non dovrò faticare a guidare in giro per il Belgio. Ogni tanto ci vuole

    • Ciao, anch’io e la mia compagna da appassionati birraioli saremo a bruxelles per il week end de la biere, anzi visto che e’ la prima volta che ci andiamo colgo l’occasione per fare un appello a chi volesse unirsi a noi una volta sul posto per visitare e “bere” il meglio della citta’!

  7. Sono con Luigi di Malto Vivo in Belgio per una settimana con qualche appuntamento preso (6 o 7) e quindi con qualche buchetto da riempire magari leggo il pezzo di Simone e eventualmente lo chiamo

  8. Regola imparata nei miei viaggi in Belgio: se il birrificio non è indicato nei cartelli stradali, non ha insegne e nemmeno i vicini lo conoscono, è il posto ideale; verrete trattati dal birraio come se foste i suoi figli.

  9. Serve sempre, un piano di riserva in Belgio!

  10. ..Ed a me che andrò a Budapest cosa consigliate? 🙂
    Buone vacanze a tutti!

  11. Il Belgio, non accompagnati da Kuaska , esiste solo sulla cartina geografica.
    Voi pensate di visitarlo, ma state visitando un’altra nazione.

  12. Rauchbierlover

    Domani si parte per Bambergaaaaaaaa

  13. Per chi visita il GBBF.. un suggerimento fuori dalle righe si può avere…?

  14. Quest’estate Lisbona….perciò birre artigianali mi sa che non ne troverò, però poi ho una mezza idea di farmi una settimana nelle dolomiti e da dove andrò io Forni di sopra non è lontanissimo…

  15. Domani parto per 3 settimane in Malesia e a parte litri di tiger e roba simile, qualcosa sono riuscito a trovare (http://www.facebook.com/TapsBeerBar). La tap list prevede un po’ di Australia che non ho mai assaggiato. Per il resto cercherò di sopravvivere con una dieta a base di cocktail sul spiaggia.

  16. Io ti devo ringraziare Andrea perché grazie a te mi son preparato una vacanza con i fiocchi. Tra qualche giorno parto per Windischeschenbach e poi Bamberga con la mia ragazza per un giro di bevute che credo saranno epiche!

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