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La rivoluzione di Westvleteren: da oggi le birre si prenotano online

Qualche minuto fa il leggendario birrificio trappista Saint Sixtus di Westvleteren ha annunciato una novità epocale per le abitudini del monastero. Le birre dell’abbazia belga sono conosciute tra gli appassionati non solo per il loro altissimo livello qualitativo, ma anche per la difficoltà nell’essere reperite: a parte il periodo di accordo “forzato” con la catena di supermercati Colruyt, l’acquisto delle creazioni del birrificio era impresa ardua anche in loco e richiedeva una complicata prenotazione telefonica e molte limitazioni. Da questo momento però la musica cambia: i monaci hanno infatti annunciato la disponibilità delle loro birre online, che possono essere ordinate su una sezione ad hoc del loro sito.

Il processo di acquisto rimarrà vincolato a diverse variabili, ma sicuramente sarà più snello. Sul sito saranno annunciati i giorni dedicati alle prenotazioni e a ogni utente saranno accordate non più di due casse di birra (anche “miste”). Un algoritmo tenderà a mettere in priorità coloro che non hanno mai ordinato le birre nel monastero o lo hanno fatto solo raramente. Chiaramente si potrà ritirare i propri ordini esclusivamente presso il monastero – mica pensavate che ve le avrebbero spedite a casa, vero?

Queste le dichiarazioni dell’abate Manu Van Hecke:

Il nuovo sistema di prenotazioni va incontro alle esigenze di tanti amanti delle birre Westvleteren. Abbiamo ragionato a lungo su una valida alternativa di acquisto, che fosse customer friendly. Le vendite presso l’abbazia resteranno indirizzate esclusivamente ai clienti privati, dunque il web store è accessibile solo ai consumatori finali, non ai rivenditori professionali. Vogliamo concedere al maggior numero di persone la possibilità di acquistare le birre Westvleteren al giusto prezzo. Chiunque non aderirà alle regole di vendita e abuserà del sistema, sarà bannato dal negozio online.

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