Craft Beer Evolution
Home » Luoghi » Nuovi pub e beershop italiani: Bologna esulta, ma non è sola

Nuovi pub e beershop italiani: Bologna esulta, ma non è sola

Gli interni del locale di Birra Cerqua
Gli interni del locale di Birra Cerqua
Gli interni del locale di Birra Cerqua
Gli interni del locale di Birra Cerqua

Cominciamo la settimana in modo insolito, cioè raccontando delle nuove aperture birrarie in giro per l’Italia. Se escludiamo infatti gli articoli sui giovani birrifici, raramente mi occupo di presentare i locali e i beershop che vengono inaugurati di volta in volta nel nostro Paese. Un fenomeno che si conferma su ritmi incoraggianti e che, almeno in parte, sta ridisegnando la geografia della birra artigianale nazionale. Ad esempio negli ultimi tempi la città di Bologna sembra aver imboccato la strada che tutti quanti ci auspicavamo, grazie a un paio di aperture importanti che rimpolpano un’offerta diventata recentemente interessante. Una delle due è stata presentata proprio lo scorso sabato: si tratta di Birra Cerqua, primo brewpub del centro storico della città emiliana.

Il locale si trova in via Broccaindosso 5/c, dispone di circa 25 posti a sedere e vanta un impianto a vista. Gli arredi sono improntati alla sostenibilità ambientale, così come il processo produttivo – nei limiti del possibile. Nei prossimi giorni dovrebbe essere organizzata la festa di inaugurazione ufficiale, mentre per quanto riguarda i dettagli “tecnici” ne parlerò in un futuro articolo. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale.

173543680-a386a488-4ebb-4da6-b70f-86a3462db8adL’altra sorpresa bolognese è il Green River, sito in via Petroni, che aprirà i battenti il prossimo 22 aprile. Soci saranno Gianfranco Sansolino e Roberto Poppi, nomi che qualcuno di voi conoscerà per essere già coinvolti nel progetto del birrificio Vecchia Orsa – e che gestiscono già l’Harvest Pub nei pressi di Porta San Felice. L’impianto di spillatura consta di 12 vie, più due handpump inglesi, che ospiteranno non solo le birre di Vecchia Orsa, ma anche quelle di altre aziende italiane come Brewfist, Lambrate, Emiliano, Extraomnes. La sfida è anche di rivalutare la strada in cui sorge il pub, che a quanto pare rappresenta il simbolo di un consumo ottuso e acritico di bevande alcoliche. A ogni modo gli amici bolognesi possono davvero esultare: nel giro di una settimana si ritroveranno con due nuovi indirizzi da segnare in rosso.

comethibutta logoSe parliamo di pub associati a produttori brassicoli, non possiamo non segnalare l’apertura a Mandello del Lario (LC) del Comethibutta, locale ufficiale del birrificio Hibu. L’inaugurazione risale a poco meno di un mese fa e l’impianto di spillatura vanta 7 vie, cinque delle quali dedicate alle birre della casa e due a birrifici ospiti. I prodotti saranno sempre a rotazione e potranno essere accompagnati da pietanze calde e fredde preparate con ingredienti di aziende agricole locali. La pasta, il pane, gli hamburger e la pizza senza lievito vengono realizzati quotidianamente dallo chef Francesco. L’indirizzo preciso è via Risorgimento 3.

Foto 04-03-13 11 27 13Se una realtà come Bologna ha faticato per raggiungere un’offerta birraria soddisfacente, figuriamoci quanto occorre lavorare per ottenere risultati simili nel profondo sud Italia. Per fortuna ogni tanto si segnalano nuove aperture anche nel Mezzogiorno, come quella di Caliruni in Sicilia, bottega enogastronomica con ampio spazio dedicato alla birra. Il negozio ha aperto da circa un mese e si trova a San Cataldo (CL) in Corso Vittorio Emanule 99-101. La gamma di prodotti disponibili in bottiglia non è di quelle da gridare al miracolo, ma per gli standard di Caltanissetta e dintorni siamo su livelli ottimi: oltre a tutta la linea Barley, si possono trovare birrifici come Brewdog, Dupont, Achouffe, St. Bernardus e diverse trappiste. Inoltre sono disponibili rum agricoli e vini selezionati, oltre a salumi e formaggi locali.

