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Nuove birre da Birra OV, Pasturana, Liquida, Tsunami, Conte Gelo + Wyatt e Golden Pot

Per motivi che è superfluo spiegare, le panoramiche sulle nuove birre italiane delle prossime settimane si arricchiranno di creazioni natalizie e tipologie di stampo invernale. Apriamo quindi la carrellata di oggi con la Chocotale (7,9%), la novità che il birrificio Orso Verde (o meglio Birra OV) ha pensato appositamente per il Natale 2022. La ricetta parte dal modello di una Doppelbock per poi prendere una strada molto personale, prevedendo l’aggiunta di cioccolato e pere in omaggio ai dolci del periodo. Di colore mogano con riflessi rubino, la Chocotale ostenta aromi di caramello, polvere di cacao, canditi, pere e nocciola, sostenuti da un corpo pieno e avvolgente. Se non andiamo errati è la prima birra inedita del produttore lombardo dalla recente inaugurazione del nuovo avveniristico polo produttivo, che non solo lancerà Birra OV in una nuova fase della sua lunga carriera brassicola, ma presumibilmente gli permetterà anche di gestire con più elasticità il programma di one shot e new entry nel corso dell’anno.

A proposito di storici birrifici italiani, anche Birra Pasturana (sito web) ha annunciato una novità per le festività natalizie all’orizzonte. E anche in questo caso l’idea è di fondere cioccolato e frutta per richiamare le leccornie del periodo: qui però a essere protagoniste non sono le pere, bensì le amarene. La Boero Sweet Stout (7,3%), appartenente alla linea Filo Spinato che identifica le birre meno convenzionali del produttore piemontese, è realizzata in collaborazione con il birraio Lorenzo Mascherini e con il laboratorio artigianale Bodrato Cioccolato. Come il nome suggerisce la ricetta parte dal sottostile delle Stout al lattosio (in realtà quasi in versione “imperiale”) per poi declinarlo in chiave natalizia con l’impiego dei due ingredienti speciali: il cacao e le fave di cacao della Sierra Leone forniti da Bodrato Cioccolato e il succo concentrato di amarene. La Boero Sweet Stout è disponibile in bottiglie da 75 cl.

La stagione in corso non è ricca solo di birre ideate per le festività natalizie, ma anche di incarnazioni di stili adatti alle temperature più rigide. Ad esempio l’ultima novità del birrificio Liquida rientra nella tipologia delle Imperial Stout, dimostrandosi perfetta per l’inverno grazie all’elevato tenore alcolico e a un corpo pieno e avvolgente. La Emilia Paranoica (10%) – dieci minuti di vergogna per chi non conosce il chiaro riferimento musicale – si contraddistingue per note di cioccolato, liquirizia e caffè accompagnate da sfumature di caramello e vaniglia. Il residuo zuccherino conferisce morbidezza a fine sorso e l’alcol è nascosto in maniera esemplare, rendendo la birra relativamente facile da bere nonostante la sua potenza. Come da abitudine di Liquida, Emilia Paranoica è disponibile in lattina nel formato da 33 cl.

Lo scorso 2 novembre si è tenuto l’evento Lato Oscuro Day, un’iniziativa “diffusa” del birrificio Tsunami (sito web) dedicata alla sua Lato Oscuro, una Belgian Dark Strong Ale prodotta con cacao e purea di albicocca – ancora cioccolato e frutta! – oltre a cannella e zucchero muscovado. Parallelamente il produttore laziale ha lanciato due novità, battezzate La Forza e Heavy Mist. La Forza (9,3%) è considerata il contraltare della Lato Oscuro, declinando in chiave “chiara” il medesimo concetto. Può essere considerata un’Imperial Saison ed è fermentata con lo stesso ceppo di lievito della sorella maggiore, prevedendo però una differente speziatura: niente cacao, bensì succo di ananas, purea di litchi, pepe nero e zenzero in polvere. La Heavy Mist (8%), invece, è una Scocth Ale realizzata in collaborazione con il birrificio molisano Kashmir (sito web), in cui il tocco speciale è rappresentato dall’utilizzo di una percentuale di malto torbato. Il leggero sentore di torba bilancia il caramello dei malti, rendendo la bevuta equilibrata e scorrevole.

Ancora non abbiamo citato una birra collaborativa, ma provvediamo subito introducendo la Empire’s Thirst (7,5%) realizzata dal birrificio Conte Gelo (sito web) con la giovane beer firm Wyatt Brewing Co. (sito web). Si tratta di una Robust Porter molto ricca, caratterizzata da intense note tostate e torrefatte, nonché sfumature di pane di segale e cioccolato e un leggero tocco di frutta rossa. Il risultato è una birra calda e avvolgente, mediamente complessa, perfetta per il periodo. Se siete interessati ad assaggiarla, sappiate che la Empire’s Thirst a partire da domani sarà protagonista di quattro eventi in altrettanti locali distribuiti tra Milano, Torino, Cantù e Legnano. Non passa inosservata l’omaggio grafico a Guerre Stellari, che per la verità torna spesso quando si parla di birre scure, come abbiamo visto poco sopra con la Lato Scuro (e di conseguenza La Forza) del birrificio Tsunami.

E per rimanere coerenti con le suggestioni del periodo, chiudiamo con una nota fumé grazie all’ultima nata in casa Golden Pot, il locale di Villalba di Guidonia (RM) che ormai da diversi anni si è dotato di un suo impianto di produzione. La Smokehaus Blues (5,6%) è una classica Märzen affumicata – come ad esempio la celebre Schlenkerla – creata grazie al supporto del BBQ Lab di Marotta. Questo laboratorio di stagionatura di carne, pesce e formaggio ha giocato un ruolo fondamentale nell’affumicatura dei malti, grazie all’impiego di legno di faggio e quercia. Il particolare processo a freddo ha permesso di ottenere malti dall’intenso carattere affumicato, ma sufficientemente elegante da non snaturare il classico profilo delle Märzen, tanto che la loro frazione sul totale del grist è arrivata al 40%. Se amate queste produzioni non vi resta che assaggiarla, ovviamente presso il Golden Pot.

L'autore: Andrea Turco

Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È organizzatore della Italy Beer Week, fondatore della piattaforma Formazione Birra e tra i creatori del festival Fermentazioni. Nel tempo libero beve.

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