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Le 13 nuove birre italiane presenti al Ballo delle Debuttanti – Home Edition

In questi giorni sta crescendo sempre di più l’attesa per la Italy Beer Week, la manifestazione a firma Cronache di Birra che si terrà da lunedì 22 a domenica 28 marzo come evoluzione della storica Settimana della Birra Artigianale. Tra le tante iniziative in programma ci sarà anche la declinazione in forma “casalinga” del Ballo delle Debuttanti, il format dedicato alle birre italiane inedite con cui eravamo soliti inaugurare la nostra kermesse. Il Ballo delle Debuttanti quest’anno non sarà un evento fisico, ma una box acquistabile direttamente sul sito di 1001Birre; l’obiettivo però sarà sempre lo stesso: permettere in una singola occasione di assaggiare tante novità prodotte dai nostri birrifici, raccontate direttamente dai birrai. Durante la Italy Beer Week infatti si terranno anche quattro appuntamenti online con i creatori delle 13 birre, rendendo l’iniziativa assolutamente imperdibile.

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Oggi scopriamo più da vicino le debuttanti del nostro attesissimo ballo.

Arèsti – Arbareska Lab

Partiamo dalla birra con cui il birrificio sardo Arbareska Lab (pagina Facebook) ha vinto il contest Birrificio debuttante 2021 organizzato in collaborazione con Lallemand. Il birraio Bruno Ghiani riuscì a convincere la giuria del concorso con la ricetta di una tipica Raw Ale di stampo scandinavo, che ora finalmente vede la luce. La Arèsti (4,7%) è una sorta di attualizzazione di un metodo produttivo ancestrale  tipico del Nord Europa, ma con un richiamo al territorio. La Arèsti è ovviamente realizzata senza bollitura del mosto e fermentata con lievito Kveik Voss. È aromatizzata con ginepro selvatico sardo che restituisce aromi “piney” balsamici, i quali si fondono con le note fruttate provenienti dal luppolo (Chinook). Come prevedibile c’è molta attesa intorno a questa birra, dunque non vediamo l’ora di assaggiarla.

Deva – Babylon

La riscoperta per i tradizionali stili brassicoli del Regno Unito è confermata dalla presenza di due classiche Bitter nella box del Ballo delle Debuttanti. La prima è la Deva (4,5%) del birrificio marchigiano Babylon (sito web), una Best Bitter che è simbolo di nascita e rinascita per l’azienda: è infatti la prima birra del nuovo birraio Michele Isoldi, che presto taglierà un altro importante traguardo diventando padre! La Deva si contraddistingue per un colore ambrato, un corpo leggero e un’elevata bevibilità. L’ingresso è maltato con note di caramello e crosta di pane, mentre il finale amaro ostenta note terrose ed erbacee caratterizzate dal luppolo inglese Fuggle.

Fiji – Birra dell’Eremo

Non poteva mancare nella nostra rassegna l’umbro Birra dell’Eremo (sito web), birrificio che da anni partecipa alla Italy Beer Week con grande entusiasmo. La Fiji (5,5%) è una Pale Ale brassata in chiave moderna, con doppio dry hopping di luppolo Galaxy e Mosaic. Si presenta di colore arancio con schiuma bianca, fine e persistente; al naso troviamo intense note di frutta esotica, mentre in bocca entra morbida per poi lasciar spazio ad un amaro deciso ma non invadente. Creazione molta attesa per un birrificio capace di rinnovarsi e migliorarsi costantemente.

Supplizio della Ruota – Boia Brewing

Tra i giovani marchi brassicoli italiani Boia Brewing (pagina Facebook) è riuscito a ritagliarsi velocemente uno spazio di tutto rispetto, grazie a birre di ottimo livello. Per questa ragione in molti non vedono l’ora di assaggiare la nuovissima Supplizio della Ruota (8%), un’originale interpretazione dello stile Tripel. Di colore dorato, al naso presenta note speziate e fruttate. L’attacco è dolce, bilanciato da una corsa in cui emerge un amaro leggero, non invadente. La bevuta è resa facile dalla secchezza e dalla rinfrescante speziatura (coriandolo e bucce di limone), che va a mascherare una gradazione alcolica importante. La fermentazione affidata a un blend di due ceppi di lieviti belgi.

Orma VI – Eternal City Brewing

Il Ballo delle Debuttanti è un appuntamento interessante anche per testare le nuove tendenze del mercato nazionale. Non è un caso che anche il romano Eternal City Brewing (sito web) abbia deciso di confrontarsi con la tipologia delle Raw Ale, ispirandosi alla loro incarnazione più autentica del Nord Europa. La Orma VI (6%) è prodotta senza bollitura del mosto e aggiungendo ginepro nell’acqua di ammostamento. La fermentazione, con lievito Kveik, è avvenuta direttamente in botti che precedentemente contenevano una Farmhouse Ale. Maturazione lunghissima, di circa un anno, per una birra assai particolare al naso si caratterizza per sentori di frutta bianca e speziati, mentre al palato risulta leggermente acidula e con un lieve tocco balsamico derivante dal ginepro.

Popular Cult – Godog

Molto interessante l’alternanza tra stili tradizionali e nuove tendenze brassicole, che conferma quanto la box del Ballo delle Debuttanti sia apprezzabile anche da un punto di vista meramente “culturale”. Ecco allora che il birrificio Godog si presenta alla kermesse con una DDH IPA, battezzata Popular Cult (6%). È una birra chiara, secca e con deciso finale amaro, nel quale si ritrova la luppolatura americana tipica dello stile. Il doppio dry hopping regala note prevalentemente agrumate, che contribuiscono a definire il carattere perentorio di questa attesissima creazione di Godog.

TSO Special Edition – La Casa di Cura

Sin dai suoi esordi, il birrificio abruzzese La Casa di Cura (sito web) ha avuto in gamma la TSO, una IPA prodotta con un solo malto, un solo luppolo e una sola spezia, diversi a ogni edizione. La prima cotta del 2021 è proprio dedicata Italy Beer Week, poiché al Ballo delle Debuttanti sarà presente la TSO Special Edition (7%): in questo caso la ricetta prevede malto Pilsner, luppolo Columbus e radici di genziana lutea come aromatizzazione. I toni terrosi e speziati del Columbus si uniscono a quelli della genziana lutea, lasciata in infusione in vino trebbiano biologico per diversi giorni e poi aggiunta in bollitura. Il contenuto alcolico non è indifferente, ma la birra si lascia bere con grande facilità.

Adam Cryo hops Special Edition – Liquida

Altro giovane marchio già molto quotato è Liquida (sito web), di cui su Cronache di Birra abbiamo scritto diverse volte nonostante sia nato appena un anno fa. L’azienda di Luca Tassinati parteciperà al Ballo delle Debuttanti con una versione prodotta appositamente per l’occasione della Adam (6,2%), DDH IPA di recente creazione in cui i luppoli sono ovviamente protagonisti. Nel grist è presente una percentuale di avena in aggiunta al normale malto d’orzo, mentre il lievito utilizzato è il Vermont. Sul fronte luppolato invece le varietà impiegate sono diverse: Aurora, Simcoe, Centennial ed Ekuanot per la bollitura, Idaho 7, Citra, Ekuanot e Mosaic (anche in forma cryo) per il doppio dry hopping.

Real IGA Wild 2020 – Mastio

Nel Ballo delle Debuttanti 2021 avremo il piacere di ospitare la nuova versione della Real IGA Wild (6,5%) di Mastio (sito web), una delle più apprezzate Italian Grape Ale prodotte in Italia. Il processo produttivo è molto particolare, perché questa birra è il frutto di una fermentazione spontanea ottenuta dalla macerazione delle uve Marselan, lasciata poi affinare un mese in barrique. Di color porpora, di contraddistingue per intriganti note di fragola e melograno che si fondono elegantemente con i sentori tipici delle fermentazioni naturali. Siamo molto curiosi di assaggiarla, per usare un eufemismo.

Fruit IPA – Radiocraft

Siamo felicissimi di avere al Ballo delle Debuttanti il birrificio Radiocraft (pagina Facebook), un altro giovanissimo marchio brassicolo che abbiamo introdotto su queste pagine la scorsa settimana. La sua debuttante si chiama semplicemente Fruit IPA (7,7%) e parte dalla ricetta di una Double IPA di concezione moderna. Di colore dorato, vanta una solida base maltata (frumento e avena in aggiunta al malto d’orzo) che risulta perfetta per sostenere l’abbondante dispiego di luppoli provenienti da diversi continenti, il cui contributo aromatico (frutta tropicale, uva spina) si fonde con le intense note di mango aggiunto nella fase di fermentazione. Il corpo snello e un leggero amaro nel finale nascondo l’elevata gradazione alcolica e ne assicurano una bevuta abbastanza facile.

Bière Cuvée n.1 – Rebeers

Dal birrificio pugliese Rebeers (sito web) arriva la Bière Cuvée n.1, che possiamo definire una birra barrel aged “entry level”. La ricetta prevede infatti un affinamento di 6 mesi in barriques esauste di Nero di Troia, dove ha riposato un blend di Belgian Ale e Belgian Golden Strong Ale. Inoltre è previsto un ulteriore affinamento in bottiglia di un anno. Il colore è dorato carico, al naso emergono note fruttate e speziate, che al naso trovano risposta in una tenue acidità capace di rendere la birra fresca e scorrevole. Ritroviamo inoltre una leggera frizzantezza e un amaro appena accennato, che rendono la Bière Cuvée n.1 un prodotto dissetante e molto versatile negli abbinamenti.

Keychain – Stimalti

Ed ecco la seconda Bitter del Ballo delle Debuttanti, realizzata dal birrificio campano Stimalti (sito web). La Keychain (4%) risulta molto aderente allo stile britannico da cui trae ispirazione, esprimendosi con un carattere maltato piacevole e ben definito (malti Pale, Crystal e Cara). Gli aromi di caramello e biscotto si contrappongono a una scorrevolezza e a una bevibilità disarmanti, grazie alla chiusura delicatamente amara e al corpo esile. La Keychain è la prima birra in lattina a marchio Stimalti.

Booster – Torre Mozza feat. Hilltop

E chiudiamo con una collaborazione molto importante tra il veneto Torre Mozza (sito web) e il laziale Hilltop (sito web). Dal loro incontro è nata la Booster (3,2%), una Micro IPA chiara e velata, caratterizzata da esplosivi aromi di frutta tropicale provenienti dai luppoli (tra cui la nuova varietà Talus). Nonostante il carattere deciso, è una birra facilissima da bere, con un corpo snello e scorrevole e un finale secco e amaro. Il nome è un omaggio al famoso motorino che molti di voi probabilmente ricorderanno. Non sappiamo come ci riserverà il meteo a fine marzo, ma abbiamo già trovato la perfetta ammazza sete per quando arriveranno i primi caldi di stagione.

Gli appuntamenti con i birrai

Di seguito il calendario delle degustazioni con i birrai partecipanti al Ballo delle Debuttanti (abbiamo individuato un tema per ogni appuntamento):

  • Martedì 23 marzo, alle 19:45 – Arbareska, Eternal City Brewing, Mastio, Rebeers
  • Mercoledì 24 marzo, alle 19:45 – Liquida, Birra dell’Eremo, Godog
  • Venerdì 26 marzo, alle 19:45 – Stimalti, Torre Mozza, Babylon
  • Sabato 27 marzo, alle 19:45 – Radiocraft, Boia Brewing, Casa di Cura

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

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