561489_464062636958773_1788929898_nRestiamo ancora nel Meridione, ma spostandoci in Puglia, per segnalare l’apertura di Beer Shop 57 di Gioia del Colle (BA). Le birre presenti provengono da tutta Europa, con rappresentanze da Regno Unito, Belgio, Germania, Repubblica Ceca, Scandinavia e Italia (Elav, Brewfist, Ducato, Birra del Borgo). Come si può leggere su Berebirra, il locale è strutturato in due sale abbastanza ampie, che probabilmente in futuro ospiteranno qualche spina. Si trova in Corso Vittorio Emanule 57, se ne volete sapere di più vi rimando alla relativa pagina Facebook.

comevavaE concludiamo con una novità dal gusto ibrido: si tratta del Come va va, un po’ paninoteca, un po’ beershop. Chiaramente la scelta dei panini è davvero ampia, ma lo stesso si può affermare anche per le birre artigianali. Troviamo non solo tanti prodotti italiani, ma anche birrifici danesi, americani e belgi. Tra i servizi segnalo la consegna a domicilio e la fornitura per catering. Due sono i punti vendita: il primo è a Roma in via Pantelleria 8, il secondo a Tivoli (RM) in piazza Santa Croce 8.

L'autore: Andrea Turco

Andrea Turco
Fondatore e curatore di Cronache di Birra, è giudice in concorsi nazionali e internazionali, docente e consulente di settore. È tra i creatori del festival Fermentazioni e organizzatore della Settimana della Birra Artigianale. Nel tempo libero beve.

Leggi anche

bere-1

In autunno l’apertura di Be.Re. a Roma, il nuovo locale di Manuele Colonna

Da diversi anni ormai la città di Roma è diventata l’ombelico del movimento birrario nazionale ...

cop-porter

Nuovi locali birrari: Porter, Roba da Malti, Cantiere delle Birre e altri

Dedichiamo questo mercoledì a una rinnovata panoramica sui nuovi locali italiani e tra le novità della ...

6 Commenti

  1. alexander_douglas

    ho parlato con amici che sono stati al Cerqua e sono rimasti molto soddisfatti da locale e cibo ma sulle birre abbastanza delusi: acquose ed approssimative me l’hanno definite. Ma immagino che trattandosi di una new entry ci possa stare. Penso che con il Green river andrà molto diversamente….

  2. Aggiungo che anche la Toscana sta crescendo sotto questo punto di vista: ci sono i due beershop targati “Punto Birra”, a Pistoia e Viareggio e l’eccellente “Birreria di Prato”, nell’omonimo capoluogo di provincia.

  3. aggiungo anche ZAPAP brewery visto a Rimini, per ora è una beerfirm ma parlava di riuscire ad avere tutte le autorizzazioni per metà estate e partire con un impianto nuovo.

  4. Hibu l’ ho assaggiato allo Spring Beer Festival solo che…..
    Non mi ricordo cosa ho bevuto e se mi era piaciuto…. ormai stavo troppo avanti.
    Forse l’ APA, bho?!
    Il come va va mi sa tanto di citazione di mandrakiana memoria, purtroppo del film sbagliato, ma sempre febbre da cavallo è.

  5. ci saremmo anche noi in un panorama sempre piu in crescita……a Pavia…Caffè Percivate la.Birroteca Café….tutto artigianale…ad iniziare dalle birre…20 birrifici Artigianali Italiani in lista (Extraomnes, Birrificio Settimo, Montegioco, Gamboló, Brew Fist, Lambrate, Menaresta per citarne alcuni), per una scelta tra oltre 70 etichette in bottiglia e 4 vie alla spina…prodotti artigianali anche per quanto riguarda salumi e formaggi, e una piccola torrefazione genovese per il caffè….

  6. A Novi Ligure (Alessandria) c’è il FLINT PUB. 5 vie angram manuali senza co2 sempre a rotazione e solo artigianali real ale. Inoltre ci sono più di 300 etichette di birra in bottiglia da tutto il mondo, tra cui la vera Guinness original di Dublino e la Westvleteren XII (le trappiste le hanno tutte). Fornitissimi anche di sidro alla spina e in bottiglia introvabili e ti puoi mangiare dei mega hamburger da anche più di 1kg l’uno. Per chi passa in zona è da provare sicuramente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *