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Beer By Bike, il pub crawling di Milano su due ruote

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Ecco uno degli adesivi dell'iniziativa

Oggi ho voglia di “pubblicizzare” questo evento milanese, ideato da Alessio Leone di Hoppy-Hour. Di cosa si tratta? Semplice, di un tour tra i migliori pub della città da effettuare rigorosamente sulle due ruote della propria bicicletta. Questo particolarissimo pub crawling ciclistico si terrà domani sabato 24 ottobre, con partenza in orario di aperitivo, e toccherà le migliori tappe birrarie del capoluogo lombardo per la birra artigianale. E’ un’iniziativa che apprezzo particolarmente, perché unisce due miei pallini: la mobilità urbana in bici e, naturalmente, la nostra bevanda preferita.

Nonostante non sia un amante classico della bicicletta, ho sempre osannato questo veicolo per la sua praticità, che si manifesta chiaramente tra le strade invivibili di una città come Roma. Ormai mi capita di utilizzarla sporadicamente, ma in passato la usavo per ogni tipo di spostamento: per andare all’università (le poche volte che capitava 😉 ), per acquisti veloci nelle vie più affollate e – neanche a dirlo – per raggiungere gli amici al pub. Anche in una metropoli come quella in cui vivo, dove le infrastrutture dedicate ai ciclisti sono chiaramente risibili, ricorrere alla bicicletta è spesso una soluzione allo stress urbano: peccato che le nostre abitudini e la nostra cultura ci spingano a preferire le quattro ruote anche quando se ne potrebbe fare a meno, con tutti i problemi che ne conseguono a livello di stile di vita.

Tornando all’evento di sabato, la partenza è fissata per le 19,00 all’Hop di viale Regina Margherita, 4. E’ un pub storico della città meneghina, in cui trovare alla spina ottime birre italiane (Baladin, Lambrate, ecc.). Le tappe successive toccheranno altri locali altrettanto interessanti: Wizard, Alchimisti Anonimi, Pazzeria, Mulligans (solo se presenti i cask), Isola della Birra e Lambrate. Una lista ampia e di indubbia qualità, per un totale di circa 30 km 22 km da percorrere in bicicletta, non male!

Il Beer By Bike prevede delle regole ferree: no birre industriali, no cibo (qui avverto del sadismo 🙂 ), no chiappe sedute, solo pinte al banco, solo una birra per tappa (tranne al pub di arrivo), no automobile per tornare a casa (per quanto possibile). Anche l’equipaggiamento è rigorosamente disciplinato e prevede: mappa, pantoloncino imbottito, luce posteriore, lucchetto (buono), k-way, camera d’aria di scorta e pompa. Io avrei visto bene anche questo simpatco gadget 🙂 .

Se abitate a Milano e volete condividere questa splendida esperienza in sella al mezzo di spostamento più moderno che esista, non rimane che presentarvi all’appuntamento citato nel tardo pomeriggio di domani. Tutte le informazioni sono presenti sul blog di Alessio. Se poi pensate che bici e birra siano due concetti che non vadano a braccetto, vi consiglio di leggervi gli articoli di Draft Magazine, che spesso affrontano proprio questo tema. In attesa di altre edizioni del Beer By Bike, non rimane che vedere come andrà questo debutto. Ovviamente spero per il meglio: in bocca al lupo!

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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23 Commenti

  1. hai sbagliato data andrea! ma comunque un evento interessante!

  2. Domani è ancora ottobre sì, piccola svista! Comunque i punti dalla patente li tolgono anche se uno gira in bici!

  3. Grazie per la segnalazione, corretto

    Alberto, la norma sui punti patente dei ciclisti è ai limiti dell’incostituzionalità e credo avrà vita breve http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_27/salvia_9ba33de4-ab40-11de-a868-00144f02aabc.shtml
    Ovviamente bevete con responsabilità…

  4. Fra il serio e il faceto vorrei:

    -1 quotare con più enfasi possibile l’iniziativa perché è bello spostarsi in bici e soprattutto fra i pub in città.

    -2 fare notare un paio di cose, dato il mio passato ciclistico ed oltre ad aver già fatto una cosa del genere (in forma rigorosamente beta-test: 3 iscritti su 2 grazielle):

    -30 km sono tanti per ciclisti dell’ultim’ora. vuol dire circa un ora pedalare (20 all’ora).
    -non mangiare è pericoloso considerando che le tappe sono 6 e che le ultime probabilmente si terranno in clima coppa cobran, ma al buio!
    -fra l’attrezzatura obbligatoria a sto punto io ci metterei anche il casco

    Aggiungo:
    -auguri per la patente!
    -ditemi quando è la prox che mi organizzarò e sarò il primo a poggiare il gomito ad ogni pub! ;-D

  5. @Slevin
    osservazioni condivisibili 🙂 I 30 km fanno riferimento all’itinerario iniziale, che ora è cambiato. Forse sono sensibilmente di meno poiché è scomparsa una tappa come La Ratera, che se non ricordo male è piuttosto periferica. Non conosco l’ubicazione di tutte le tappe, ma forse siamo più sui 15-20 km… in attesa del conforto di Leo riporto la stima fatta inizialmente

  6. Eccomi. Intanto i miei omaggi al Turco.
    L’itinerario è variato leggermente, sì: Ratera ci sarebbe voluta troppa fede per arrivarci. Inserito Woodstock in Naviglio Grande, niente di super ma atmosfera rilassata e birre da bere in riva al canale (ogni tot c’è la Saison Dupont in spina). BQ saltato, pensandoci bene ci sarebbero problemi di traffico a bere birra davanti al bancone.
    L’itinerario è quindi ridotto a 22km circa, che anche per mia madre andrebbero bene (Milano, mica Urbino nè ;-)).

  7. arreata corrige
    “…circa un’ora e mezza a pedalare ai 20 all’ora”
    (che non mi si accusi di non saper la matematica ahahah)

    ps. VOGLIO L’ADESIVO!

  8. Corretti i km!

  9. Piccolo equivoco tra W…
    NON è il Woodstock, ma il Wizard! Ripa Ticinese 69, meno di 1km costeggiando il Naviglio Grande in direzione nord. Sorry.

  10. Grazie Andrea per la precisazione per quanto riguarda la patente e la bici…
    Per quanto riguarda l’iniziativa… certo che otto pub sono molti! Però magari la pedalata aiuta a smaltire!

    Sarebbe bello organizzare un’iniziativa simile anche a Torino che non manca di piste ciclabili / ciclistici / masse critiche ecc. Forse mancano però i luoghi dover poter trovare birra artigianale!

    Ho iniziato a mettere giù una mappa qui: http://www.mapme.com/map/birra_torino
    Se qualcuno mi volesse aiutare a segnalare altri posti magari si organizza un ciclopubtour sul serio! 😀

  11. Per organizzare a Torino contami come spalla! Dico sul serio!
    Mettiamoci in contatto se ti va…

  12. @Leo
    Se il BBB prende piede in altre location,come padre spirituale dell’iniziativa hai parecchi diritti d’autore..

  13. @Lorenzo
    50/50 sulle royalties se mi fai tu il monitoraggio.

  14. @Leo
    Parcella coperta (e sei stato veramente magnanimo)..Aggiudicato 😉

  15. Io pago solo se mi fornite gli adesivi ufficiali!!!

  16. @Slevin
    Non abbiamo individuato ancora molti posti comunque si potrebbe fare anche con i due che abbiamo! Potremmo pensare ad un itinerario – magari concordare un prezzo di favore con i birrifici (è fantascienza?) – e poi proporlo anche agli attivisti della bici…
    Ci mancano però sempre i posti… solo due è un po’ poco in effetti 🙁 Fai un salto su BirraZen per parlarne un po’ nello specifico?

  17. patente o non patente, meglio non esagerare… non è il massimo pedalare ciucchi!

  18. @ Hindoo

    Pedalare ciucchi non è il max in effetti, però bere responsabilmente ed accompagnare ad ogni birra (centellinata e degustata, non tracannata) un qualcosina da mettere sotto i denti non dovrebbe dare problemi, soprattutto se ci si regola in stile “una birra per locale, non di più”

    @Alberto

    faccio un salto su birra Zen, cmq tutte le idee sono da prendere in considerazione. In linea di massima potremmo prenderla con calma e cercare di arrivare ad organizzare per l’inizio di questa primavera, al termine dell’Era Glaciale!

  19. Il resoconto di Alessio sull’evento milanese
    http://hoppy-hour.blogspot.com/2009/10/bbb-we-survived.html

  20. @Slevin
    “In linea di massima potremmo prenderla con calma e cercare di arrivare ad organizzare per l’inizio di questa primavera, al termine dell’Era Glaciale!”

    E quì si vedono subito eroi e gregari!
    🙂

  21. L’era glaciale in bici non esiste.

  22. Anzi col fresco si pedala meglio
    E ve lo dice chi lavorato come corriere in bicicletta per due settimane nel dicembre del 1999 😉

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